
Dal 20 al 23 aprile 2026, Monaco diventa il punto di riferimento internazionale per il settore marittimo ospitando l’Assemblea Generale dell’Organizzazione Idrografica Internazionale, uno degli appuntamenti più importanti a livello globale per l’idrografia, la cartografia dei fondali e gli standard dei dati marini.
L’evento, organizzato dalla Organizzazione Idrografica Internazionale, riunisce delegazioni provenienti da 104 Stati membri, oltre a rappresentanti istituzionali, autorità marittime e leader dell’industria tecnologica.
L’Assemblea Generale, che si svolge con cadenza triennale, rappresenta il principale organo decisionale dell’OHI. Durante le quattro giornate di lavori, i partecipanti analizzeranno i progressi del settore e definiranno le strategie per il prossimo triennio, con particolare attenzione a:
L’edizione 2026 assume un’importanza strategica anche per l’elezione dei nuovi vertici, tra cui il Segretario Generale e un Direttore, figure chiave per guidare l’organizzazione nel futuro.
La cerimonia inaugurale, prevista per lunedì 20 aprile 2026, si svolgerà alla presenza di Alberto II di Monaco, da sempre impegnato nella tutela degli oceani e nella promozione della ricerca scientifica marina.
In questa occasione sarà conferita la prestigiosa Medaglia Principe Alberto I per l’idrografia, riconoscimento destinato a personalità che si sono distinte per contributi eccezionali nel settore.
Le sessioni ufficiali saranno presiedute da Michel Amafo e includeranno momenti istituzionali di rilievo, come l’ingresso di nuovi Stati membri: Cabo Verde, Kiribati, Gambia, Lituania, Bahamas e Panama.
Questo ampliamento rafforza il ruolo dell’OHI come piattaforma globale per la cooperazione marittima.
Parallelamente ai lavori istituzionali, l’Auditorium Rainier III ospiterà una grande esposizione dedicata alle tecnologie più avanzate nel campo dell’idrografia e della cartografia oceanica.
Tra le innovazioni principali spicca il DriX O-16 sviluppato da Exail, un veicolo di superficie autonomo progettato per missioni transoceaniche, con capacità avanzate di mappatura dei fondali, autonomia fino a 30 giorni e una portata di 3.500 miglia nautiche.
Grande attenzione anche al progetto Nippon Foundation-GEBCO Seabed 2030, che presenterà la Bathysphère, un globo interattivo che consente di visualizzare in tempo reale i dati sui fondali marini e monitorare i progressi verso la mappatura completa degli oceani.
Nel corso dell’evento, Monaco accoglierà anche importanti unità navali e di ricerca. Tra queste:
La loro presenza sottolinea il legame tra ricerca scientifica, difesa e innovazione tecnologica nel contesto marittimo globale.
Mercoledì 22 aprile 2026 sarà dedicato a due sessioni tematiche chiave.
La prima, sulla navigazione intelligente, analizzerà l’impatto delle tecnologie digitali e dei servizi marittimi sulla sicurezza e sull’efficienza della navigazione, con interventi di esperti come Nathalie Balcaen, Bernice Mahabier, Erik Eklund e Antonio Di Lieto.
La seconda sessione sarà dedicata alla cartografia dei fondali marini, con contributi di figure di rilievo internazionale come Victor Vescovo, Joanna Post e Salomé Mormentyn.
Durante l’Assemblea, l’OHI firmerà accordi di cooperazione con organizzazioni internazionali, tra cui l’Organizzazione internazionale per gli aiuti alla navigazione marittima e ProtectedSeas, rafforzando le sinergie globali nel settore.
Per la prima volta, inoltre, la cerimonia di apertura e le sessioni tematiche saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube ufficiale dell’OHI, ampliando l’accesso a un pubblico internazionale.
Con l’Assemblea Generale OHI 2026, Monaco si conferma un hub strategico per la ricerca, l’innovazione e la governance degli oceani.
Un evento che non solo definisce il futuro dell’idrografia, ma rafforza il ruolo del Principato come protagonista nella tutela e nella conoscenza del patrimonio marino mondiale.