
Dal 22 maggio al 31 ottobre 2026 il Musée des Beaux-Arts de Draguignan dedica una grande mostra a uno dei paesaggi più iconici della Costa Azzurra. L’esposizione “Les roches rouges. Éclosion artistique dans l’Estérel à l’aube du XXe siècle” esplora il ruolo centrale del massiccio dell’Estérel nello sviluppo delle avanguardie pittoriche tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
Attraverso circa cinquanta opere tra dipinti, litografie, disegni e documenti d’archivio, il percorso espositivo ricostruisce il legame tra gli artisti e le celebri rocce rosse dell’Estérel, trasformate in un vero laboratorio di sperimentazione cromatica e stilistica.
Il massiccio dell’Massiccio dell’Estérel, oggi simbolo naturale della Riviera francese, divenne tra Otto e Novecento una meta privilegiata per pittori e intellettuali. A favorire questa trasformazione furono l’arrivo della linea ferroviaria Paris-Lyon-Méditerranée e, successivamente, la costruzione della Corniche d’Or nel 1903, infrastrutture che resero il territorio più accessibile e contribuirono alla sua fama internazionale.
La mostra mette in evidenza come il paesaggio dell’Estérel abbia influenzato movimenti artistici fondamentali della modernità, dal postimpressionismo al pointillisme, fino al fauvismo e alla sensibilità nabi. Tra gli artisti protagonisti figurano Henri-Edmond Cross, Jean-Baptiste Armand Guillaumin, Louis Valtat e Ker-Xavier Roussel, che hanno reinterpretato le celebri rocce rosse attraverso ricerche sulla luce, sul colore e sulla composizione.
Il percorso espositivo si sviluppa in cinque sezioni tematiche. La prima ricostruisce la nascita dell’Estérel come destinazione turistica grazie a mappe storiche, manifesti e cartoline d’epoca. Le sezioni successive analizzano invece i punti di osservazione scelti dagli artisti, dalle vedute costiere ai panorami interni, con opere che restituiscono prospettive immersive e scenari quasi visionari.
Uno dei temi centrali della mostra è la serialità pittorica: molti artisti tornano più volte sugli stessi soggetti per studiare le variazioni atmosferiche e luminose durante le diverse ore del giorno. Le rocce diventano così protagoniste assolute della composizione, spesso prive di presenza umana, trasformandosi in simboli della forza della natura e della modernità del paesaggio mediterraneo.
L’esposizione propone anche una riflessione contemporanea sul rapporto tra arte, tutela ambientale e turismo sostenibile, rilanciando l’Estérel come luogo chiave della memoria culturale della Costa Azzurra.
Per informazioni e orari è possibile consultare il sito ufficiale del Musée des Beaux-Arts de Draguignan.
