
La Fondation Princesse Charlène de Monaco annuncia il ritorno di uno degli eventi sportivi e benefici più spettacolari del Mediterraneo: The Crossing Viareggio–Monaco 2026, in programma il 19 e 20 giugno 2026. Si tratta di una sfida di endurance unica nel suo genere che unisce sport, solidarietà e sensibilizzazione ambientale lungo una rotta di circa 225 chilometri in water bike.
The Crossing Viareggio–Monaco è una traversata benefica a staffetta che collega la costa toscana con il Principato di Monaco. L’evento coinvolge fino a 10 squadre internazionali, ciascuna composta da quattro atleti, che si alternano senza sosta per completare il percorso in circa 24 ore consecutive.
La competizione rappresenta una delle prove di endurance più impegnative del panorama sportivo acquatico europeo.
La traversata si svolge lungo una rotta marittima di circa 225 km, attraversando il Santuario Pelagos, una delle più importanti aree marine protette del Mar Mediterraneo.
Questa zona è riconosciuta per la tutela dei mammiferi marini come delfini e balene, rendendo l’evento non solo una sfida sportiva, ma anche un messaggio concreto di sensibilizzazione ambientale.
L’evento è organizzato dalla Fondation Princesse Charlène de Monaco, impegnata a livello internazionale nella:
“The Crossing” rappresenta perfettamente la missione della Fondazione, unendo sport estremo e solidarietà concreta.
L’edizione 2026 segna anche un’importante collaborazione tra la Fondation Princesse Charlène de Monaco e la Fondation Prince Albert II de Monaco, con l’obiettivo di:
Un’alleanza strategica che rafforza il valore ambientale dell’evento.
“The Crossing” non è una semplice gara, ma una prova di:
Il formato a staffetta consente ai partecipanti di mantenere un ritmo continuo, trasformando la traversata in una vera maratona acquatica.
L’evento si distingue nel panorama sportivo europeo per tre elementi chiave:
The Crossing Viareggio–Monaco 2026 rappresenta molto più di una competizione sportiva: è un progetto che unisce endurance, solidarietà e tutela ambientale in uno degli scenari marini più suggestivi del Mediterraneo.
Un appuntamento imperdibile che conferma il ruolo dello sport come strumento di cambiamento positivo e consapevolezza globale.
