Pubblicato il 26 Febbraio 2024 da Redazione in Attualità, Cosa Visitare a Monaco, Eventi, Italia e Monaco

Il Teatro della Vita: nuova associazione italiana a Monaco

Progetto culturale "La coscienza della conoscenza"
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Immagine Il Teatro della Vita: nuova associazione italiana a Monaco

L’ Associazione culturale monegasca Il Teatro della Vita è nata dall’entusiasmo e dall’amore per l’arte nelle sue variegate forme ed espressioni della sua Presidente Carolina Mosti e degli altri Soci fondatori.

Il Teatro della Vita non ha scopo di lucro, è un progetto culturale che intende sviluppare attraverso Spettacoli teatrali, Eventi, Conferenze, Concerti ciò che è diventato il suo motto: “La Coscienza della Conoscenza”.

Dopo lo straordinario successo del primo spettacolo tenutosi il 30 Gennaio dal titolo “Questo matrimonio s’ha da fare?” , stupendo spettacolo portato in scena da Massimiliano Finazzer Flory e dalla magnifica musica che Matteo Fedeli ha eseguito con il violino Guarneri del 1706, è in programma un altro evento esclusivo.

Martedì 27 Febbraio 2024 alle ore 19:00 si esibirà, sul palco del Teatro della Vita, Fulvio Rombo con “Profanazione”

Incontro letterario con Fulvio Rombo

Fulvio Rombo ci parla del suo ultimo libro Profanazione (Golem Edizioni), in compagnia della giornalista Cinzia Colman. Previste letture e brevi interventi musicali.

Dopo il successo di «Ayahuasca», romanzo in cui compare per la prima volta Pietro Genovese e che ha vinto il primo premio al Garfagnana in giallo 2022, tornano i protagonisti delle storie in giallo in Profanazione, ultima opera di Fulvio Rombo, edita da Golem Edizioni.

Il Teatro della Vita ospita per l’occasione l’autore che dialogherà con la giornalista Cinzia Colman.

Le letture saranno a cura di Laura Trimarchi, Vincenzo Genduso e Francesca Franco.


F rombo, Profanazione

BIOGRAFIA

Fulvio Rombo nasce a Sanremo nel 1972. Laureatosi in Psicologia all’Università di Torino (1996), consegue a Milano la specializzazione presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica. Ha completato anche gli studi filosofici presso l’università di Genova, con la laurea triennale in Filosofia (2008) e la specialistica in Metodologie Filosofiche (2012). Attualmente svolge la libera professione di Psicoterapeuta dell’Età Evolutiva.

Da sempre scrive racconti, poesie, canzoni, come possibili vie per raccontare, raccontarsi e tentare di riannodare il senso. Lo sguardo disincantato e attento sul nostro tempo, la ricerca ostinata di forme di bellezza e di riscatto, l’incontro/ scontro con il male, il dolore, la morte, il mistero sono temi ricorrenti nei suoi scritti e nei suoi lavori poetici e musicali.

Ha partecipato a diversi premi letterari, prevalentemente centrati su racconti gialli e noir. Finalista in più di uno, vince il primo premio a Garfagnana in giallo – Barga noir con il racconto La terrazza nel 2017 e al Grasparossa Castelnero Noir Crime Festival con il racconto Uccidi chi vuoi nel 2020.

Dopo aver pubblicato nel 2018 un romanzo con L’Erudita, Era meglio orfani ha pubblicato nel maggio 2022 il primo romanzo noir Ayahuasca, vincitore nel 2022 del Premio Garfagna in giallo – sez. classico.


Programmazione 2024

Théâtre des Muses
45 Bd du Jardin Exotique,
98000 Monaco