Pubblicato il 24 Aprile 2023 da Redazione in Attualità

Il futuro parte da Nizza, a due passi da Promenade

Sta nascendo Haliotis 2 un nuovo complesso per il trattamento delle acque reflue a servizio di 26 comuni e di 680 mila abitanti
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Immagine Il futuro parte da Nizza, a due passi da Promenade

Verso il Futuro

A Nizza sta nascendo il “futuro”, si tratta del complesso di trattamento e recupero delle acque reflue di nuova generazione.

Andrà a sostituire l’attuale impianto situato poco oltre il termine della Promenade des Anglais, nei pressi dell’aeroporto.

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Si tratta di Haliotis 2, il più grande progetto di trattamento e recupero delle acque usate in Francia ed uno dei più grandi in Europa.

Del costo di 700 milioni di euro, la nuova stazione è chiamata a soddisfare i futuri standard ambientali e sanitari e le future esigenze della comunità.

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L’impianto tratterà le acque reflue di 26 comuni e di una popolazione complessiva di 680 mila abitanti.

Non solo acque reflue

Haliotis 2 sarà un vero e proprio centro europeo di tecnologie avanzate “tutto in uno” al servizio della transizione ecologica per trattare le acque reflue e riutilizzarle, eliminare ogni tipo di inquinante comprese le microplastiche, trattare i fanghi di depurazione, le sabbie, la qualità dell’aria, generando nel contempo nuove fonti energetiche rinnovabili (biometano, solare, caldo e freddo per gli edifici).

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Il trattamento dell’acqua da parte di Haliotis 2 consentirà di andare oltre gli standard sanitari con l’eliminazione di quasi il 90% delle microplastiche eliminate.
Haliotis 2 contribuirà anche alla decarbonizzazione del territorio e consentirà il recupero energetico ottimale dei fanghi di depurazione producendo il biometano necessario al consumo di 11 mila abitazioni o l’equivalente di 290 autobus.

Il potenziale energetico aggiuntivo dei fanghi essiccati sarà pienamente sfruttato attraverso la rete di riscaldamento. Infine, il potenziale calorico delle acque reflue trattate sarà utilizzato attraverso la rete di riscaldamento che “serve” l’aeroporto e le Grand Arénas.

Il progetto mira anche a creare un notevole sviluppo urbanistico e paesaggistico all’ingresso della città con 4,5 ettari di biodiversità grazie a 600 alberi, siepi a rapida crescita e macchie.

Partenza

L’inizio dei lavori è previsto nel secondo semestre 2024 con una messa in esercizio progressiva dal 2025 al 2030.
Lo scaglionamento garantirà la continuità del servizio di depurazione pubblica per tutta la durata dell’opera.

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