Pubblicato il 4 Marzo 2026 da Redazione in Attualità, Attualità a Monaco, Dove Mangiare a Monaco, Eventi, Lifestyle, Monaco

Marcel Ravin: il gusto del viaggio accende Monaco

Cene d’autore, nuovi rituali gastronomici e contaminazioni culturali: il 2026 dello chef stellato tra Caraibi, Mediterraneo e Giappone
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Immagine Marcel Ravin: il gusto del viaggio accende Monaco

Si apre sotto il segno dell’ambizione e della creatività il nuovo capitolo gastronomico di Marcel Ravin, protagonista di una stagione 2026 che promette di lasciare il segno nel Principato di Monaco. Forte delle due stelle Michelin conquistate al Blue Bay Marcel Ravin e della stella ottenuta nel 2025 da Elsa Marcel Ravin, lo chef originario della Martinica costruisce un percorso che intreccia memoria personale, ricerca contemporanea e dialogo tra culture.

Elsa cambia volto (e nome)

Il 14 aprile segna una tappa simbolica: il ristorante del Monte-Carlo Beach riapre ufficialmente come Elsa Marcel Ravin. Un cambio di denominazione che sancisce un legame ancora più stretto tra lo chef e una cucina raffinata, stagionale e profondamente identitaria, capace di coniugare eleganza mediterranea e sensibilità moderna.

Accanto alla ristorazione d’alta gamma, Ravin continua a esplorare un registro più informale con Mada One, dove il concetto di “snackonomia” traduce l’alta cucina in un linguaggio urbano, dinamico e accessibile.

Blue Bay, laboratorio di grandi eventi

Cuore pulsante della stagione resta il Blue Bay, che dopo la riapertura di febbraio inaugura il 2026 con un fitto calendario di cene speciali. Dalla serata Tradition moderne créole, omaggio alle radici martinicane dello chef, alle collaborazioni internazionali, il ristorante diventa teatro di incontri e sperimentazioni.

Tra i momenti più attesi, il 13 aprile la cena a quattro mani Momentum, organizzata per la Giornata Internazionale della Gastronomia in collaborazione con Les Grandes Tables du Monde, vedrà Ravin affiancato da Arnaud Bignon. Seguiranno appuntamenti dedicati agli abbinamenti con i rhum AOC della Martinica, una serata del Festival des Étoilés con Glenn Viel, fino alle esperienze autunnali incentrate sul tartufo bianco e sul binomio champagne e caviale.

Il nuovo “Rituel des Cinq Éléments”

La vera novità del 2026 è però Le Rituel des Cinq Éléments, format inedito al debutto dall’11 marzo. Ispirato alla filosofia giapponese del Kaiseki, il percorso si articola attorno ai cinque elementi – Acqua, Legno, Metallo, Fuoco e Terra – dando vita a una decina di micro-creazioni che cambiano ogni settimana.

In questo rituale gastronomico convivono rigore nipponico, anima creola e luce mediterranea, in un’esperienza pensata come momento sospeso e meditativo. Non una semplice citazione culturale, ma un omaggio allo spirito dell’equilibrio, del tempo e dell’intenzione.

Una visione che va oltre la cucina

Tutti questi progetti si inseriscono nella strategia del Monte-Carlo Société des Bains de Mer, punto di riferimento internazionale per l’ospitalità di lusso e la ristorazione d’eccellenza, da anni impegnato anche sul fronte della sostenibilità e della responsabilità sociale.

Con la sua cucina, Marcel Ravin continua a raccontare una storia fatta di origini, viaggi e incontri, trasformando Monaco in una piattaforma gastronomica aperta al mondo.