Pubblicato il 18 Settembre 2026 da Redazione in Attualità, Cannes

Cannes diventa un set cinematografico a cielo aperto: The White Lotus ed Emily in Paris scelgono la Costa Azzurra

Nel 2026 Cannes conferma il suo ruolo di polo audiovisivo internazionale: oltre 300 giornate di riprese autorizzate e tre produzioni attualmente al lavoro trasformano la città in un grande set tra Croisette, Suquet, spiagge e isole di Lérins.
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Immagine Cannes diventa un set cinematografico a cielo aperto: The White Lotus ed Emily in Paris scelgono la Costa Azzurra

 A Cannes il cinema non si limita più alle celebri passerelle del Festival. Durante tutto l’anno, la città della Costa Azzurra è sempre più spesso anche un luogo di produzione, scelto da serie internazionali e film francesi per ambientare e realizzare le proprie riprese.

In queste settimane sono contemporaneamente in corso tre produzioni: la quarta stagione di The White Lotus, la sesta stagione di Emily in Paris e il nuovo lungometraggio del regista francese Jean-Christophe Meurisse, La Fête est finie. Secondo i dati diffusi dalla Mairie de Cannes, dall’inizio del 2026 sono già state registrate 310 giornate di riprese, dopo le 419 giornate contabilizzate nel 2025, escluse quelle realizzate negli studi del Campus Georges Méliès.

The White Lotus porta Cannes sul piccolo schermo

Tra le produzioni più rilevanti c’è The White Lotus, la serie HBO creata da Mike White, che per la quarta stagione ha scelto la Costa Azzurra dopo aver ambientato le precedenti stagioni alle Hawaii, in Sicilia e in Thailandia.

A Cannes sono previste oltre 50 giornate di lavorazione, con alcune delle location più riconoscibili della città, tra cui il Palais des Festivals et des Congrès e l’Hôtel Martinez. La produzione dovrebbe inoltre generare più di 17.000 pernottamenti nelle strutture ricettive locali e coinvolgere numerosi professionisti del territorio.

La scelta di Cannes aggiunge così una nuova ambientazione internazionale alla serie e porta sullo schermo alcuni dei luoghi simbolo della città.

Emily in Paris torna sulla Croisette

Cannes ritrova anche Emily in Paris, la serie Netflix che ha fatto della Francia uno degli elementi centrali della propria identità visiva.

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La produzione è tornata in città per la sesta stagione, dopo aver girato alcune sequenze della stagione precedente a Cannes nel 2025. Il ritorno della serie testimonia la possibilità per la città di diventare una location ricorrente per produzioni internazionali, oltre la logica del singolo progetto.

La presenza di Emily in Paris si inserisce inoltre in un’attività di riprese più ampia che coinvolge Cannes anche per serie televisive francesi e internazionali.

Il cinema francese con La Fête est finie

Accanto alle grandi produzioni televisive internazionali, Cannes ospita anche il cinema francese.

Il regista Jean-Christophe Meurisse sta girando in città alcune sequenze del suo nuovo film, La Fête est finie. Il lungometraggio si confronta con il mondo delle mondanità e dell’ambiente cinematografico, offrendo un ulteriore livello di lettura per una città che da decenni è associata all’industria del cinema.

La contemporanea presenza di produzioni molto diverse mostra quanto sia ampia la gamma di ambientazioni che Cannes può offrire alle troupe.

Dalla Croisette al Suquet: una città che cambia scenario

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Uno degli elementi che rendono Cannes particolarmente interessante per le produzioni è la varietà delle location disponibili in un territorio relativamente concentrato.

La Croisette e il Palais des Festivals rappresentano l’immagine più immediatamente riconoscibile della città, ma il patrimonio cinematografico e audiovisivo comprende anche il Suquet, il Vieux-Port, il mercato Forville, le spiagge, Villa Domergue e l’isola Sainte-Marguerite, oltre a quartieri urbani, attività commerciali e infrastrutture.

Questa diversità permette alle produzioni di alternare in tempi ridotti ambienti urbani, scenari mediterranei, architetture storiche e paesaggi marittimi.

È proprio questa combinazione di location a sostenere l’immagine di Cannes come “studio a cielo aperto”, definizione utilizzata dalla stessa amministrazione comunale per descrivere la propria politica di accoglienza dei set.

Un sistema organizzato per accogliere le produzioni

L’attrattività cinematografica di Cannes non dipende soltanto dal paesaggio. La città ha sviluppato negli anni una struttura dedicata all’accoglienza delle produzioni, con un Bureau d’accueil des tournages incaricato di facilitare le procedure amministrative, accompagnare la ricerca delle location e mettere in relazione le troupe con i professionisti del territorio.

L’organizzazione assume un’importanza particolare in una città che ospita durante tutto l’anno congressi, festival, eventi internazionali e una significativa attività turistica.

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La gestione delle riprese richiede infatti un coordinamento tra esigenze cinematografiche, mobilità, attività commerciali, sicurezza e vita quotidiana dei residenti. Secondo la Mairie de Cannes, questo accompagnamento viene avviato già nella fase di preparazione dei progetti, con l’obiettivo di coordinare i diversi operatori coinvolti.

Cannes On Air e la strategia per l’industria audiovisiva

L’attività dei set si inserisce in una strategia più ampia denominata “Cannes On Air”, progetto della Mairie de Cannes dedicato allo sviluppo di un polo audiovisivo e delle industrie culturali e creative sul territorio.

Il progetto comprende formazione, accompagnamento delle imprese, produzione audiovisiva e sviluppo di nuove attività creative. Un ruolo centrale è svolto dal Campus universitaire Georges Méliès, inaugurato nel 2021 a Cannes La Bocca e dedicato alla formazione nei settori della scrittura, dell’immagine, del suono, del giornalismo, del cinema e delle serie.

Nel 2026 il progetto è stato ulteriormente rafforzato con il Consortium Cannes On Air, una rete che riunisce 102 attori delle industrie culturali e creative e che lavora su temi quali innovazione, formazione, intelligenza artificiale applicata all’audiovisivo e attrattività del territorio per produzioni e imprese creative.

Da città del Festival a città dove il cinema si produce

Il fenomeno racconta un’evoluzione dell’identità audiovisiva di Cannes. Il Festival di Cannes continua a rappresentare il principale appuntamento internazionale legato alla città, ma accanto all’evento annuale si è sviluppato un ecosistema dedicato alla produzione e alla formazione.

I numeri delle giornate di ripresa e la presenza contemporanea di produzioni internazionali e francesi mostrano come Cannes venga utilizzata non soltanto come immagine del cinema, ma anche come luogo concreto di lavorazione.

Dalla Croisette al Suquet, dalle spiagge alle isole di Lérins, dagli alberghi alle infrastrutture urbane, la città offre alle produzioni una molteplicità di scenari. E mentre le telecamere continuano a girare, Cannes consolida una vocazione che va oltre il red carpet: essere, per il cinema e le serie televisive, una vera città-set.