Pubblicato da Sara Contestabile in Attualità

“La Baleniera” trafugata di Louis Tinayre é tornata al Museo Oceanografico di Monaco

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Una cerimonia di consegna intima e partecipata quella che si é svolta nei giorni scorsi al Museo Oceanografico di Monaco e che ha visto la restituzione della tela di Louis Tinayre “La baleniera”. L’opera appartenente proprio al Temple de la Mer, era stata trafugata nel 2000 in Italia, dopo che era stata prestata al Museo di Storia Naturale di Livorno. Destinata a diventare oggetto di compravendita illecita sul mercato internazionale d’arte clandestina, é stata intercettata grazie all’attività investigativa congiunta tra Monaco e il Comando dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale istituito presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo di Roma.

Un concreto esempio del successo della cooperazione tra l’Italia ed il Principato di Monaco in tema di Sicurezza, in particolare della sinergia virtuosa stabilitasi nell’occasione tra l’Arma dei Carabinieri italiana, la Polizia di Monaco e l’Interpol – ha sottolineato l’Ambasciatore d’Italia a Monaco Cristiano Gallo.

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Robert Calcagno direttore generale dell’Istituto Oceanografico nelle sue parole ha ricordato – Era l’aprile del 1914, quattro anni dopo l’inaugurazione del Museo, poco prima della Grande Guerra:  si svolse su in questo luogo, su iniziativa del Principe Alberto I, il primo congresso internazionale di Polizia Giudiziaria, congresso che che lancio’ le basi’, nel 1923, della creazione di Interpol. Oggi, se siamo, qui é anche grazie all’Interpol e al Principe Alberto I

Il ministro degli interni di Monaco, Patrice Cellario si é congratulato per l’ottima cooperazione internazionale attraverso Interpol e i contatti diretti fra i servizi di Polizia – Questo ha permesso di ricreare tutta la catena, sino alla  sua conclusione che vede la restituzione del quadro. La cooperazione internazionale é fondamentale – ha detto Cellario.

Numerose le foze dell’ordine che hanno preso parte alla cerimonia di restituzione avvenuta nei giorni scorsi nel Museo Oceanografico di Monaco, a cominciare da Fabrizio Parrulli  Generale del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale , Fabrizio Panone, Antonio Quarta Capo del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale de Genova, Carlo Piras, Giovanni Foddai del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale de Genova. Presente anche il direttore della la Sûreté Publique di Monaco Richard Marangoni, Olivier Jude capo della sezione di cooperazione Internazionale, il capitano Gilles Kaizer e l’agente Marine Bosio.

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