Pubblicato da Redazione in Eventi

26 gennaio: Commemorazione della Festa di Santa Devota

A Monaco come da tradizione si festeggerà Santa Dévote, patrona del principato. La festa inizierà il 26 gennaio anche se il programma quest'anno sarà diverso a causa della pandemia.
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Immagine 26 gennaio: Commemorazione della Festa di Santa Devota

Il programma prevede l’inizio dei festeggiamenti il 26 gennaio, ma quest’anno non ci saranno i fuochi d’artificio e i festeggiamenti saranno ridimensionati a causa del Covid-19.

Queste celebrazioni corrispondono ad una delle più vecchie tradizioni del Principato di Monaco, tradizione che ha segnato la cultura nazionale nei campi della religione, del folclore, delle credenze popolari, della storia, della letteratura, delle arti,della pittura, della musica, della numismatica e della filatelia.

Secondo la leggenda, Devota, giovane cristiana nativa della Corsica sarebbe stata martirizzata dal prefetto Barbarus sotto l’Imperatore Diocleziano e Maximien.

Il suo corpo, rubato durante la notte per i fedeli, fu messo in una barca, trasportato a Monaco e seppellito in una cappella del vallone detto ” dei Gaumates”, vicino al porto, il 27 gennaio dello stesso anno.

Sotto Onorato II, al XVIIème Secolo, Santa Devota è diventata padrona di Monaco. Dal 1874 la tradizione è ripetuta ogni anno: una barca è bruciata in presenza del Sovrano e della Famiglia Principesca, corredato delle personalità monegasche.

Una volta che la barca bruciata, i  fuochi d’artificio vengono fatti esplodere sul Porto Hercule.

Ma quest’anno bisognerà rispettare il coprifuoco e soltanto le persone con autorizzazione potranno prendere parte al ricevimento delle Reliquie, alla Processione e alla Salvezza del Santissimo Sacramento nella Chiesa di Sainte Dévote.

Sul sito del Comune di Monaco sono presenti gli orari previsti per rispettare il coprifuoco delle 19.00.

Il pubblico non potrà accendere a Place Sainte Dévote e la barca accenderà sul Quai Albert 1er sul lato nord.

Qui a partire dalle 16.30, verranno messe in atto varie misure organizzative, di sicurezza e di accoglienza.

Così, per favorire la partecipazione dei fedeli nel rispetto delle misure sanitarie, sarà organizzata un’area “pubblica a sedere” con una capienza di 150 posti rispettando le distanze sanitarie per consentire a tutti di seguire le cerimonie, in particolare su maxischermo.

A fine giornata il pubblico non potrà, come al solito, provare a recuperare i chiodi dalla barca.

Il Governo conta sul senso di responsabilità di tutti per il rispetto delle misure sanitarie.

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