
Il Principato di Monaco è tra i protagonisti dei Giochi Olimpici della Gioventù in Senegal, un appuntamento destinato a segnare una svolta nella storia del movimento olimpico. Per la prima volta, infatti, il continente africano accoglie una manifestazione olimpica, con Dakar al centro di un evento che riunisce giovani atleti e delegazioni provenienti da tutto il mondo.
A rappresentare Monaco in questa importante occasione è Valentine Platini, giovane amazzone monegasca impegnata nelle competizioni equestri. La sua partecipazione assume un significato particolare per il Principato, che rinnova così il proprio legame con lo sport internazionale e con i valori olimpici.
Sabato 31 ottobre, il Principe Alberto II di Monaco ha preso parte alla cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici della Gioventù, svoltasi a Dakar alla presenza delle delegazioni internazionali.
La manifestazione ha celebrato un momento senza precedenti per lo sport africano, portando per la prima volta un evento olimpico nel continente e confermando il ruolo dello sport come strumento di dialogo, inclusione e cooperazione tra i popoli.
Durante la cerimonia, Valentine Platini ha partecipato al momento dell’alzabandiera insieme alle delegazioni equestri di diversi Paesi, rappresentando il Principato in una cornice di grande valore simbolico.
Domenica 1° novembre, il Sovrano si è recato al centro equestre di Diamniadio, situato a circa trenta chilometri da Dakar, per incontrare personalmente la giovane atleta monegasca.
Accompagnato da Ingmar de Vos, presidente della Federazione Equestre Internazionale (FEI), e dai rappresentanti del comitato organizzatore, Alberto II ha rivolto a Valentine Platini i propri incoraggiamenti in vista delle gare.
La visita ha rappresentato un momento significativo per la delegazione monegasca, sottolineando l’attenzione del Principato nei confronti dei giovani talenti e del percorso sportivo delle nuove generazioni.
La presenza del Principe Alberto II in Senegal si inserisce in un più ampio programma di incontri istituzionali dedicati al rapporto tra sport, sviluppo e cooperazione internazionale.
Giunto in Senegal dal Camerun, il Sovrano ha presieduto il vertice internazionale Sport e Sviluppo: dallo slancio olimpico a un’eredità duratura, organizzato alla presenza del Presidente della Repubblica senegalese e di numerosi rappresentanti istituzionali.
L’incontro ha posto l’attenzione sul valore dello sport come motore di crescita sociale, sulla promozione delle opportunità per i giovani e sull’importanza di costruire un’eredità concreta e duratura attraverso i grandi eventi internazionali.
Nel corso della visita a Dakar, il Principe ha avuto un colloquio con Kirsty Coventry, presidente del Comitato Internazionale Olimpico (CIO), confermando il legame del Principato con le istituzioni olimpiche.
Alberto II ha inoltre seguito diverse competizioni dei Giochi, assistendo alle prove di nuoto, futsal, rugby a sette e tennis tavolo.
Tra i momenti più significativi della sua presenza, anche la consegna delle medaglie della gara maschile dei 100 metri farfalla, occasione che ha ulteriormente sottolineato il coinvolgimento del Sovrano nelle celebrazioni sportive.
Per il Principato di Monaco, questa edizione dei Giochi Olimpici della Gioventù ha anche il volto di Valentine Platini, chiamata a rappresentare il proprio Paese in una manifestazione che resterà nella storia dello sport.
La giovane amazzone incarna il valore della partecipazione, dell’impegno e della crescita sportiva, in un contesto internazionale che mette al centro le nuove generazioni e il confronto tra culture diverse.
La presenza di Alberto II a Dakar, insieme al sostegno rivolto all’atleta monegasca, conferma l’importanza che Monaco attribuisce allo sport come veicolo di rappresentanza, dialogo e promozione dei valori olimpici.
Un’edizione storica, dunque, non soltanto per il Senegal e per l’Africa, ma anche per il Principato di Monaco, presente in un appuntamento che guarda al futuro dello sport mondiale.
Fonte: Palais Princier de Monaco, comunicato del 2 novembre 2026.
Fotografie: FEI/Kirsty Pasto – DR – CIO/Greg Martin.