Pubblicato il 19 Agosto 2026 da Redazione in Attualità, Attualità a Monaco, Eventi, Italia e Monaco, Monaco, Sport a Monaco

Monaco ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: 17 atleti in gara in otto discipline

Il Principato sarà protagonista ai XX Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre, con il debutto del padel e una prima storica nell’equitazione a squadre.
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Immagine Monaco ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: 17 atleti in gara in otto discipline

MONACO – Il Principato di Monaco si prepara a partecipare ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 con una delegazione composta da 17 atleti, impegnati in otto discipline sportive dal 21 agosto al 3 settembre.

La spedizione monegasca riunisce atleti esperti e giovani talenti, con l’obiettivo di consolidare la presenza di Monaco in una delle principali manifestazioni multisportive internazionali e proseguire il percorso di crescita dello sport del Principato.

I XX Giochi del Mediterraneo rappresentano un appuntamento particolarmente importante per Monaco, che partecipa alla manifestazione dal 1955 e sarà presente a Taranto per la 17ª volta.

Il padel debutta ai Giochi del Mediterraneo

Una delle principali novità per la delegazione monegasca sarà il debutto del padel nel programma dei Giochi del Mediterraneo.

A rappresentare Monaco saranno Nicolas Fedoroff e Noah Minioni, appena 16 anni e il più giovane atleta della delegazione.

Per il Comitato Olimpico Monegasco si tratta della seconda partecipazione del padel a un grande evento multisportivo internazionale, dopo l’esordio ai Giochi Europei del 2023.

L’ingresso della disciplina nel programma di Taranto rappresenta un ulteriore passo nella crescita del padel a livello internazionale e offre ai giovani atleti monegaschi l’opportunità di confrontarsi con alcuni dei migliori interpreti della disciplina.

Monaco debutta nell’equitazione a squadre

I Giochi di Taranto segneranno anche una prima storica per Monaco nell’equitazione a squadre.

La selezione monegasca sarà composta da tre giovani cavalieri:

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  • Eileen Delescule Thomel, 19 anni;
  • Anastasia Nielsen, 20 anni;
  • Iñigo López de La Osa Franco, 22 anni.

La competizione si svolgerà in una struttura equestre allestita all’interno di un’antica cava, una location destinata a caratterizzare una delle prove più particolari dell’edizione 2026.

Per i tre giovani rappresentanti del Principato sarà un’occasione importante per misurarsi in un contesto internazionale e per scrivere una nuova pagina nella partecipazione di Monaco ai Giochi del Mediterraneo.

La famiglia Campillo protagonista nella pétanque

Tra le storie più significative della delegazione monegasca c’è quella della famiglia Campillo, che porterà a Taranto tre componenti della stessa famiglia.

Guillaume Campillo sarà alla sua terza partecipazione ai Giochi del Mediterraneo, mentre la moglie Sabrina Campillo tornerà in competizione dopo la partecipazione all’edizione di Orano 2022.

Per la prima volta sarà invece in gara la figlia Giulia Campillo, 20 anni, che formerà con la madre la coppia femminile nella pétanque.

Una presenza familiare che racconta anche il forte legame tra tradizione sportiva, passione e rappresentanza nazionale che caratterizza la delegazione del Principato.

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Xiaoxin Yang torna in gara dopo la maternità

Tra i nomi più attesi della squadra monegasca c’è Xiaoxin Yang, una delle principali protagoniste del tennis tavolo del Principato.

La campionessa tornerà alle competizioni internazionali dopo la maternità e affronterà a Taranto il suo ritorno sulla scena dei Giochi del Mediterraneo.

Yang ha già conquistato importanti risultati nelle precedenti edizioni: medaglia d’argento a Tarragona 2018 e medaglia d’oro a Orano 2022.

La sua esperienza e il suo palmarès la rendono una delle principali candidate del Principato per puntare a un risultato di prestigio anche nell’edizione 2026.

Quattro Giochi del Mediterraneo per Kévin Crovetto

Tra gli atleti più esperti della delegazione figura anche il ginnasta Kévin Crovetto, autentico punto di riferimento dello sport monegasco.

Per Crovetto quella di Taranto sarà addirittura la quarta partecipazione ai Giochi del Mediterraneo, un traguardo che testimonia la continuità della sua carriera internazionale e il suo ruolo all’interno della rappresentativa del Principato.

Saranno invece alla loro terza partecipazione Jérémy Moutout, impegnato nella vela nella classe ILCA 7, e Marvin Gadeau, in gara nel judo nella categoria oltre 100 kg.

Spazio ai giovani talenti monegaschi

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La delegazione di Monaco sarà composta anche da numerosi giovani alla loro prima esperienza ai Giochi del Mediterraneo.

Tra loro figurano gli sprinter Thomas Carreda e Téo Bottin, la specialista dei 400 metri ostacoli Marie-Charlotte Gastaud e la velista Louise Debeaumont.

La presenza di questi giovani atleti rappresenta uno degli elementi più significativi della spedizione monegasca: accanto agli sportivi più esperti, Monaco punta infatti a costruire una nuova generazione capace di rappresentare il Principato nelle principali competizioni internazionali.

Un Villaggio del Mediterraneo sulle navi da crociera

Anche l’organizzazione logistica dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 presenta una caratteristica particolare.

Il Villaggio del Mediterraneo sarà allestito all’interno della base navale italiana e numerose delegazioni saranno ospitate a bordo di due navi da crociera.

Una soluzione che richiama alla memoria i Giochi dei Piccoli Stati d’Europa del 2007, organizzati proprio a Monaco. In quell’occasione gli atleti delle delegazioni partecipanti furono ospitati su una nave ormeggiata nel Porto Hercule.

La scelta di Taranto conferma quindi anche il forte legame tra la dimensione marittima della città pugliese e l’organizzazione dell’evento multisportivo.

Monaco guarda a Taranto tra esperienza e nuove sfide

La partecipazione di Monaco ai Giochi del Mediterraneo 2026 mette insieme esperienza, ritorni importanti e nuovi debutti.

Dal ritorno di Xiaoxin Yang al quarto appuntamento di Kévin Crovetto, passando per il debutto del padel, la prima presenza nell’equitazione a squadre e l’esordio di numerosi giovani atleti, la delegazione del Principato rappresenta un mix tra tradizione e futuro.

Dal 21 agosto al 3 settembre 2026, i 17 atleti monegaschi saranno quindi chiamati a difendere i colori biancorossi a Taranto, portando in gara non soltanto l’ambizione sportiva, ma anche il percorso di crescita del movimento olimpico del Principato.