
L’autunno porta ad Antibes una serie di iniziative dedicate al turismo sostenibile, alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione del patrimonio naturale del territorio. In occasione della Settimana europea dello sviluppo sostenibile, in programma fino all’8 ottobre, il territorio propone un calendario di appuntamenti che mette al centro il rapporto tra turismo, natura e responsabilità ambientale.
Sono cinque le iniziative promosse o sostenute dagli operatori locali: dalla fotografia alla divulgazione scientifica, dalle escursioni sul litorale alle attività concrete per la tutela della costa. Un programma pensato per favorire una maggiore conoscenza del territorio e sensibilizzare residenti, visitatori e professionisti del turismo sulla necessità di preservare gli ecosistemi del Cap d’Antibes e del Mediterraneo.
Il percorso dedicato alla sostenibilità parte dall’arte e dalla fotografia con la mostra “Regards croisés sur le Cap d’Antibes”, allestita fino al 15 ottobre negli spazi dell’Ufficio del Turismo e dei Congressi.
I fotografi antibesi Véronique e Frédéric Laures raccontano attraverso i loro scatti il patrimonio naturale del Cap d’Antibes, offrendo uno sguardo sul paesaggio e sugli ambienti che caratterizzano questo tratto della costa mediterranea.
La mostra è visitabile gratuitamente al 2 bis rue Fontvieille, dal lunedì al sabato e la domenica mattina.
Il 6 ottobre l’attenzione si sposta invece sul territorio con un’escursione lungo il sentiero costiero Tire-Poil, con partenza alle 9.30 dalla spiaggia della Garoupe.
La passeggiata, della durata di circa due ore e mezza, rappresenta un’occasione per scoprire più da vicino la biodiversità del Cap d’Antibes e conoscere le principali problematiche legate alla conservazione di un ambiente naturale particolarmente fragile.
L’iniziativa ha un costo di 12 euro, con tariffa ridotta a 6 euro per alcune categorie, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini sotto gli otto anni. La prenotazione è obbligatoria.
Tra le iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale c’è anche un appuntamento concreto per la pulizia della costa.
Il 20 novembre, dalle 9 alle 12, l’Ufficio del Turismo e dei Congressi, insieme a diversi operatori locali, organizzerà una mattinata di raccolta collettiva dei rifiuti. Il punto di partenza sarà il Casino JOA La Siesta.
L’attività è riservata ai professionisti del settore turistico e punta a coinvolgere direttamente gli operatori nella tutela del litorale, unendo l’azione sul campo alla sensibilizzazione sui temi della protezione ambientale.
Tra i partner dell’iniziativa figurano Ensemble Pour la Protection du Littoral Antibois, Univalom, JOA La Siesta, We Acteam e Les Sharks.
Il tema del turismo responsabile coinvolge anche il settore alberghiero. L’Hôtel du Cap-Eden-Roc, storico albergo del Cap d’Antibes, ha dedicato alla propria politica RSE una serie di quattro podcast pubblicati nel corso di settembre sulle piattaforme Spotify, Deezer e YouTube.
I contenuti affrontano tre temi principali: ambiente, sostegno al territorio e trasmissione dei saperi. Attraverso i podcast, la struttura presenta progetti e collaborazioni collegati a un modello di ospitalità orientato a una maggiore responsabilità ambientale e territoriale.
L’ultimo tassello del programma riguarda direttamente il mare. Posidonia, Espace Mer & Littoral è il centro dedicato alla conoscenza degli ecosistemi marini del Cap d’Antibes.
Attraverso acquari, esposizioni interattive e una simulazione di immersione virtuale, il centro permette di conoscere più da vicino la fauna e la flora del Mediterraneo, con un approccio orientato alla divulgazione e alla sensibilizzazione ambientale.
In occasione degli appuntamenti autunnali, alcune attività di Posidonia saranno portate direttamente negli spazi dell’Ufficio del Turismo. Gli appuntamenti sono fissati per il 30 settembre e il 3, 6 e 7 ottobre, con un gioco interattivo dedicato alla biodiversità marina.
Fotografia, escursioni, educazione ambientale, iniziative di pulizia del litorale e divulgazione scientifica sono linguaggi diversi attraverso i quali Antibes affronta il tema della sostenibilità.
Il calendario autunnale mette così in relazione la scoperta del territorio con la necessità di proteggerlo, proponendo un modello di turismo sempre più legato alla conoscenza dei luoghi, alla biodiversità e alla conservazione dell’ambiente.
Per Antibes, il rapporto tra turismo e natura diventa quindi anche un’occasione per coinvolgere visitatori e operatori locali nella valorizzazione del patrimonio costiero e marino.