
Monaco si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento culturale dedicato all’eleganza dell’Art Nouveau e al fascino senza tempo dello stile Liberty. Giovedì 14 maggio 2026, alle ore 18:30, l’AGORA – Maison Diocésaine de Monaco ospiterà la conferenza “LIBERTY: Il fiore dall’architettura alla musica”, un incontro che unirà arte, musica, paesaggio e cultura botanica in un percorso immersivo tra le forme e i simboli della Belle Époque.
L’evento sarà guidato dalla pianista e studiosa Cristina Ariagno, specialista del repertorio francese del primo Novecento, invitata dall’associazione OdP-TRIF Osservatorio del Paesaggio Transfrontaliero.
Al centro della conferenza ci sarà il fiore, elemento simbolico che ha caratterizzato il movimento Liberty e l’estetica dell’Art Nouveau europea. Durante la serata, il pubblico verrà accompagnato in un viaggio tra architettura, arti decorative e musica, alla scoperta di come le forme naturali abbiano influenzato artisti, architetti e compositori tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
Le linee sinuose delle facciate Liberty, i motivi floreali delle arti decorative e le suggestioni botaniche presenti nelle illustrazioni e negli spartiti musicali saranno protagonisti di una narrazione multidisciplinare capace di collegare linguaggi artistici differenti.
L’obiettivo dell’incontro è mostrare come il fiore, nel periodo Liberty, rappresentasse molto più di un semplice elemento ornamentale: un simbolo universale di armonia, modernità e ricerca estetica.
Musicista e interprete apprezzata a livello internazionale, Cristina Ariagno ha dedicato gran parte della sua carriera alla valorizzazione del repertorio musicale francese del primo Novecento.
Nel corso degli anni ha inciso oltre quindici album e approfondito le opere di compositori come Claude Debussy, Maurice Ravel, Erik Satie, Francis Poulenc e Reynaldo Hahn, contribuendo alla riscoperta di autori meno conosciuti legati alla cultura musicale della Belle Époque.
La sua attività artistica si distingue anche per il dialogo costante con le arti visive e con la cultura contemporanea, rendendo il suo approccio particolarmente adatto a una conferenza che intreccia musica, architettura e paesaggio.
La conferenza sarà arricchita dall’esecuzione e dall’ascolto di due composizioni simboliche firmate da Claude Debussy e Reynaldo Hahn.
Le opere musicali accompagneranno il pubblico nell’atmosfera raffinata della Belle Époque, epoca in cui arte, natura e musica dialogavano costantemente attraverso una comune ricerca di bellezza ed eleganza.
La presenza della musica dal vivo renderà l’esperienza ancora più immersiva, trasformando la conferenza in un vero percorso sensoriale tra immagini, suoni e suggestioni artistiche.
Accanto alla dimensione musicale e artistica, l’evento offrirà anche un approfondimento scientifico grazie alla partecipazione del professor Marco Devecchi dell’Università di Torino.
Esperto di botanica e progettazione del paesaggio, Devecchi proporrà una riflessione sul ruolo del fiore nella cultura europea e nella costruzione del paesaggio urbano e artistico.
Il suo intervento permetterà di evidenziare il legame profondo tra natura, creatività e architettura, tema centrale dell’estetica Liberty.
L’incontro si svolgerà presso l’AGORA – Maison Diocésaine de Monaco, situata al numero 18 di Rue Bellevue, uno degli spazi culturali più attivi del Principato.
L’ingresso sarà gratuito, ma gli organizzatori consigliano la prenotazione entro il 12 maggio 2026 per garantire la partecipazione.
La serata si concluderà con un momento conviviale dedicato allo scambio di idee e impressioni tra relatori e partecipanti, offrendo al pubblico un’occasione di incontro e approfondimento culturale nel cuore di Monaco.
