Pubblicato il 14 Giugno 2023 da Redazione in Attualità

Diritti e doveri di chi va in un alloggio in affitto

Essere informati è meglio soprattutto quando si tratta di immobili, ecco perchè abbiamo scelto di inserire questi consigli per tutti gli affittuari.
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Immagine Diritti e doveri di chi va in un alloggio in affitto

Non di soli diritti vive chi affitta un alloggio in Francia, ma anche di specifici doveri ai quali non è possibile derogare e che possono anche causare l’annullamento del contratto o il pagamento delle spese per eventuali danni

Questi i principali obblighi dell’affittuario

Pagamento dell’affitto e delle spese connesse
E’ il primo obbligo, quello di più facile intuizione. Ritardi continui e reiterati e mancato pagamento possono provocare lo sfratto.
Così come non assolvere agli obblighi di pagamento delle spese condominiali a carico di chi affitta e, soprattutto, non essere in possesso e in regola con le rate dell’assicurazione obbligatoria sulla responsabilità civile. Il proprietario è obbligato a verificare il pagamento dell’assicurazione. L’inquilino deve anche essere in regola con il pagamento delle opere di manutenzione ordinaria all’interno dell’alloggio.
Rispetto della destinazione d’uso per la quale l’alloggio è stato affittato
L’inquilino non può trasformare la destinazione d’uso dell’alloggio affittato. Se locato a solo scopo abitativo non può trasformarlo a scopo commerciale. Occorre essere estremamente precisi quando si sottoscrive il contratto e leggere tutte le clausole. Spesso i contratti sono redatti dalle agenzie e proprietario ed affittuario firmano senza leggere il testo e poi vanno incontro a sorprese anche spiacevoli.

Modifiche all’appartamento
Ogni intervento o modifica dell’alloggio deve essere comunicata al proprietario e dallo stesso autorizzata. Abbattere tramezzi, modificare la disposizione delle stanze mediante interventi sui muri non possono essere effettuati senza l’assenso del proprietario. Se si sono eseguiti interventi non autorizzati, il proprietario può richiedere la messa in pristino e il pagamento dei danni causati.

Opere interne eseguite dal proprietario
Il proprietario o la comproprietà sono autorizzati ad eseguire interventi manutentivi all’interno dell’alloggio affittato o delle parti comuni. Chi affitta non può opporsi all’ingresso nel proprio alloggio di tecnici ed operai, fatta eccezione per il sabato, la domenica e gli altri giorni festivi.

Per interventi che lo rendano necessario, il proprietario può chiedere all’inquilino di lasciare libero l’alloggio. Quest’ultimo, in determinati casi, quando non vi siano ragioni di urgenza o incolumità, può chiedere di portare a scadenza il contratto prima di lasciare libero l’appartamento.
Se gli interventi durano oltre ventuno giorni, l’inquilino può richiedere al proprietario la riduzione del canone di locazione.

Manutenzione ordinaria
Non tutti gli interventi sono a carico del padrone di casa, alcuni devono essere eseguiti dall’inquilino a proprie spese.
In particolare
Relativamente a serramenti come porte, finestre, vetri o persiane gli interventi di lubrificazione, sostituzione di maniglie o finestre danneggiate durante la locazione;
Pulizia e decoro: la tinteggiatura e la pulizia devono essere sempre assicurati dall’inquilino. Se il tempo ha provveduto a creare degradi, durante la locazione, deve provvedere l’affittuario.
Piccole manutenzione: allo sblocco di rubinetti, sostituzione di guarnizioni, lampadine e prese elettriche deve provvedere l’affittuario che deve assicurare, a proprie spese, decoro, pulizia e funzionalità dell’appartamento.

Ogni riparazione che si renda necessaria provocata da un uso scorretto di parti dell’alloggio o di mobili, da parte di chi affitta, sono posti a suo carico.

 

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