
A Juan-les-Pins, sulla Costa Azzurra, la stagione musicale prosegue anche dopo l’estate. Giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026, il Palais des Congrès Antipolis ospita la nona edizione di Jammin’Juan, un appuntamento dedicato alla scoperta dei talenti emergenti e alle nuove direzioni del jazz contemporaneo.
La manifestazione offre un’occasione per ascoltare artisti e formazioni provenienti da diversi contesti musicali, con un programma che alterna esibizioni dal vivo, sperimentazione e influenze internazionali. Accanto al jazz più tradizionale trovano spazio sonorità soul, funk e afro-latine, in un percorso che mette in evidenza la capacità del genere di dialogare con culture e stili differenti.
Jammin’Juan non è soltanto una rassegna di concerti, ma anche un incontro professionale dedicato al jazz emergente. L’evento favorisce infatti il confronto tra musicisti, direttori di festival, programmatori e organizzatori, offrendo alle nuove formazioni l’opportunità di presentare il proprio lavoro agli operatori del settore.
Nel corso delle due giornate sono previste circa trenta formazioni, mentre 14 gruppi sono stati selezionati per gli showcase e i concerti aperti al pubblico. Il formato degli appuntamenti pomeridiani consente di ascoltare più artisti in successione e di esplorare approcci musicali diversi nell’arco di poche ore.
Tra i protagonisti annunciati figurano Awa Ly, apprezzata per la sua voce intensa, il Matti Klein Soul Trio, la formazione Buck e il duo acustico Jennings-Perchaud. Il programma comprende inoltre le sperimentazioni musicali di Knobil e le sonorità dell’Anthony Jambon Group.
Gli showcase rappresentano una delle occasioni più interessanti per chi desidera scoprire musicisti meno conosciuti e avvicinarsi alle nuove tendenze del jazz europeo e internazionale. I concerti serali, invece, sono dedicati a due appuntamenti principali, in programma alle ore 21.
La prima serata di Jammin’Juan 2026 si apre giovedì 29 ottobre alle 21 con Setenta, formazione parigina che combina latin jazz, soul e funk.
Il gruppo si distingue per un linguaggio musicale attraversato da ritmi afro-latini e influenze afro-cubane, in un intreccio di groove ed energia che amplia i confini del jazz tradizionale. Il concerto è pensato per chi ama le sonorità ritmiche e le contaminazioni tra generi, in una proposta capace di unire ricerca musicale e coinvolgimento dal vivo.
La presenza di Setenta conferma l’attenzione della rassegna verso progetti che utilizzano il jazz come punto di partenza per esplorare tradizioni e culture musicali differenti.
Venerdì 30 ottobre, sempre alle 21, il palco sarà dedicato a INK, progetto guidato dal batterista e compositore Victor Gachet.
La formazione sviluppa un percorso musicale in cui jazz contemporaneo e improvvisazione si incontrano con tradizioni africane. Il progetto include anche collaborazioni con artisti del Burkina Faso, contribuendo a creare un dialogo tra linguaggi musicali e sensibilità culturali diverse.
Il concerto conclusivo offre così uno sguardo sulle possibilità di evoluzione del jazz contemporaneo, tra sperimentazione ritmica, composizione e apertura alle influenze internazionali.
Per gli appassionati di musica, Jammin’Juan è un’occasione per visitare Juan-les-Pins anche fuori dall’alta stagione turistica e scoprire un volto culturale della Costa Azzurra che va oltre le spiagge e gli eventi estivi.
La manifestazione si rivolge sia agli ascoltatori più esperti, interessati alle nuove evoluzioni del jazz, sia a chi desidera conoscere artisti emergenti e lasciarsi sorprendere da sonorità differenti. La possibilità di scegliere tra gli showcase del pomeriggio e i concerti serali permette inoltre di organizzare la visita in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.
Per chi soggiorna ad Antibes o nei dintorni, Jammin’Juan può diventare una tappa musicale da inserire nel programma di un weekend autunnale in Costa Azzurra.
Ecco le principali informazioni per partecipare alla manifestazione.
Per consultare il programma completo, verificare le condizioni delle tariffe e acquistare i biglietti, è possibile visitare il sito ufficiale: https://jammin.jazzajuan.com.
Con due giornate dedicate alle nuove voci del jazz, Jammin’Juan conferma il ruolo di Juan-les-Pins nel panorama musicale della Riviera francese. Gli showcase, gli artisti emergenti e i concerti di Setenta e INK rendono la manifestazione un’opportunità per esplorare sonorità contemporanee e scoprire progetti che mettono in relazione jazz, improvvisazione e tradizioni musicali internazionali.
Il 29 e 30 ottobre, quindi, il jazz torna protagonista ad Antibes con un programma pensato per chi vuole ascoltare musica dal vivo e conoscere da vicino le possibili direzioni del jazz di domani.
