
MONACO – Il Futurismo torna protagonista a teatro con Gran Serata Futurista, uno spettacolo che intreccia teatro, danza, musica e immagini per rendere omaggio a uno dei movimenti culturali più rivoluzionari della storia italiana. L’appuntamento è per mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 19.30, al Théâtre des Variétés di Monaco, con Massimiliano Finazzer Flory e la danzatrice Chiara Taviani.
Inserito nel programma della stagione 2026-2027 de Il Teatro della Vita e proposto nell’ambito della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, lo spettacolo offre l’occasione di riscoprire l’attualità del pensiero futurista attraverso un’esperienza artistica che unisce tradizione e tecnologia, movimento ed emozione.
A 150 anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo, Gran Serata Futurista celebra l’eredità di un movimento che ha trasformato il modo di concepire l’arte, la cultura e il rapporto con il futuro.
Nato all’inizio del Novecento, il Futurismo ha promosso una visione radicalmente innovativa, fondata sul dinamismo, sulla velocità, sull’azione e sul superamento dei modelli tradizionali. Questi principi diventano il cuore dello spettacolo, che non si limita a raccontare un movimento artistico, ma ne porta in scena l’energia e la forza dirompente.
Il risultato è una dedica all’amore per la vita, alla bellezza del progresso e alla capacità dell’essere umano di reinventarsi. L’uomo, con la sua creatività e la sua tensione verso il cambiamento, diventa così il centro di una rappresentazione che guarda al passato per interrogare il presente.
Gran Serata Futurista supera i confini dello spettacolo teatrale tradizionale. Accanto alla parola, la danza e la musica contribuiscono a costruire un linguaggio scenico dinamico, arricchito da immagini proiettate e soluzioni visive che dialogano con la performance dal vivo.
Protagonisti della serata saranno Massimiliano Finazzer Flory, autore e interprete dello spettacolo, e Chiara Taviani, danzatrice che accompagna la narrazione attraverso il movimento del corpo. La loro presenza contribuisce a tradurre in esperienza scenica i temi centrali del Futurismo: energia, trasformazione, innovazione e ricerca di nuove forme espressive.
La tecnologia non rappresenta un semplice elemento decorativo, ma partecipa al dialogo tra linguaggi artistici diversi. Tradizione e innovazione si incontrano così in una performance pensata per coinvolgere il pubblico attraverso immagini, suoni, parole e movimento.
L’appuntamento si inserisce nel contesto della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, iniziativa dedicata alla promozione della lingua e della cultura italiane a livello internazionale.
Attraverso la figura di Marinetti e la forza innovativa del Futurismo, lo spettacolo valorizza una stagione fondamentale della storia culturale italiana, mostrando come la creatività nazionale possa continuare a dialogare con il pubblico internazionale attraverso il teatro e le arti performative.
La scelta di Monaco conferma il ruolo degli appuntamenti culturali come occasioni di incontro e di diffusione del patrimonio artistico italiano oltre i confini nazionali.
Con Gran Serata Futurista, il palcoscenico diventa uno spazio in cui l’eredità di Marinetti incontra i linguaggi contemporanei. Un viaggio tra teatro, danza, musica e tecnologia per riscoprire il Futurismo non soltanto come movimento del passato, ma come espressione di una continua aspirazione al cambiamento.
