Pubblicato il 27 Agosto 2026 da Redazione in Attualità, Costa Azzurra, Eventi

La Note Verte 2026: il jazz incontra la natura a Roquebrune-Cap-Martin dal 4 al 6 settembre

Concerti gratuiti, paesaggi mediterranei e sostenibilità: tutto il programma dell’Eco-Festival di jazz nella natura sulla Costa Azzurra
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Immagine La Note Verte 2026: il jazz incontra la natura a Roquebrune-Cap-Martin dal 4 al 6 settembre

Dal 4 al 6 settembre 2026, Roquebrune-Cap-Martin ospiterà una nuova edizione di La Note Verte, l’Eco-Festival dedicato al jazz e alla musica dal vivo immersi nella natura. Per tre giorni, alcuni degli scenari più suggestivi del territorio diventeranno palcoscenici a cielo aperto, creando un dialogo originale tra musica, paesaggio e sostenibilità.

Promosso dalla Ville de Roquebrune-Cap-Martin, dall’Office d’Animation Touristique e dall’associazione Green Music, il festival propone un modo alternativo di vivere il jazz: concerti gratuiti organizzati in luoghi naturali, scelti non soltanto per la loro bellezza, ma anche per offrire al pubblico un’esperienza di ascolto più intima e autentica.

Jazz e natura al centro di un festival sostenibile

La particolarità di La Note Verte sta proprio nel rapporto tra musica e ambiente. Presentato come il primo festival di jazz en plein air del dipartimento, l’evento porta gli artisti direttamente in contesti naturali, dalle scogliere affacciate sul Mediterraneo ai parchi e ai percorsi dell’entroterra.

La collaborazione con Green Music, associazione impegnata nell’organizzazione di festival di jazz e world music all’aperto, permette inoltre di adottare soluzioni pensate per ridurre l’impatto ambientale. La diffusione sonora viene realizzata con un sistema a basso consumo, mentre l’energia necessaria viene fornita attraverso batterie alimentate da energia solare.

La filosofia del festival parte da un principio preciso: sono i luoghi naturali a suggerire gli artisti e non il contrario. Ogni concerto diventa così un’occasione per scoprire angoli del territorio talvolta meno conosciuti e per ascoltare la musica in un ambiente lontano dalle tradizionali sale da concerto.

Venerdì 4 settembre: apertura alla Pointe du Cap-Martin

Il festival prenderà il via venerdì 4 settembre alle ore 21:00, alla Pointe du Cap-Martin, con “Tribute to the Giants of Jazz”.

Sul palco salirà un quartetto internazionale guidato da Pat Bianchi, organista originario di New York, affiancato dal trombettista Joe Magnarelli, dal sassofonista Tony Lakatos e dal batterista Bernd Reiter.

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La formazione renderà omaggio ai grandi protagonisti della storia del jazz, inaugurando il festival in uno scenario particolarmente suggestivo affacciato sul Mediterraneo.

Il concerto è a ingresso gratuito.

Sabato 5 settembre: il jazz arriva al Parc Départemental du Cros de Casté

La seconda giornata di La Note Verte inizierà sabato 5 settembre alle ore 11:00 al Parc Départemental du Cros de Casté, dove sarà protagonista il progetto “Flavio Boltro Four Directions”.

Il quartetto sarà guidato dal trombettista italiano Flavio Boltro, musicista di grande esperienza internazionale, accompagnato da Andrea Rea al pianoforte, Massimiliano Rolff al contrabbasso e Antonio Arco alla batteria.

Boltro ha costruito nel corso della sua carriera importanti collaborazioni con alcuni dei grandi nomi del jazz internazionale, tra cui Michel Petrucciani e Cedar Walton. Il concerto offrirà quindi l’opportunità di ascoltare una formazione di alto livello in un contesto naturale particolarmente suggestivo.

Anche questo appuntamento sarà gratuito.

Sabato pomeriggio tra jazz, elettronica e sonorità marocchine

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Il programma proseguirà sabato 5 settembre alle ore 17:30 alla Plage du Golfe Bleu, dove il progetto “Jazz et DJ” metterà in dialogo il jazz contemporaneo con la musica elettronica e le sonorità provenienti dal Marocco.

Protagonisti saranno il sassofonista e compositore Gianni Denitto e il produttore FILOQ, impegnati in un progetto che supera i confini tradizionali del jazz attraverso campionamenti, ritmi elettronici e influenze internazionali.

Particolarmente interessante è il legame con Tangeri, da cui provengono alcune delle suggestioni sonore del progetto e i vinili utilizzati come fonte di campionamenti. Il risultato è un incontro tra jazz, elettronica e culture musicali diverse, pensato per un pubblico alla ricerca di sonorità contemporanee.

Anche il concerto alla Plage du Golfe Bleu sarà a ingresso libero.

Domenica 6 settembre all’alba: “All That Jazz for the Sunrise”

La domenica mattina offrirà uno degli appuntamenti più originali dell’intero festival. Alle ore 7:00 di domenica 6 settembre, sulla Promenade piétonne de l’esplanade Jean Gioan, sarà possibile assistere a “All That Jazz for the Sunrise”, un concerto pensato per accompagnare il sorgere del sole.

Il duo formato dal sassofonista Jean-Christophe Lombardo e dal pianista Mickaël Berthelemy proporrà un repertorio capace di attraversare diverse anime della musica: dagli standard jazz alla musica brasiliana, dalle ballate al bebop, passando per la chanson française e il jazz New Orleans.

Tra i riferimenti musicali figurano grandi nomi come John Coltrane, Antonio Carlos Jobim e Miles Davis.

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L’appuntamento, completamente gratuito, punta soprattutto sull’esperienza: la musica dal vivo e la luce dell’alba si incontreranno in uno degli scenari mediterranei di Roquebrune-Cap-Martin.

Domenica 6 settembre: il gran finale con il tango contemporaneo

L’ultimo appuntamento di La Note Verte 2026 sarà domenica 6 settembre alle ore 17:00, al Clos Paulette, lungo i Chemins de Menton.

A chiudere il festival sarà “Tango contemporain avec le Quintet Libertad”, progetto dedicato alla rilettura contemporanea della musica di Astor Piazzolla.

Il quintetto sarà composto da Joseph Bonneton al violino, Fabrizio Colombo al bandonéon, Adrien Irankhah al pianoforte, Léo Geller alla chitarra elettrica e Florian Coppey al contrabbasso.

La formazione proporrà una rilettura del tango nuevo di Piazzolla attraverso un linguaggio che mette in relazione tango, rock, jazz e musica colta occidentale. Un finale capace quindi di ampliare ulteriormente i confini musicali del festival e di concludere la manifestazione con un appuntamento dal forte carattere contemporaneo.

Anche il concerto conclusivo sarà a ingresso gratuito.

Un festival per scoprire una Costa Azzurra diversa

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La Note Verte non è soltanto una rassegna musicale. La sua formula invita a riscoprire Roquebrune-Cap-Martin attraverso la musica e il paesaggio, portando il pubblico in luoghi che normalmente non vengono associati ai grandi eventi culturali.

Dalla Pointe du Cap-Martin alla Plage du Golfe Bleu, dal Parc Départemental du Cros de Casté ai Chemins de Menton, ogni appuntamento costruisce un rapporto diretto tra il repertorio musicale e l’ambiente circostante.

L’obiettivo è anche promuovere una maggiore attenzione alla sostenibilità. L’utilizzo di energia solare e di sistemi di amplificazione a basso consumo rappresenta infatti un elemento centrale della filosofia dell’Eco-Festival.

Come sottolineato da Patrick Cesari, sindaco di Roquebrune-Cap-Martin, la manifestazione vuole celebrare la musica valorizzando contemporaneamente il patrimonio naturale del territorio e promuovendo un approccio più responsabile all’organizzazione degli eventi.

La Note Verte 2026: informazioni utili

Tutti gli appuntamenti dell’edizione 2026 di La Note Verte sono gratuiti. Il festival si svolgerà dal venerdì 4 alla domenica 6 settembre 2026 in diverse location di Roquebrune-Cap-Martin.

Il programma prevede cinque appuntamenti principali: “Tribute to the Giants of Jazz” venerdì 4 settembre alle 21:00, “Flavio Boltro Four Directions” sabato 5 settembre alle 11:00, “Jazz et DJ” sabato 5 settembre alle 17:30, “All That Jazz for the Sunrise” domenica 6 settembre alle 7:00 e “Tango contemporain avec le Quintet Libertad” domenica 6 settembre alle 17:00.

Poiché alcuni concerti si svolgono all’aperto e in contesti naturali, è consigliabile verificare eventuali aggiornamenti organizzativi prima di partire, soprattutto in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della Ville de Roquebrune-Cap-Martin e presso l’Office d’Animation Touristique di Roquebrune-Cap-Martin, che può fornire ulteriori informazioni al pubblico.

Con la sua formula che unisce jazz, natura, paesaggio e sostenibilità, La Note Verte si presenta così come uno degli appuntamenti musicali più originali dell’inizio di settembre sulla Costa Azzurra: un festival da vivere non soltanto ascoltando la musica, ma anche lasciandosi guidare dai luoghi in cui viene suonata.