
La Costa Azzurra si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento dedicato alla musica internazionale. A Roquefort-les-Pins, piccolo comune dell’entroterra tra mare e colline della Provenza, nasce Jazz aux Décades, un festival che punta a trasformare il jazz in uno strumento di valorizzazione culturale e attrazione turistica.
La prima edizione si svolgerà l’8 e il 9 agosto 2026 nel suggestivo scenario del Jardin des Décades, uno dei luoghi simbolo della vita culturale cittadina da oltre settant’anni.
L’obiettivo della manifestazione è ambizioso: non creare soltanto un evento musicale estivo, ma costruire nel tempo un appuntamento stabile capace di richiamare appassionati da tutta Europa e rafforzare l’identità culturale di Roquefort-les-Pins.
La nascita del festival è il risultato della collaborazione tra il giovane sindaco Ewan Corinaldesi e Alban Leloup e Thomas Layrac, fondatori di Altho Events e già ideatori del Peillon Jazz Festival.
Il progetto nasce dall’idea di coniugare tre elementi fondamentali: eccellenza artistica, valorizzazione del territorio e partecipazione del pubblico.
Attraverso il linguaggio universale del jazz, Roquefort-les-Pins vuole rafforzare il proprio ruolo di destinazione culturale nell’entroterra della Costa Azzurra, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce musica, paesaggio e storia.
La scelta della location non è casuale. Il Jardin des Décades prende il nome dalle storiche “Décades de Provence”, incontri culturali nati nel 1948 che riunivano filosofi, scrittori, artisti e intellettuali in un vero laboratorio di idee.
Nel corso degli anni il giardino è diventato uno dei principali spazi pubblici dedicati alla cultura a Roquefort-les-Pins, ospitando concerti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, incontri letterari ed eventi popolari.
Un luogo che rappresenta perfettamente lo spirito del nuovo festival: creare un punto d’incontro tra artisti, pubblico e territorio.
La prima edizione del festival propone un cartellone internazionale con alcuni dei nomi più interessanti del jazz contemporaneo.
La serata inaugurale vedrà protagonista il pianista israeliano Shai Maestro, considerato una delle figure più innovative del jazz contemporaneo.
Sul palco salirà anche il trombettista Ludovic Louis, artista di fama internazionale noto per le collaborazioni con grandi nomi della musica come Quincy Jones e Lenny Kravitz, oltre che per il suo percorso tra jazz, soul e musica contemporanea.
La seconda serata ospiterà il pianista francese Fred Nardin & Friends, con una formazione speciale arricchita da ospiti a sorpresa.
La chiusura del festival sarà affidata al sassofonista italiano Stefano Di Battista, accompagnato da una formazione di altissimo livello composta da André Ceccarelli, Matteo Cutello e Daniele Sorrentino.
Un finale pensato per celebrare la grande tradizione jazzistica europea attraverso interpreti riconosciuti sulla scena internazionale.
L’atmosfera del festival coinvolgerà tutta la città. In occasione di Jazz aux Décades, il Cinema Le Pavillon Bleu proporrà una rassegna speciale dedicata ai grandi protagonisti della storia del jazz.
Il pubblico potrà assistere a film, documentari e biografie dedicate ad alcune leggende della musica come Chet Baker, Billie Holiday e Nina Simone, creando un dialogo tra cinema e jazz.
Una proposta culturale che amplia il festival oltre il semplice concerto e trasforma l’intera città in un palcoscenico diffuso.
Jazz aux Décades sarà il momento centrale di un calendario estivo particolarmente ricco.
Da luglio a settembre 2026, Roquefort-les-Pins proporrà numerosi appuntamenti dedicati alla cultura e all’intrattenimento, tra concerti, spettacoli, cinema all’aperto, danza, magia, eventi astronomici e iniziative per valorizzare il patrimonio locale.
Tra gli eventi più attesi figurano:
Un calendario pensato per coinvolgere residenti e visitatori durante tutta la stagione estiva.
Con Jazz aux Décades, Roquefort-les-Pins sceglie la cultura come strumento di sviluppo e promozione del territorio.
Il festival nasce con l’ambizione di diventare un appuntamento riconoscibile nel panorama musicale europeo, valorizzando una località meno conosciuta rispetto alle grandi città costiere ma ricca di fascino, storia e qualità ambientale.
Tra musica d’autore, atmosfera provenzale e grandi artisti internazionali, il nuovo festival promette di diventare uno degli appuntamenti più interessanti dell’estate 2026 nella Costa Azzurra.
