Pubblicato il 29 Aprile 2026 da Redazione in Attualità, Cannes, Eventi

Il veliero Belem a Cannes 2026: il leggendario tre alberi del XIX secolo apre le visite al pubblico

Dal 1° al 3 maggio al Port Canto un’occasione unica per salire a bordo dell’ultimo grande veliero francese ancora in navigazione
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Immagine Il veliero Belem a Cannes 2026: il leggendario tre alberi del XIX secolo apre le visite al pubblico

Il fascino della grande vela torna protagonista sulla Costa Azzurra con l’arrivo del veliero Belem a Cannes, uno dei più iconici e longevi tre alberi della storia marittima europea.

Dal 1° al 3 maggio 2026, lo storico veliero francese sarà ormeggiato al Port Canto, di fronte alla capitainerie, e aprirà eccezionalmente le sue porte al pubblico per permettere a visitatori e appassionati di salire a bordo di un autentico pezzo di storia ancora in navigazione.

Un evento raro e affascinante che trasforma Cannes in un museo galleggiante a cielo aperto.

Visite al Belem a Cannes: orari, biglietti e informazioni utili

Durante i tre giorni di apertura straordinaria, il Belem sarà visitabile con i seguenti orari:

  • dalle 10:00 alle 18:00
  • ultimo accesso alle 17:30

I biglietti per la visita al veliero possono essere acquistati:

  • online in prevendita
  • direttamente in banchina
  • con pagamento elettronico o in contanti

Una parte del ricavato sarà destinata alla conservazione e al restauro del Belem, contribuendo alla tutela di questo patrimonio marittimo unico.

Durante l’evento sarà inoltre presente una boutique itinerante con gadget e souvenir ufficiali, il cui ricavato sosterrà ulteriormente le attività di preservazione della nave.

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Accesso a bordo: cosa sapere prima della visita

La visita al veliero Belem richiede una buona mobilità fisica.

Per motivi strutturali:

  • non è possibile l’accesso con carrozzine
  • l’ingresso non è adatto a sedie a rotelle
  • persone con lievi difficoltà motorie possono salire con assistenza dell’equipaggio

Inoltre, durante la bassa marea, la pendenza delle passerelle può raggiungere il 15%, motivo per cui è consigliata la presenza di un accompagnatore.

Il Belem: la storia del leggendario veliero francese

Varato nel 1896 nei cantieri Dubigeon di Chantenay-sur-Loire, il Belem nasce come nave da carico destinata al trasporto del cacao verso la Francia.

Con i suoi 58 metri di lunghezza, il veliero ha attraversato oceani, cambiato bandiere e vissuto numerose trasformazioni nel corso del tempo, diventando una delle imbarcazioni storiche più importanti ancora attive al mondo.

Da nave mercantile a yacht di lusso e nave scuola

Nel 1914 il Belem viene trasformato in yacht dal Duca di Westminster, segnando l’inizio di una nuova fase della sua lunga storia.

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Nel 1921 passa a Sir Arthur Ernest Guinness, che lo ribattezza Fantôme II e lo utilizza per un celebre viaggio intorno al mondo tra il 1923 e il 1924.

Il legame con l’Italia si consolida nel 1951, quando il veliero viene acquistato dal senatore Vittorio Cini e trasformato in nave scuola a Venezia con il nome di Giorgio Cini. Per oltre quindici anni forma giovani marinai prima di essere disarmato a causa degli elevati costi di gestione.

Il ritorno in Francia e la rinascita del Belem

Dopo un periodo di rischio abbandono, nel 1979 il veliero torna in Francia e riacquista il suo nome originale: Belem.

Da quel momento in poi inizia una nuova vita come nave storica e formativa, diventando un simbolo della tradizione navale francese.

Oggi è riconosciuto come l’ultimo veliero francese del XIX secolo ancora in navigazione, un vero e proprio museo galleggiante che continua a solcare i mari e a raccontare oltre un secolo di storia.

Il Belem a Cannes: un’esperienza tra cultura, mare e memoria storica

La tappa del Belem a Cannes rappresenta molto più di una semplice visita turistica.

È un’occasione per entrare in contatto diretto con la storia della navigazione, scoprire la vita a bordo di un veliero ottocentesco e vivere un’esperienza immersiva tra cultura marittima e tradizione.

Per tre giorni, il Port Canto si trasforma in un ponte tra passato e presente, offrendo al pubblico la possibilità di salire a bordo di una leggenda ancora viva.