Una possibile visita di Papa Leone XIV nel Principato di Monaco è attualmente allo studio da parte della Santa Sede. L’ipotesi, confermata dalla sala stampa vaticana, colloca il viaggio alla fine di marzo e apre la prospettiva di un evento senza precedenti nella storia monegasca.
L’iniziativa prende forma dall’incontro avvenuto il 17 gennaio in Vaticano tra il nuovo pontefice e Principe Alberto II, durante il quale il capo di Stato del Principato ha rivolto un invito ufficiale al Papa. Nelle settimane successive, il Vaticano ha confermato che la proposta è oggetto di valutazione, pur senza fornire dettagli definitivi su programma e durata. Secondo le prime indiscrezioni, potrebbe trattarsi di una visita breve, sul modello del viaggio di un solo giorno compiuto da Papa Francesco in Corsica nel dicembre 2024.
Se confermata, la visita assumerebbe un forte valore simbolico: nessun pontefice ha mai visitato Monaco. Un fatto che sottolineerebbe la solidità dei rapporti tra il Principato e il Vaticano, legati da una lunga tradizione diplomatica e religiosa. Il cattolicesimo è religione di Stato e fu sotto il pontificato di Papa Leone XIII che Monaco ottenne l’autonomia ecclesiastica, con l’istituzione della diocesi nel 1887. Un’eredità che trova oggi una continuità ideale nella scelta del nome Leone XIV, esplicitamente ispirata a quel papa noto per il suo impegno sui temi della giustizia sociale.
A rendere ancora più singolare l’evento è anche una curiosa affinità geografica: sia Monaco sia il Vaticano figurano tra gli Stati sovrani più piccoli al mondo, con dimensioni ridotte ma un ruolo simbolico e diplomatico di rilievo internazionale.
Eletto l’8 maggio 2025, Leone XIV ha già compiuto viaggi ufficiali in Turchia e in Libano alla fine dello scorso anno. Monaco potrebbe dunque rappresentare il suo secondo spostamento internazionale del 2026. Il pontefice ha inoltre espresso l’intenzione di visitare l’Algeria, terra che considera emblematica del dialogo tra cristianesimo e islam attraverso la figura di Sant’Agostino.
L’annuncio ufficiale del viaggio è atteso nelle prossime settimane. Se confermato, segnerebbe una pagina nuova e storica nei rapporti tra Monaco e la Chiesa cattolica.