Pubblicato il 7 Febbraio 2024 da Redazione in Cosa Visitare a Monaco

Cosa vedere a Montecarlo, culla del lusso e del divertimento

Condividi Notizie:
Immagine Cosa vedere a Montecarlo, culla del lusso e del divertimento

Conosciuta in tutto il mondo come culla del lusso e del divertimento, l’esclusivo quartiere di Montecarlo sorge lungo la Costa Azzurra, una striscia di litorale che unisce Italia e Francia, nel cuore del Principato di Monaco.

Questa città stato, la più piccola al mondo dopo Città del Vaticano, è bagnata dal Mar Ligure e gode di un clima mite e soleggiato anche durante l’inverno così da renderla una destinazione accessibile in ogni periodo dell’anno.

Resa celebre per il circuito automobilistico di Formula 1, nonché meta turistica ambita dagli amanti della vita mondana, a  rendere Montecarlo una destinazione esclusiva sono stati nel tempo anche i lussuosi alberghi che hanno ospitato personaggi famosi e nobiliari provenienti da ogni parte del mondo, come la diva Grace Kelly, diventata principessa del Principato di Monaco.

 

Cosa vedere

Di certo il Casinò è il simbolo di Montecarlo, una delle principali fonti di ricchezza del Principato. Realizzato alla fine del XIX secolo in stile barocco, è stato costruito dallo stesso architetto dell’Opéra di Parigi, Charles Garnier. Al suo interno il palazzo è impreziosito da affreschi e sculture che fanno da cornice ad un atrio d’oro e di marmo.

Il casinò di Montecarlo è diventato famoso nel tempo anche per vincite alla roulette che sono passate alla storia, come quella di Joseph Jaggers nel 1873, un ingegnere inglese che iniziò con piccole puntate sino a vincere 1,5 milioni di franchi dopo tre giorni, o Charles Wells che nel 1891 vinse 1 milione di franchi e contemporaneamente sbancò diversi tavoli da roulette, diventando una celebrità internazionale al punto da essere menzionato nella canzone The Man That Broke the Bank at Monte Carlo.

Oltre ad un casinò, il complesso comprende Les Ballets de Monte Carlo e il Grand Théâtre de Montecarlo, costruito nel 1870 su richiesta del principe Carlo III con l’intenzione di affiancare ad una casa di gioco quella che oggi rappresenta una delle principali istituzioni culturali del Principato, riproducendo in miniatura l’Opera di Parigi in stile Belle Époque. Da non perdere sono anche i giardini del casinò, in cui aiuole, laghetti e terrazze decorate con sculture moderne regalano un momento di pace e tranquillità.

La Cattedrale dell’Immacolata Concezione è ubicata al centro del Principato. Consacrata nel 1911, conserva le tombe di Grace Kelly e del Principe Ranieri III di Monaco, nonché la pala di San Nicola risalente al 1500 ed il trittico di Santa Devota.

Per chi vuole conoscere la storia del Principato, una visita al Palazzo dei Principi di Monaco, situato su La Rocher, nel cuore della città, permette di accedere alle stanze che raccontano le vicende di questa città stato, ammirando nel percorso mobili, affreschi e ritratti risalenti al Settecento.

Passeggiando tra le viuzze della città vecchia, da non perdere sono Place Saint Nicolas, la Cappella della Misericordia e la zona Condamine per vedere al mattino il mercato delle erbe.

Infine, tra i musei da non perdere, in cima alla lista c’è il museo oceanografico con i suoi 6.500 mq di spazi ed oltre 6.000 specie marine, dove poter osservare squali, pesci del Mediterraneo e dei Tropici. Al suo interno dal 1989 si è sviluppata una barriera corallina viva. Il museo è stato inaugurato nel 1910.

 

Spiagge

Oltre ad approfittare degli aspetti più glamour della villeggiatura, tra moderni grattacieli e boutique d’alta moda, questa città stato offre anche la possibilità di rilassarsi al mare, godendo di spiagge piene di infrastrutture e servizi esclusivi come snorkeling, immersione subacquea, acquascooter e windsurf.

Tra le spiagge più incantevoli del litorale, da annoverare è la spiaggia del Larvotto, lungo l’avenue Princesse Grace, estendendosi per 400 metri e delimitata da due anse, attrezzata per accogliere anche persone affette da disabilità.

Chi è alla ricerca di una piccola caletta intima e poco conosciuta dai turisti, non può non esplorare la ‘’caletta dei pescatori’’ o la ‘’spiaggia del solarium’’, una piccola diga ai piedi del Forte Antoine. Quest’ultima è stata convertita in zona balneare anche se non è non sorvegliata, consigliabile dunque solo ad abili nuotatori per via delle sue acque profonde e della mancanza di punti d’appoggio.

 

Escursioni

Il Principato offre esperienze uniche nei suoi 2 km² di territorio. Ma nasconde anche una vasta gamma di piacevoli passeggiate ed escursioni con partenza da Monaco, che costeggiano il Mediterraneo o che lo sovrastano… l’ideale quando torna la bella stagione!

  • Sentiero del litorale di Cap d’Ail | È un cimelio lungomare di poco più di 3 km… questo sentiero costiero si schiude dopo aver superato il porto di Fontvieille con le sue prestigiose costruzioni, il porto di Cap d’Ail e la spiaggia della Marquet. Un lungomare in un ambiente tanto preservato quanto magnifico, dove si fondono alberi esotici, ville da sogno dell’inizio del XX secolo e curiosità geologiche e storiche. Il sentiero costeggia il Mediterraneo e poi s’inerpica verso la spiaggia segreta della Mala, con le sue capanne addossate alle scogliere. Qui si trova quello che un tempo era uno dei più bei palazzi della Costa Azzurra: l’Eden Palace. Greta Garbo, Winston Churchill e Sacha Guitry amavano scendere in questa spiaggia  durante i loro viaggi in Riviera.
  • Sentiero Le Corbusier (Giro del Cap-Martin)| Dall’altra parte del Principato, oltrepassato l’hotel Monte-Carlo Beach, Cap Martin rivela la sua costa selvaggia con vistamare e sul Principato. Insieme a Cap d’Antibes e a Cap Ferrat, Cap Martin completa la trilogia dei grandi siti naturali della Costa Azzurra e ospita alcune residenze d’eccezione risalenti alla fine del XIX secolo o alla Belle Epoque. Questo sentiero costiero passa non lontano da Villa Cyrnos, occupata all’inizio del secolo scorso dall’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III. A pochi passi di distanza, Le Corbusier, un’icona dell’architettura, si stabilì qui. La passeggiata costiera offre l’opportunità di visitare un insieme architettonico unico: Cap Moderne. Costituito in particolare dalla villa E-1027 e dal “cabanon” costruito da Le Corbusier, testimonianza del suo pensiero sull’habitat minimo, la visita vale decisamente la pena di essere fatta! Costeggiando il mare, si raggiunge l’altro lato di Cap-Martin, fino a scorgere Mentone e l’Italia.
  • Tête de Chien via Cap d’Ail | Il Principato è situato su una rete di sentieri escursionistici alpini che collegano otto Paesi, dalla Slovenia a Monaco, passando per Austria, Germania, Liechtenstein, Svizzera e Francia. Da Monaco, il sentiero parte dalla Piazza del Palazzo, con una vista impareggiabile sul Principato. Il sentiero offre un certo dislivello fino al villaggio della Turbie passando per Cap d’Ail e soprattutto rivela panorami mozzafiato. In cima, a 550 metri di altitudine, si può ammirare il paesaggio: a est Monaco, Cap Martin e l’Italia, cioè tre Paesi in un unico colpo d’occhio, e a ovest Cap Ferrat e Cap d’Antibes.
  • Tour del Mont Agel | Punto strategico fin dall’antichità, il Mont Agel domina il Principato e la sua cima pianeggiante è utilizzata come stazione radar dall’aviazione francese dal 1953. Questo trekking di quasi 9 km inizia dopo aver superato lo splendido Monte-Carlo Golf Club e offre uno scorcio unico su questo luogo prestigioso tra cielo e mare. Il percorso prosegue salendo sulle pendici del Mont Agel, tra le Alpi del Mercantour a nord, le Préalpes d’Azur a ovest e i balconi del Mediterraneo a est. Sulla strada del ritorno, tenete gli occhi aperti! È possibile vedere… un elefante. Il quartiere di Fontbonne ospita infatti il pachiderma adottato dalla principessa Stéphanie e la proprietà principesca di Rocagel, una parte della quale fu originariamente utilizzata come stazione radio per l’esercito tedesco durante l’occupazione, prima che gli impianti venissero rilevati dalla Francia e dal Principatp per creare Radio Monte-Carlo.