Pubblicato il 7 Gennaio 2026 da Redazione in Antibes, Attualità, Cannes, Italia e Monaco, Lifestyle, Mentone, Monaco, Nizza

Al via i saldi invernali in Francia: un mese di ribassi tra regole e occasioni

Dal 7 gennaio al 3 febbraio 2026 sconti nei negozi e online su tutto il territorio nazionale, con date diverse in alcune aree e controlli stringenti sui prezzi
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Immagine Al via i saldi invernali in Francia: un mese di ribassi tra regole e occasioni

Con la fine delle festività natalizie, in Francia prende ufficialmente il via la stagione dei saldi invernali, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per consumatori e commercianti. A partire da mercoledì 7 gennaio 2026 alle ore 8, e fino a martedì 3 febbraio 2026, i negozi fisici e le piattaforme di vendita online potranno applicare ribassi regolamentati su gran parte del territorio nazionale.

Il calendario, definito a livello statale, prevede tuttavia alcune eccezioni locali. In determinati dipartimenti e collettività d’Oltremare, infatti, le date possono subire variazioni decise dalle autorità prefettizie. Nei dipartimenti della Mosella e dei Vosgi, ad esempio, i saldi sono partiti in anticipo il 2 gennaio e si concluderanno il 29 gennaio, anticipando il resto del Paese.

Anche il commercio online è pienamente sottoposto alle stesse regole dei negozi tradizionali. I siti di e-commerce, indipendentemente dal luogo in cui ha sede l’azienda, devono rispettare identiche scadenze e condizioni: nessuna possibilità di iniziare prima o di prolungare le promozioni oltre il periodo ufficiale.

La normativa francese stabilisce inoltre con chiarezza quali prodotti possano essere scontati. Possono rientrare nei saldi esclusivamente articoli già presenti in assortimento, messi in vendita e pagati dal commerciante almeno un mese prima dell’inizio dei ribassi. È vietato introdurre merce nuova creata appositamente per le promozioni stagionali. Nei punti vendita, la distinzione tra prodotti in saldo e non in saldo deve essere immediata e facilmente riconoscibile.

Grande attenzione è riservata anche alla trasparenza dei prezzi. Gli sconti devono essere calcolati su un prezzo di riferimento reale, come il prezzo più basso praticato nel mese precedente o quello consigliato dal produttore. Pratiche come l’aumento artificiale dei prezzi prima dei saldi per simulare riduzioni più consistenti sono severamente vietate e considerate ingannevoli.

Sul fronte della pubblicità, ogni comunicazione promozionale deve indicare chiaramente la data di inizio dei saldi e specificare se le offerte riguardano l’intero assortimento o solo una parte dei prodotti. Le infrazioni possono comportare sanzioni fino a 1.500 euro, a conferma dell’attenzione delle autorità sul rispetto delle regole.

Intanto, il calendario commerciale guarda già avanti: i saldi estivi 2026 sono fissati dal 24 giugno al 21 luglio. Con l’avvio ufficiale dei ribassi invernali, per i consumatori francesi si apre la stagione della caccia alle occasioni, mentre per i commercianti torna centrale l’obbligo di garantire correttezza, concorrenza leale e tutela degli acquisti.