
Sabato 17 ottobre Vence torna a raccontare il legame profondo che da secoli unisce la città alle vallate dell’entroterra nizzardo. Dalle 10 alle 18, il centro storico ospiterà la Fête du Haut et Moyen Pays, una manifestazione dedicata ai mestieri tradizionali, all’artigianato, alla pastorizia e ai prodotti del territorio.
Per un’intera giornata, le strade e le piazze della città si trasformeranno in un percorso alla scoperta di un patrimonio fatto di gesti antichi, saperi tramandati di generazione in generazione e produzioni locali.
Non sarà una semplice rievocazione del passato. Protagonisti saranno infatti produttori, allevatori, artigiani, associazioni e musei che ancora oggi mantengono viva una parte importante della cultura dell’Alto e Medio Paese.
Il rapporto tra Vence e l’entroterra affonda le proprie radici nella storia. Per secoli la città ha rappresentato un punto di passaggio tra la costa mediterranea e le vallate alpine, favorendo scambi commerciali e culturali legati all’agricoltura, alla pastorizia e alla trasformazione delle materie prime.
È proprio questo legame a essere raccontato durante la manifestazione.
In avenue Marcellin-Maurel e nelle strade del centro saranno presenti produttori e artigiani locali. Sull’esplanade Fernand Moutet spazio alle dimostrazioni di falegnameria e alle attività del Parco naturale regionale e della Lega per la protezione degli uccelli.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla lavanda, una delle piante simbolo della Provenza. I visitatori potranno assistere alla realizzazione dei tradizionali fusi di lavanda, mentre il museo-villaggio Lou Ferouil proporrà utensili, oggetti e testimonianze legate alla vita quotidiana di un tempo.
Il viaggio attraverso le tradizioni dell’entroterra proseguirà in place du Peyra, dove il tema sarà quello dell’alimentazione e delle produzioni locali.
La Saumonée Vençoise presenterà specialità a base di trota, mentre il mercato dei produttori permetterà di conoscere più da vicino alcune delle eccellenze gastronomiche del territorio.
Non mancheranno le dimostrazioni degli artigiani. Una merlettaia e una santonniera mostreranno tecniche che appartengono da tempo alla cultura provenzale, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare da vicino lavorazioni manuali sempre più rare.
In place Clémenceau e lungo passage Cahours saranno invece protagonisti alcuni dei mestieri tradizionali che hanno caratterizzato la vita delle comunità dell’entroterra.
Si potranno osservare dimostrazioni di tessitura della lana, apicoltura, produzione di candele e tintura vegetale, insieme alle tecniche utilizzate per la costruzione dei muri in pietra a secco.
La tradizione gastronomica troverà spazio con la preparazione della tapenade, mentre altre dimostrazioni saranno dedicate alla distillazione e al lavoro del maniscalco.
Un insieme di attività che permette di comprendere quanto, nel passato, ogni materiale e ogni risorsa del territorio potessero essere trasformati e utilizzati nella vita quotidiana.
Una parte importante della manifestazione sarà dedicata alla memoria rurale.
Il Musée de la Roudoule proporrà approfondimenti sulla vita dell’entroterra, con particolare attenzione alla pastorizia, alla distillazione e al ruolo delle donne nelle comunità dell’Alto Paese.
Una mostra sarà inoltre dedicata alla storia dell’alimentazione e ai produttori che, nel corso del tempo, hanno contribuito a costruire l’identità gastronomica locale.
La presenza degli animali renderà ancora più concreta questa immersione nella cultura rurale. In place Godeau saranno presenti gli animali della Ferme de Coursegoules e della Biquetterie de la Sine: arieti, pecore, capre, galline, conigli e anatre.
Per l’occasione sarà possibile assaggiare anche crêpes preparate con latte di capra, collegando così la dimensione agricola alla tradizione gastronomica.
La Fête du Haut et Moyen Pays non sarà soltanto un percorso dedicato ai mestieri antichi. Durante la giornata l’atmosfera sarà accompagnata dalla musica tradizionale provenzale di Lo Cepon, dall’organetto di Barberia, dalla fisarmonica e dalla presenza dei banditori di strada.
Anche i più piccoli potranno partecipare alla festa grazie alle passeggiate in pony.
Sono inoltre previsti due appuntamenti dedicati alla vita rurale e alle tradizioni locali. Alle 11.30 e alle 15.30, alla Fontaine du Peyra, un racconto animato porterà il pubblico alla scoperta del mondo delle lavandaie e della pastorizia.
Alle 16, invece, sarà possibile partecipare a una visita guidata tematica dedicata al rapporto storico tra Vence e il suo entroterra.
La Fête du Haut et Moyen Pays nasce così come un’occasione per riscoprire un patrimonio che continua a vivere attraverso le persone che producono, coltivano, allevano e tramandano antichi saperi.
Per un giorno il centro storico di Vence diventerà una sorta di finestra sulle montagne dell’entroterra nizzardo: un luogo dove incontrare animali e produttori, assaggiare specialità locali, osservare antichi mestieri e ascoltare storie legate alla cultura provenzale.
Un appuntamento pensato per ricordare che dietro prodotti, ricette e tradizioni non ci sono soltanto il passato e la memoria, ma una relazione ancora attuale tra Vence, la Provenza e le vallate dell’entroterra.