Pubblicato il 16 Marzo 2026 da Redazione in Attualità, Attualità a Monaco, Eventi, Monaco

Un’installazione artistica per raccontare la storia dell’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo

La Direction des Affaires Culturelles affida a due giovani scenografi del Pavillon Bosio la creazione di un’opera all’Auditorium Rainier III, valorizzando il patrimonio fotografico dedicato ai grandi direttori dell’orchestra.
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Immagine Un’installazione artistica per raccontare la storia dell’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo

La Direction des Affaires Culturelles di Monaco ha commissionato una nuova opera artistica a due giovani scenografi formati presso l’École Supérieure d’Arts Plastiques de Monaco – Pavillon Bosio, Maëva LU-CHI-VANG e Théophile SARGENTI. L’intervento artistico è stato concepito per l’Auditorium Rainier III e nasce a partire da una serie di **fotografie dei direttori d’orchestra dell’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, precedentemente esposte lungo la sala Kreizberg.

Queste immagini provengono da un fondo della Direction des Affaires Culturelles donato alla Principauté dall’artista Bob MARTIN. Musicista e fotografo al tempo stesso, contrabbassista dell’orchestra, Martin ha documentato per oltre trent’anni momenti unici della vita dell’ensemble, lasciando una testimonianza visiva preziosa della sua storia.

All’interno del Troparium dell’Auditorium Rainier III, i due giovani artisti hanno immaginato una installazione scenografica capace di raccontare il legame tra i Maestros e l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo attraverso un originale sistema di sospensione e collegamento delle immagini.

I fotogrammi e i nomi dei direttori sono collegati tra loro da fili colorati, le cui tonalità richiamano quelle dell’arazzo “La Métamorphose” di Jean-Michel FOLON, solitamente esposto su quella parete e attualmente in fase di restauro.

Questo intreccio di fili e immagini crea una sorta di strumento musicale astratto, simbolo del mondo artistico che questi direttori hanno contribuito a plasmare. Il tessuto visivo che ne nasce sembra ricostruire e far riaffiorare la memoria di queste fotografie e delle grandi personalità che hanno segnato la storia dell’orchestra.

La commissione si inserisce nella volontà della Direction des Affaires Culturelles di valorizzare il patrimonio culturale del Principato e allo stesso tempo sostenere le nuove generazioni di artisti. L’iniziativa riflette inoltre il desiderio di mettere in dialogo diverse forme d’arte, stimolando la curiosità del pubblico e offrendo nuovi modi di raccontare la memoria culturale del territorio.


I giovani artisti

Théophile SARGENTI è scenografo e artista attualmente in residenza agli Ateliers du Quai di Monaco, nell’ambito del programma Décor del Pavillon Bosio.

Appassionato di architettura, ha iniziato i suoi studi presso l’École Nationale Supérieure d’Architecture de Marseille (ENSA) prima di orientarsi verso la scenografia. Nel giugno 2025 ha conseguito il DNSEP al Pavillon Bosio, sviluppando una ricerca artistica dedicata al tema della rovina moderna.

La sua pratica esplora le forme dell’architettura attraverso rovine contemporanee, spazi abbandonati e le tracce di memoria che vi si depositano. Una delle sue opere è attualmente esposta al Théâtre des Variétés fino a giugno 2026.

Maëva LU-CHI-VANG, anch’essa scenografa diplomata al Pavillon Bosio con DNSEP nel giugno 2025, collabora oggi con diverse compagnie teatrali emergenti di Parigi.

Parallelamente alla scenografia, è anche artista performativa. La sua ricerca esplora i temi dell’ordine, del libero arbitrio e della tensione tra individuo e collettività. Attraverso performance in cui polifonia vocale, gesti e spazio scenico dialogano tra loro, crea esperienze artistiche immersive che coinvolgono tanto gli spettatori quanto i performer.