
Il Mediterraneo si prepara a vivere una nuova, grande sfida sul mare. Dal 18 al 23 agosto 2026 torna infatti la Palermo-Montecarlo, giunta alla sua 21ª edizione, una delle competizioni offshore più prestigiose del calendario velico internazionale. Cinquecento miglia nautiche separano la partenza siciliana dall’arrivo nel Principato di Monaco: una rotta impegnativa, capace ogni anno di mettere alla prova tattica, resistenza e capacità di interpretare il vento.
La manifestazione è organizzata dal Circolo della Vela Sicilia, in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda, e rappresenta ormai un appuntamento consolidato nel panorama della vela d’altura. La Palermo-Montecarlo è inoltre l’ultima prova della Mediterranean Maxi Offshore Challenge IMA e costituisce una tappa di rilievo del Campionato Italiano Offshore FIV.
Tra gli elementi di maggiore interesse dell’edizione 2026 c’è il confronto tra due imbarcazioni che condividono una storia particolare. Si tratta di due ex Morning Glory, entrambe nate dalla matita dello studio Reichel-Pugh, oggi protagoniste di una nuova sfida sulle acque del Mediterraneo.
Da una parte ci sarà il 78 piedi Fiamme Gialle Nice, affidato alla guida di Paolo Cian e Pierluigi Fornelli e caratterizzato da un equipaggio che comprende anche atleti provenienti dal mondo olimpico. Dall’altra, il supermaxi di 86 piedi Marta 07, schierato dal team Fast and Furio Sailing di Furio Benussi con i colori dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia.
A bordo di Marta 07, insieme a Furio Benussi e alla figlia Marta, ci saranno anche il monegasco Guido Miani e alcuni giovani velisti siciliani, protagonisti della vittoria overall ottenuta nell’edizione 2025. Una formazione che punta dunque a combinare esperienza, talento e continuità.
Il livello della flotta conferma le ambizioni della Palermo-Montecarlo. Sono 32 le imbarcazioni iscritte, con ben 19 equipaggi internazionali provenienti da Germania, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Malta, Austria, San Marino e Turchia.
Tra i nomi da seguire figura il TP52 turco Arkas Blue Moon, reduce dal successo alla Loro Piana Giraglia. Al via anche il PAC52 statunitense Final Final e il TP52 Chocolate 3, dell’armatore ungherese Peter Czégal.
Non mancheranno inoltre yacht capaci di attirare l’attenzione degli appassionati per storia, caratteristiche tecniche e protagonisti. Tra questi il VO65 austriaco SISI, lo Swan 60 Seaquill, con Andrea Fornaro, lo Swan 56 Elle e il JP54 The Kid, affidato all’esperienza del navigatore francese Jean-Pierre Dick.
Completano una flotta particolarmente eterogenea i Neo Yachts Alemaro e Upscale, mentre sarà interessante osservare le prestazioni di Zephyr, innovativo 44 piedi firmato Finot-Conq e recentemente varato.
La Palermo-Montecarlo non è soltanto una competizione di tattica e piazzamenti: è anche una corsa contro il cronometro. Il primato attuale appartiene a Black Jack 100, capace nel 2025 di percorrere le 500 miglia nautiche della regata in appena 38 ore, 53 minuti e 13 secondi.
Un riferimento che rende ancora più interessante la nuova edizione. Le condizioni meteorologiche e l’evoluzione del vento lungo il percorso saranno infatti determinanti per stabilire se la flotta riuscirà ad avvicinare o addirittura migliorare il tempo record.
Oltre alla dimensione agonistica, la Palermo-Montecarlo continua a rappresentare un ponte ideale tra la Sicilia e il Principato. La partenza da Palermo e l’arrivo a Montecarlo raccontano infatti una rotta che attraversa uno dei bacini più affascinanti e imprevedibili della vela europea.
«La Palermo-Montecarlo è ormai un simbolo del richiamo a navigare in Mediterraneo», ha sottolineato il presidente del Circolo della Vela Sicilia, Agostino Randazzo, evidenziando il ruolo assunto dalla manifestazione nel panorama internazionale.
La regata è diventata così, nel corso degli anni, molto più di una semplice competizione: è un appuntamento capace di riunire grandi protagonisti della vela, armatori, equipaggi professionisti e giovani talenti, mantenendo al tempo stesso un forte legame con il territorio siciliano.
Accanto alla competizione reale tornerà anche la Palermo-Montecarlo Virtual, grazie alla piattaforma Virtual Regatta. Un’esperienza che permette agli appassionati di confrontarsi virtualmente sulla stessa rotta affrontata dai velisti in mare.
L’edizione 2025 aveva registrato oltre 8.400 partecipanti, confermando la capacità della manifestazione di coinvolgere un pubblico molto più ampio rispetto a quello presente fisicamente lungo il percorso. Anche quest’anno saranno previsti riconoscimenti dedicati ai migliori classificati, con premi speciali riservati anche agli under 18.
Il conto alla rovescia è ormai partito. La flotta si prepara a lasciare Palermo per affrontare una delle traversate più impegnative e spettacolari del calendario offshore mediterraneo.
Con una flotta numerosa e internazionale, alcuni dei più competitivi maxi yacht in circolazione e un record da inseguire, la Palermo-Montecarlo 2026 si annuncia come una sfida ad alta intensità, nella quale ogni scelta potrà fare la differenza.
A sostenere la manifestazione è un articolato sistema di istituzioni, sponsor e partner, tra cui Regione Siciliana, Città Metropolitana di Palermo, Comune di Palermo e Fondazione Sicilia, insieme a UniCredit, Centro Porsche Palermo e alla new entry Firriato, realtà vitivinicola siciliana impegnata nella valorizzazione della biodiversità e dei vitigni storici.
Quando le vele saranno spiegate e la flotta prenderà il largo, saranno ancora una volta il vento, il mare e la capacità degli equipaggi di interpretarli a decidere chi riuscirà a conquistare la rotta che unisce Palermo a Montecarlo.