A Monaco anche la pausa pranzo può trasformarsi in un’esperienza di alta cucina. Non serve aspettare una serata speciale: basta scegliere un giorno qualunque della settimana, prenotare un tavolo — o magari un posto al banco — e lasciarsi guidare dai sapori.
Il Gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer, con oltre trenta ristoranti e bar e ben dieci stelle Michelin, detiene il primato mondiale di resort più stellato al mondo. Oggi apre le porte delle sue cucine anche all’ora di pranzo con formule che partono da 29 euro e arrivano fino a 150 euro, offrendo l’occasione di scoprire il lato più gastronomico del Principato.
Sono sette gli indirizzi da provare, sette modi diversi di vivere il pranzo a Monaco.
Si parte dalla storica Café de Paris Monte-Carlo, affacciata sulla celebre Place du Casino. La sua brasserie conserva l’atmosfera delle grandi brasserie parigine. Ogni settimana lo chef Victor Marion propone un piatto del giorno, accompagnato da un vino selezionato dal capo sommelier Fabien Giordano. La formula è disponibile dal lunedì al venerdì a partire da 39 euro.
Attraversando la piazza si raggiunge l’ultimo piano dell’iconico Hôtel de Paris Monte-Carlo, dove dal 1959 il ristorante stellato Le Grill domina il Principato con una vista spettacolare sulle due Riviere. Qui lo chef Dominique Lory esalta carni e pesci alla griglia, con una tecnica raffinata che punta alla purezza dei sapori. Il menu pranzo è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 12:15 alle 13:30, con prezzi da 98 euro a 140 euro con acqua e due calici di vino.
Per chi desidera una pausa più rilassante, l’indirizzo ideale è L’Hirondelle, all’interno delle Thermes Marins Monte-Carlo. Lo chef Jean-Laurent Basile propone una cucina leggera e orientata al benessere, con piatti senza glutine, proposte detox e specialità di mare. Il ristorante è aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 15:30, con menu a partire da 60 euro.
Nel quartiere One Monte-Carlo, nel cuore del Carré d’Or, si trova Mada One, il progetto dello chef due stelle Michelin Marcel Ravin. Qui nasce la “snackonomia”, una cucina pensata per chi ha poco tempo ma un palato esigente, dove velocità e qualità convivono con eleganza.
All’Hôtel Hermitage Monte-Carlo si trova invece Pavyllon Monte-Carlo, firmato dallo chef pluristellato Yannick Alléno. Sedersi al banco significa osservare da vicino il lavoro della brigata di cucina. Il menu “Brève de Comptoir”, che cambia con le stagioni, propone antipasto, piatto e dessert a 89 euro, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 14:00.
Nel nuovo quartiere sul mare Mareterra si respira invece un’eleganza dal gusto britannico. Il ristorante Marlow, guidato dallo chef Sébastien Blin, è un club inglese affacciato sul Mediterraneo. L’atmosfera è raffinata e il menu cambia ogni settimana con piatti di ispirazione d’Oltremanica. Il pranzo è servito dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 14:30, con proposte a partire da 29 euro.
Infine, il luogo più scenografico: il Salon Rose, nascosto all’interno del leggendario Casino de Monte-Carlo. Tra nicchie eleganti, decorazioni madreperlacee e soffitti affrescati dall’artista Massimiliano Gallelli, lo chef Richard Rubbini propone una cucina mediterranea autentica. Prenotando il pranzo non si paga l’ingresso al Casinò, un’occasione per scoprire anche l’opulenza barocca delle sue sale storiche. Il ristorante è aperto dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 17:30, con menu a partire da 30 euro.
Sette ristoranti, sette atmosfere diverse, ma un unico filo conduttore: la capacità tutta monegasca di trasformare un semplice pranzo in un’esperienza straordinaria. Anche quando sono solo le dodici e mezza di un martedì qualunque.
