
Monaco celebra il bicentenario della fotografia con un calendario di appuntamenti culturali che, da ottobre 2026 a settembre 2027, coinvolgerà musei, archivi e istituzioni del Principato. Mostre, proiezioni cinematografiche, iniziative dedicate ai giovani ed esposizioni virtuali accompagneranno il pubblico alla scoperta della storia della fotografia, delle sue trasformazioni tecniche e del suo ruolo nella conservazione della memoria collettiva.
Le celebrazioni internazionali ricordano i due secoli trascorsi dalle prime sperimentazioni fotografiche di Nicéphore Niépce, inventore francese considerato tra i protagonisti della nascita di questa forma di espressione. Monaco partecipa all’iniziativa mettendo in luce le proprie collezioni e i fondi documentari che testimoniano l’evoluzione della fotografia e il suo rapporto con la storia del Principato.
Il programma prende il via mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 18, all’Auditorium Rainier III, con la proiezione in anteprima del documentario Hercule Florence, autoportrait (1804-1879), prodotto dall’Istituto brasiliano Hercule Florence.
Il film racconta la vita e il percorso di Hercule Florence, figura legata alla storia di Monaco ed emigrata in Brasile nel 1823. Considerato uno dei pionieri delle tecniche fotografiche, Florence è noto anche per aver utilizzato già nel 1833 il termine «fotografia», contribuendo allo sviluppo di un linguaggio destinato a trasformare la comunicazione, l’arte e la documentazione storica.
Il suo lavoro era già stato approfondito dal Nouveau Musée National de Monaco (NMNM), che nel 2017 gli aveva dedicato la mostra Hercule Florence. Le Nouveau Robinson. Vie et projets d’un inventeur monégasque du XIXe siècle au Brésil.
La proiezione inaugurale, realizzata con il contributo del Governo del Principato, rappresenta l’occasione per presentare il calendario delle iniziative promosse dalla Direzione degli Affari Culturali insieme alle istituzioni impegnate nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio monegasco.
Uno degli obiettivi principali del bicentenario è valorizzare il patrimonio fotografico conservato a Monaco. Le raccolte custodite dalle istituzioni locali comprendono materiali storici che risalgono anche agli anni Cinquanta dell’Ottocento, offrendo una testimonianza preziosa dei cambiamenti sociali, culturali e urbani del Principato.
Il programma coinvolgerà numerosi enti, tra cui gli Archivi del Palazzo, gli Archivi Nazionali, l’Istituto Audiovisivo, il Nouveau Musée National de Monaco, il Fondo Patrimoniale della Médiathèque Caroline, il Museo di Antropologia Preistorica, l’Istituto Oceanografico e la Société des Bains de Mer.
Attraverso fotografie, documenti e apparecchiature d’epoca, queste istituzioni contribuiranno a raccontare non soltanto l’evoluzione delle tecniche fotografiche, ma anche il modo in cui le immagini hanno registrato la trasformazione del territorio e della società monegasca.
Tra gli appuntamenti annunciati figura una mostra dedicata alla fotografia organizzata dalla Direzione degli Affari Culturali presso la Salle du Quai Antoine Ier. L’esposizione farà parte del programma di iniziative pensate per avvicinare il pubblico alla storia e alle molteplici possibilità espressive del mezzo fotografico.
Tornerà inoltre il concorso fotografico rivolto ai giovani del Principato. L’iniziativa intende incoraggiare le nuove generazioni a osservare il territorio attraverso il linguaggio delle immagini, promuovendo al tempo stesso la conoscenza e la tutela del patrimonio culturale.
Tra febbraio e marzo 2027, il Fondo Patrimoniale della Médiathèque Caroline presenterà un’esposizione dedicata a un libro d’artista contemporaneo, illustrato attraverso la fotografia e ispirato a un viaggio nei tre regni della Divina Commedia di Dante Alighieri.
Il progetto metterà in dialogo fotografia, letteratura e arti visive, mostrando come un linguaggio nato da una ricerca tecnica possa diventare anche uno strumento di interpretazione artistica e narrativa.
Nello stesso periodo è prevista una mostra storica sul commercio della fotografia a Monaco tra il 1860 e il 1960. Un secolo di attività che permetterà di approfondire la diffusione delle immagini, il ruolo degli operatori del settore e lo sviluppo della fotografia come pratica culturale e professionale nel Principato.
A partire dalla primavera 2027, l’Istituto Audiovisivo presenterà un nuovo gabinetto delle curiosità dedicato allo sguardo dei fotografi amatoriali su Monaco nel corso del Novecento.
L’esposizione esplorerà le immagini realizzate da appassionati che, attraverso le proprie fotografie, hanno documentato la vita quotidiana, gli ambienti e i cambiamenti del Principato. Accanto agli scatti saranno approfonditi gli apparecchi e i supporti fotografici utilizzati nel tempo per catturare, conservare e tramandare questi ricordi.
L’iniziativa offrirà così una prospettiva complementare rispetto agli archivi ufficiali, dando spazio a immagini che raccontano la storia attraverso esperienze personali e punti di vista individuali.
Il calendario proseguirà nell’estate 2027 con un progetto digitale degli Archivi Nazionali. Sul sito internet dell’istituzione sarà pubblicata una mostra virtuale dedicata al ritratto fotografico nel Principato, dalle immagini degli anni Cinquanta dell’Ottocento fino alla seconda metà del Novecento.
Il percorso consentirà di esplorare l’evoluzione del ritratto nel corso di oltre un secolo, osservando i cambiamenti nelle tecniche, nelle convenzioni e nei modi di rappresentare le persone. La dimensione digitale permetterà inoltre di rendere accessibile questo patrimonio anche a chi non può visitare fisicamente gli spazi espositivi.
Il bicentenario rappresenta per il Principato un’opportunità per riunire istituzioni e collezioni attorno a un patrimonio che documenta la storia locale e, allo stesso tempo, riflette l’evoluzione di un linguaggio universale.
Dalle prime sperimentazioni ottocentesche alle fotografie amatoriali del Novecento, dai libri d’artista alle esposizioni online, il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso immagini, tecnologie e forme di narrazione.
Le iniziative previste fino al 2027 puntano così a rafforzare la conoscenza degli archivi fotografici di Monaco, favorire la partecipazione delle nuove generazioni e mostrare come la fotografia continui a essere uno strumento essenziale per interpretare il passato, raccontare il presente e preservare la memoria per il futuro.