
In occasione del 75° anniversario del Prix Littéraire Prince Pierre de Monaco e dei 25 anni della Bourse de la Découverte, la Fondation Prince Pierre presenta la 103ª stagione di conferenze, riaffermando il proprio impegno duraturo a favore della creazione contemporanea e del dialogo tra le arti.
Il ciclo, che si svolgerà prevalentemente a Monaco alle ore 18.30 presso il Théâtre des Variétés, riunisce scrittori, filosofi, registi e compositori di primo piano, molti dei quali premiati o coinvolti nei consigli della Fondazione. Attraverso incontri, letture e conversazioni, la stagione mette in luce la vitalità della scena culturale internazionale e il ruolo centrale dei premi letterari come spazio di riflessione e di trasmissione.
Ad aprire il programma, il 19 gennaio, sarà il compositore Samuel Andreyev, membro del Consiglio Musicale della Fondazione, con una conferenza dedicata al rapporto tra rigore formale e spontaneità creativa. Un viaggio tra musica e arti visive per interrogare il concetto di libertà artistica, intesa come conquista attraverso la disciplina.
Il 26 gennaio, il regista Nicolas Philibert dialogherà con Jacques Kermabon sul tema della messa in scena documentaria, esplorando il confine, sempre più poroso, tra documentario e finzione. L’incontro, organizzato in collaborazione con l’Institut audiovisuel de Monaco, affronterà questioni etiche ed estetiche fondamentali del cinema del reale.
Il 16 febbraio, lo scrittore Pascal Quignard, vincitore del Prix Littéraire Prince Pierre nel 2000, proporrà una meditazione poetica e letteraria su Pyrame et Thisbé, evocando la letteratura come “cammino di voce”, spazio di fuga e di rivelazione dell’anima.
Il viaggio nell’atto dello scrivere proseguirà il 9 marzo con Jean-Noël Pancrazi, laureato 2023 del Prix Littéraire, che racconterà l’esperienza dell’écriture come attraversamento di territori intimi, geografici e stilistici, tra romanzo, racconto autobiografico e rapporto profondo con i lettori.
Il 16 marzo, David Thomas, vincitore nel 2009 della Bourse de la Découverte, offrirà una riflessione lucida e personale sul senso dei premi letterari nella carriera di uno scrittore, analizzandone il valore simbolico, mediatico e umano attraverso esempi vissuti in prima persona.
Il 27 marzo, l’Académicienne Dominique Bona, premio Prince Pierre 2010 e membro del Consiglio Letterario, inviterà il pubblico a scoprire le vite segrete che attraversano le sue biografie, da Romain Gary a Berthe Morisot, fino a un racconto più intimo del proprio percorso personale e letterario.
Il ciclo proseguirà fuori dalle mura di Monaco, a Parigi, il 27 aprile, con Maurizio Serra, che affronterà il tema affascinante e complesso della scrittura in più lingue, attraverso grandi figure della letteratura internazionale e la propria esperienza di autore bilingue.
A chiudere la stagione, il 12 giugno, sarà una conferenza magistrale del filosofo Souleymane Bachir Diagne, vincitore del Prix de la Principauté 2024, organizzata in collaborazione con le Rencontres Philosophiques de Monaco. Pensatore di respiro internazionale, Diagne offrirà una riflessione ispirata al suo umanesimo della traduzione e del dialogo tra culture.
Ingresso libero, con prenotazione consigliata sul sito
👉 www.fondationprincepierre.mc