
Un calendario invernale ricco di eventi culturali accompagna cittadini e visitatori fino ai primi mesi dell’anno
Con l’avanzare del mese di gennaio, Antibes continua a vivere il 2026 all’insegna della cultura, offrendo un programma articolato che invita a scoprire la città con calma e curiosità. Passeggiare tra le vie del centro storico significa lasciarsi avvolgere dalle luci invernali, dal profumo del mare e da un’atmosfera autentica, in cui arte, spettacolo, musica e tradizione si intrecciano naturalmente.
Il calendario degli eventi, pensato per un pubblico di tutte le età, accompagna l’inverno con mostre diffuse, concerti, performance teatrali e appuntamenti culturali, trasformando ogni settimana in un’occasione di scoperta.
Tra gli eventi di punta di questo periodo, fino al 25 gennaio, la Salle du 8 mai ospita la 54ª edizione del Salon des Artistes Antibois, appuntamento storico che valorizza la creatività locale e rappresenta un vero punto di riferimento per la scena artistica cittadina. Sempre in questi giorni, e fino al 31 gennaio, è possibile visitare diverse esposizioni: “Passato / Presente – Le mie foto improbabili” di Claude Juan al 19 bis, boulevard Gustave Chancel, oltre alle mostre di arte contemporanea “Babiole d’Art” alla Casemate 19 e “Murmures du Sud” alla Casemate Comte, che offrono uno sguardo originale e sensibile sulla produzione artistica del territorio.
Il fine settimana del 24 e 25 gennaio segna uno dei momenti più vivaci del calendario culturale. Charlie Winston arriva ad Anthéa per due serate molto attese, mentre sabato 24 gennaio la musica anima diversi spazi della città: il POP CLUB – ARLEEN x NADE all’Ancienne école de la Croix Rouge e il concerto di Wado al Green Musik Antibes. Parallelamente, il Conservatoire de musique et d’art dramatique propone fino al 23 marzo “Les Professors en Scène”, un progetto che mette in luce il talento artistico dei docenti attraverso spettacoli e performance aperti al pubblico.
Con il proseguire dell’inverno, l’offerta culturale si amplia ulteriormente. Fino al 7 febbraio, le Casemates 25 e 26 ospitano l’esposizione “Paradoxes”, un percorso stimolante che gioca sui contrasti e sui concetti opposti. Alle Archives Municipales, invece, la mostra “Fragments d’Antibes”, visitabile fino al 20 febbraio, racconta la storia e l’identità della città attraverso documenti, immagini e testimonianze.
Lo sguardo si sposta poi sulle origini più antiche del territorio: al Musée d’Archéologie, fino al 1° marzo, l’esposizione “L’objet du moment: la tablette en plomb d’Antipolis, mythe et réalité” accompagna i visitatori in un affascinante viaggio tra archeologia e leggenda. Nel frattempo, il Transartcafé, al 6 rue du Dr Rostan, continua ad accogliere il pubblico con una mostra visitabile fino al 28 febbraio, confermandosi come spazio di sperimentazione e incontro culturale.
Con questa programmazione ricca e progressiva, Antibes accompagna i primi mesi del 2026 con un invito alla scoperta e alla condivisione. Una città che si lascia vivere lentamente, attraverso mostre, concerti e racconti di memoria, offrendo a residenti e visitatori un inverno all’insegna della cultura e del piacere di stare insieme.