Pubblicato il 7 Agosto 2026 da Redazione in Attualità, Attualità a Monaco, Eventi, Italia e Monaco, Monaco

Dante Alighieri Monaco presenta la stagione culturale 2026-2027: l’Italia tra memoria, innovazione e futuro

Conferenze, spettacoli, cinema, musica e incontri con protagonisti della cultura italiana: il nuovo programma della Società Dante Alighieri del Principato di Monaco celebra il dialogo tra tradizione e contemporaneità sotto la Presidenza Onoraria di S.A.R. la Principessa di Hannover.
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Immagine Dante Alighieri Monaco presenta la stagione culturale 2026-2027: l’Italia tra memoria, innovazione e futuro

La cultura italiana torna protagonista nel Principato di Monaco con una nuova stagione di appuntamenti dedicati alla lingua, all’arte, alla scienza e alla creatività. La Società Dante Alighieri – Comitato del Principato di Monaco ha presentato il calendario culturale 2026-2027, un percorso intitolato “L’Italia in dialogo tra passato e futuro”, che conferma il ruolo dell’istituzione come ponte tra Italia e Monaco.

Sotto la Presidenza Onoraria di S.A.R. la Principessa di Hannover, la nuova stagione propone un viaggio attraverso il patrimonio culturale italiano, mettendolo in relazione con le trasformazioni del mondo contemporaneo. Un programma che punta a valorizzare la lingua italiana e la cultura come strumenti di conoscenza, confronto e cooperazione internazionale.

Un programma tra cultura, scienza e innovazione

La stagione 2026-2027 prenderà il via il 17 settembre 2026 con la conferenza del Dottor Paolo Di Muro dedicata ai temi della salute e della prevenzione, aprendo un calendario che accompagnerà il pubblico monegasco per diversi mesi attraverso incontri, conferenze, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche e appuntamenti musicali.

Tra gli eventi più attesi figura “Coppél-i.A.”, in programma il 14 ottobre, un progetto dedicato al rapporto tra danza e intelligenza artificiale, dove tradizione artistica e nuove tecnologie dialogano in una prospettiva innovativa.

Il 19 ottobre sarà protagonista Massimo Gramellini, con una serata dedicata al valore del dialogo e alla capacità della cultura di creare connessioni tra persone e società.

Teatro, cinema e grandi figure della cultura italiana

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Il calendario proseguirà il 9 novembre con lo spettacolo teatrale “Quello che siamo”, mentre il 18 novembre sarà proposta la proiezione del film “La pazza gioia”, opera cinematografica che affronta con sensibilità il tema della fragilità umana e delle relazioni.

Il 10 dicembre il professor Fulvio Conti accompagnerà il pubblico alla scoperta di Dante Alighieri in una prospettiva originale con la conferenza dedicata al poeta come vera e propria icona pop, capace ancora oggi di parlare alle nuove generazioni.

Nel nuovo anno spazio alla musica, alla storia e alle eccellenze italiane: il 13 gennaio 2027 sarà presentato il docu-film dedicato alla ballerina Eleonora Abbagnato, mentre il 5 febbraio sarà celebrato il genio musicale di Antonio Vivaldi.

L’8 marzo sarà invece dedicato alla figura di Clelia Durazzo Grimaldi, pioniera della botanica italiana e simbolo del contributo femminile alla ricerca scientifica e alla cultura.

Dante, il Made in Italy e il dialogo con il futuro

Uno dei momenti centrali della stagione sarà il Dantedì del 25 marzo, occasione in cui la figura di Dante e il mito di Dante e Beatrice saranno riletti attraverso una rappresentazione teatrale capace di unire letteratura, memoria e nuove forme espressive.

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Il 12 aprile sarà la volta di Maria Teresa Venturini Fendi, che porterà l’attenzione sull’eccellenza del Made in Italy, raccontando il valore della creatività italiana nel mondo della moda, dell’artigianato e dell’impresa.

La stagione si concluderà nel mese di maggio con un concerto di musica classica realizzato in collaborazione con la Fondazione Lelio Luttazzi, chiudendo idealmente un percorso costruito intorno al tema del dialogo.

La cultura italiana come ponte tra Monaco e il mondo

Con la stagione 2026-2027, la Dante Alighieri di Monaco rinnova la propria missione: diffondere la lingua e la cultura italiane come patrimonio condiviso e strumento di incontro tra popoli.

Attraverso un programma che unisce passato e futuro, arte e tecnologia, memoria e innovazione, l’istituzione conferma il proprio ruolo nel panorama culturale del Principato, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento e confronto con alcune delle espressioni più significative dell’identità italiana contemporanea.