
Il 19 e 20 settembre 2026 tornano le Journées européennes du patrimoine, le Giornate Europee del Patrimonio, con un programma che invita a esplorare alcuni dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti del territorio di Menton, Riviera & Merveilles.
Per la loro 43ª edizione, le giornate saranno dedicate a due temi scelti dal Ministero della Cultura francese: “Patrimoine de la photographie” e “Patrimoine en péril : raviver, résister, réimaginer”.
Dalla Riviera alle vallate interne, l’iniziativa offrirà l’opportunità di accedere a monumenti, fortificazioni, cappelle, edifici storici e luoghi normalmente non aperti al pubblico, attraverso visite guidate, aperture straordinarie, conferenze e attività culturali.
Tra le località protagoniste del weekend ci sarà Saorge, dove sarà possibile visitare gratuitamente diversi luoghi del patrimonio locale.
Il programma comprende la chiesa parrocchiale di Saint-Sauveur, la cui sacrestia è stata restaurata nel luglio 2026, la cappella Saint-Claude des Pénitents noirs e la chiesa privata della Madone du Poggio.
Un’apertura particolarmente interessante riguarderà il Monastère de Saorge. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio sarà infatti eccezionalmente accessibile anche l’ultimo piano dell’edificio, dove si trova la residenza degli artisti.
Sono inoltre previste visite commentate e una conferenza dedicata ai recenti interventi di restauro della chiesa del convento, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere più da vicino la storia e la conservazione di questo importante complesso.
Anche Tende proporrà un programma dedicato alla scoperta del patrimonio religioso e industriale.
Tra le aperture figurano la cappella dell’Annonciade e la cappella della Miséricorde des Pénitents noirs et rouges.
La Minière de Vallauria sarà invece al centro di un appuntamento legato alla storia mineraria della valle. In occasione dei 120 anni del suo hameau, saranno organizzate visite della miniera, laboratori dedicati ai canti dei minatori e una visita storica animata e raccontata.
Un’occasione per riscoprire una parte importante della memoria industriale del territorio e il rapporto tra le comunità locali e le attività estrattive.
Il patrimonio militare sarà uno dei fili conduttori dell’edizione 2026, con diverse fortificazioni aperte ai visitatori.
A Castillon, il Fort Maginot proporrà cinque visite gratuite al giorno. La prenotazione sarà obbligatoria, mentre dal parcheggio del Col de Castillon sarà disponibile una navetta gratuita.
Durante la visita sarà possibile vedere anche il cannone da 75 mm manovrabile del 1929, oltre a un’esposizione dedicata.
A Sospel saranno invece visitabili il Mont Agaisen, il Fort Saint-Roch e il Fort du Barbonnet.
Il Fort Saint-Roch, costruito tra il 1930 e il 1934, sarà aperto il 19 e 20 settembre dalle 10 alle 18, con ingresso a pagamento. Il Fort du Barbonnet proporrà invece visite commentate gratuite alle 14.30 in entrambe le giornate.
Anche il Fort du Cap-Martin, a Roquebrune-Cap-Martin, parteciperà all’iniziativa con visite guidate dedicate alle sue strutture sotterranee.
Le Journées européennes du patrimoine permetteranno di esplorare anche alcune testimonianze dell’architettura e della storia più recente della Riviera.
A Beausoleil sarà protagonista il Riviera Palace, edificio emblematico della Belle Époque, che potrà essere visitato il 19 e 20 settembre.
A Menton aprirà invece le sue porte il campus mediterraneo di Sciences Po, ospitato all’interno di un edificio ottocentesco caratterizzato da un’architettura di ispirazione italiana.
Il programma del campus comprenderà visite guidate, una conferenza e un concerto degli studenti, creando un collegamento tra patrimonio architettonico, cultura e vita universitaria.
Anche la città di Menton sarà al centro delle celebrazioni con la possibilità di riscoprire alcuni dei suoi giardini storici e altri luoghi rappresentativi del patrimonio cittadino.
Tra gli appuntamenti spicca il Jardin Fontana Rosa, uno dei luoghi più caratteristici della città, che durante il fine settimana ospiterà anche il Festival du Livre d’Occasion.
Le Giornate Europee del Patrimonio diventano così un’occasione per conoscere non solo monumenti e architetture, ma anche il patrimonio paesaggistico e culturale che contribuisce all’identità di Mentone.
Il programma non sarà limitato alle visite ai monumenti. Le iniziative coinvolgeranno anche teatro, musica e tradizioni locali.
A Roquebrune Village, domenica 20 settembre, lo spettacolo “Antoine & Cléopâtre” porterà teatro e musica tra le strade del borgo medievale, trasformando il centro storico in uno spazio scenico a cielo aperto.
A La Turbie, invece, il Trophée d’Auguste, uno dei monumenti romani più importanti affacciati sulla Riviera francese, sarà accessibile gratuitamente durante entrambe le giornate. Il programma sarà arricchito da iniziative dedicate alle tradizioni e al folklore del Comté de Nice.
Le Journées européennes du patrimoine 2026 offriranno dunque un percorso attraverso epoche e patrimoni molto diversi: dalle testimonianze romane alle fortificazioni del Novecento, dai luoghi religiosi ai palazzi della Belle Époque, dalle miniere alle residenze d’artisti e ai giardini storici.
Il 19 e 20 settembre, Menton, Riviera & Merveilles aprirà così una parte meno conosciuta del proprio patrimonio, permettendo al pubblico di entrare in luoghi normalmente difficili da visitare e di scoprire le storie che hanno contribuito a costruire l’identità del territorio.
Dalla costa alle valli della Roya e della Bévéra, un intero weekend per guardare la Riviera con occhi diversi e riscoprire un patrimonio fatto di memoria, architettura, natura, arte e tradizioni.