Pubblicato da Redazione in Attualità

Cannes: verso l’ecosostenibilità elettrica

Una serie di interventi sono stati messi in cantiere per accompagnare ed accelerare la transizione energetica. La produzione di energia eco sostenibile punta rendere la città quasi autosufficiente, almeno di giorno
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Immagine Cannes: verso l’ecosostenibilità elettrica

Grande piano fotovoltaico: Cannes diventa produttore di elettricità.
Grazie al suo sole eccezionale, Cannes presenta evidenti vantaggi per lo sviluppo del fotovoltaico.

L’intervento consiste nell’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici per convertire i raggi solari in energia elettrica. La città dispone anche di molte aree adatte a progetti di autoconsumo fotovoltaico collettivo che possono essere conciliati con la conservazione del paesaggio urbano. Consistono nella condivisione della produzione di energia elettrica tra siti produttori e siti consumatori, entrambi geograficamente vicini e interconnessi. L’energia prodotta passa attraverso la rete pubblica di distribuzione.

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Uno studio di fattibilità effettuato nel 2021 ha consentito di individuare i siti che potrebbero essere “produttori” e di rifornire le attrezzature comunali circostanti al fine di comporre un primo “cluster di autoconsumo”.

All’inizio del 2023, sui tetti della Maison des Services Publics de Ranguin e del gruppo scolastico Frédéric Mistral saranno installati rispettivamente 178 moduli fotovoltaici di 2 mq ciascuno e altri 216 per un investimento comunale complessivo di 250 mila euro. L’energia annua prodotta (pari a 233 MWh/anno) soddisferà il fabbisogno di questi due siti oltre a quello dell’asilo nido Les Elfes, della scuola Saint-Exupéry e della palestra Ranguin.

Sono allo studio altri “cluster di autoconsumo”: intorno alla Salle des Arlucs (nel 2023 una produzione di 250 MWh/anno, ovvero il 27% del consumo complessivo degli edifici interessati) e intorno al Gymnasium des Mûriers e all’IUT (in 2024, produzione di 380 MWh/anno, ovvero il 36% del consumo complessivo degli edifici interessati).

Il municipio di Cannes sta studiando anche la sperimentazione di strutture ombreggianti fotovoltaiche. Questa innovazione tecnologica utilizza pannelli fotovoltaici molto flessibili da installare su edifici con poca capacità portante del tetto. Il parcheggio Abadie 2 (450 m2 su supporto pergolato da realizzare per una produzione di energia elettrica di 75 MWh/anno), le serre comunali (225 m2, 42 MWh/anno) e la pista da bowling Troncy (900 m2, 150 MWh/ anno) sono i tre siti destinati a lanciare questo esperimento.

Anche l’Agglomération Cannes Lérins è impegnato nell’autosufficienza energetica e nella realizzazione di progetti e sperimentazioni innovative a favore della transizione energetica e volti a ridurre in modo sostenibile le emissioni di gas serra entro il 2050. Queste grandi azioni dovrebbero consentire a Cannes, durante le ore diurne, di essere il più autosufficiente possibile per soddisfare le sue esigenze di produzione e consumo di energia, grazie allo sviluppo di energie locali a basse emissioni di carbonio ed economicamente valide. Questa strategia include:

  • La realizzazione di un’unità di produzione di idrogeno verde per la fornitura di autobus della rete Palm Bus e veicoli urbani (autocarri con cassone ribaltabile, barche, elicotteri). Dal 2024 sarà operativa una stazione di produzione di elettrolizzatori. Al via il rinnovo della flotta del trasporto pubblico intercomunale: da inizio 2021 sono in circolazione 22 autobus elettrici. Entro il 2033, 54 autobus e 9 camion per la raccolta dei rifiuti domestici saranno alimentati a idrogeno verde;
  • La realizzazione di un impianto di produzione di energia (biogas) mediante la metanizzazione dei rifiuti domestici;
  • L’installazione di 57 stazioni di ricarica per veicoli elettrici nel bacino di Cannes per soddisfare la crescente domanda degli utenti;

Inoltre è prevista la realizzazione di più reti di riscaldamento ecologiche con:

  • La produzione di energia da rifiuti verdi (impianto a biomasse), per il quartiere Frayère in riqualificazione urbana, lo stadio Coubertin, la piscina Grand Bleu, gli edifici scolastici nonché il futuro quartiere previsto sul sito di Ansaldobreda, entro il 2025;La realizzazione di un impianto di talassotermia (recupero di energia termica dal mare) per soddisfare entro il 2026 parte del fabbisogno di riscaldamento e condizionamento degli edifici ubicati lungo la Croisette;
  • Il recupero delle calorie generate dalle acque reflue della stazione di Aquaviva (produzione di biometano) per fornire freddo alla società Thalès Alenia Space e calore ai condomini Cannes-Marina a Mandelieu, entro il 2025;
  • Lo sviluppo di un’unità idroelettrica sul Siagne per l’alimentazione elettrica

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