Pubblicato il 15 Settembre 2026 da Redazione in Antibes, Attualità, Cannes, Costa Azzurra, Italia e Monaco, Mentone, Monaco, Nizza

Colle di Tenda, il tunnel chiude dal 21 settembre al 29 ottobre: lavori accelerati per riaprire a novembre

La chiusura del tunnel del Colle di Tenda è stata anticipata rispetto al calendario iniziale: stop completo al traffico dal 21 settembre al 29 ottobre per consentire di concentrare i lavori sul versante francese. L’obiettivo è completare gli interventi prima dell’inverno e garantire una circolazione più fluida a partire da novembre.
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Immagine Colle di Tenda, il tunnel chiude dal 21 settembre al 29 ottobre: lavori accelerati per riaprire a novembre

Tunnel del Colle di Tenda, anticipata la chiusura

Il tunnel del Colle di Tenda si prepara a una nuova interruzione completa della circolazione. La chiusura, inizialmente prevista a partire dal 5 ottobre, è stata anticipata a lunedì 21 settembre e, secondo il nuovo programma, resterà in vigore fino al 29 ottobre compreso.

La decisione è maturata nell’ambito del coordinamento tra Italia e Francia ed è stata condivisa dal gruppo di monitoraggio riunito l’11 settembre in Provincia di Cuneo. L’obiettivo è concentrare in un’unica finestra temporale le lavorazioni più complesse, approfittando dell’avanzamento del cantiere, per arrivare alla fine di ottobre con una parte significativa degli interventi completata.

L’anticipo, infatti, è legato anche a un elemento positivo: i lavori sul versante francese stanno procedendo più rapidamente rispetto alle previsioni, anche grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche registrate durante l’estate.

Per il consorzio Edilmaco, incaricato delle opere, si apre così una finestra operativa utile per eseguire interventi che non sarebbero compatibili con il passaggio dei veicoli.

Perché il Colle di Tenda chiude prima

Tra le opere da completare figurano soprattutto gli ultimi tornanti di accesso al tunnel sul versante francese, oltre ad alcuni interventi di manutenzione straordinaria.

Si tratta di lavorazioni che richiedono condizioni di sicurezza difficilmente conciliabili con la circolazione ordinaria. Anticipare la chiusura significa quindi concentrare le attività in un periodo definito e provare a ridurre il rischio di ulteriori interruzioni nei mesi successivi.

La strategia è chiara: chiudere prima per cercare di riaprire prima, completando una parte decisiva del cantiere entro la fine di ottobre e puntando a una gestione del traffico meno restrittiva con l’arrivo di novembre.

Un collegamento fondamentale tra Piemonte e Costa Azzurra

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La chiusura del tunnel del Tenda riguarda un’infrastruttura strategica per la mobilità transfrontaliera.

Il Colle di Tenda rappresenta infatti uno dei principali collegamenti stradali gratuiti tra il Piemonte e la valle Roya, mettendo in comunicazione il territorio di Cuneo e Limone Piemonte con il versante francese, fino a Breil-sur-Roya e Mentone.

La strada statale 20 italiana prosegue oltre confine come RD 6204. Per residenti, pendolari, imprese e operatori turistici, il tunnel costituisce da anni un passaggio essenziale tra i due versanti delle Alpi.

La sua importanza è diventata ancora più evidente dopo le difficoltà che hanno interessato la valle Roya negli ultimi anni, comprese le conseguenze della tempesta Alex e le ripetute interruzioni della viabilità.

Il nuovo tunnel e il progetto della seconda canna

La vicenda del Colle di Tenda si inserisce in un progetto infrastrutturale franco-italiano di lungo periodo, pensato per superare progressivamente l’assetto del vecchio traforo ottocentesco.

La nuova galleria del Tenda è già entrata in esercizio, mentre nel luglio scorso Anas ha approvato il progetto esecutivo per l’ampliamento e l’ammodernamento della canna storica, con un investimento previsto di circa 140 milioni di euro.

L’intervento punta a trasformare anche la vecchia galleria in una struttura moderna a senso unico. Il progetto definitivo prevede così un sistema composto da due canne a senso unico, destinato a rendere più sicuro e fluido il collegamento internazionale.

La settimana prima della chiusura: traffico ridotto

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La chiusura totale del 21 settembre sarà preceduta da una settimana caratterizzata da forti limitazioni alla circolazione.

Dal 14 al 20 settembre, nei giorni feriali, il tunnel sarà infatti percorribile esclusivamente nelle fasce orarie 6-8, 12.30-13.30 e 18-21. Il sabato e la domenica, invece, l’apertura sarà prevista dalle 6 alle 23.

Anche in questa fase il traffico continuerà a essere regolato a senso unico alternato attraverso impianti semaforici.

Rimarranno inoltre in vigore le limitazioni già previste per alcune categorie di utenti: non potranno transitare i veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate, gli autobus, le biciclette e i pedoni, così come i mezzi adibiti al trasporto di merci pericolose.

Dal 21 settembre, invece, il collegamento stradale sarà completamente interrotto.

La sfida della riapertura a novembre

L’anticipo della chiusura risponde a una precisa strategia: concentrare i lavori tra settembre e ottobre per ridurre, per quanto possibile, il rischio di ulteriori disagi durante i mesi successivi.

La prospettiva indicata è quella di una riapertura entro la fine di ottobre, con l’obiettivo di arrivare a novembre in condizioni di circolazione più favorevoli e con meno vincoli rispetto all’attuale gestione del tunnel.

Per i territori interessati si tratta di una scadenza particolarmente importante.

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Da un lato c’è la valle Roya, che considera il collegamento con l’Italia una vera infrastruttura vitale per la mobilità quotidiana e per l’economia locale. Dall’altro ci sono il Cuneese e il Ponente ligure, che attraverso il Tenda hanno uno degli accessi più diretti alla Francia e alla Riviera.

Il nodo della mobilità transfrontaliera

Proprio per l’importanza strategica del collegamento, il gruppo di monitoraggio ha accompagnato la decisione sull’anticipo della chiusura con l’esigenza di rispettare il nuovo cronoprogramma.

Un altro punto riguarda il coordinamento con la linea ferroviaria internazionale Cuneo-Limone-Tenda-Ventimiglia. L’obiettivo è evitare, per quanto possibile, che la chiusura stradale coincida con altre interruzioni del servizio ferroviario.

La sovrapposizione delle due criticità rischierebbe infatti di ridurre sensibilmente le alternative disponibili per la mobilità tra Italia e Francia, con conseguenze soprattutto per pendolari, residenti e attività economiche.

Date diverse sui calendari: quale sarà quella definitiva?

C’è infine un elemento che rende particolarmente importante seguire gli aggiornamenti ufficiali nelle prossime settimane.

Il sito ufficiale del tunnel continua infatti a riportare il precedente calendario, che indicava l’inizio della chiusura il 5 ottobre. Le informazioni più recenti emerse dal territorio e dal sistema di coordinamento italo-francese indicano invece il 21 settembre come nuova data di avvio dello stop totale.

La nuova tabella di marcia punta dunque a concentrare i lavori e a sfruttare l’avanzamento del cantiere per ridurre i tempi complessivi dell’intervento.

Il Colle di Tenda chiude prima del previsto con un obiettivo preciso: completare i lavori più rapidamente e arrivare alla riapertura di novembre con un collegamento più efficiente tra Piemonte e Francia. La vera sfida, ora, sarà rispettare il cronoprogramma.