Pubblicato il 7 Settembre 2026 da Redazione in Attualità, Costa Azzurra, Eventi

Eventi settembre 2026 nelle Alpi Marittime: feste, sagre e tradizioni tra Costa Azzurra ed entroterra

Feste patronali, sagre gastronomiche, pellegrinaggi, fiere agricole e celebrazioni popolari: settembre 2026 porta nella Costa Azzurra e nei borghi dell’entroterra un calendario ricco di appuntamenti dedicati a tradizioni, devozione e sapori locali.
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Immagine Eventi settembre 2026 nelle Alpi Marittime: feste, sagre e tradizioni tra Costa Azzurra ed entroterra

MONACO / COSTA AZZURRA — Settembre è uno dei momenti più interessanti dell’anno per scoprire il volto più autentico delle Alpi Marittime. Mentre l’estate lascia progressivamente spazio ai ritmi dell’autunno, città costiere e piccoli borghi dell’entroterra tornano a celebrare feste patronali, ricorrenze religiose, sagre gastronomiche e antichi riti popolari.

Da Nizza ad Antibes, da Villefranche-sur-Mer a Menton, fino ai paesi arroccati nell’entroterra, il mese propone numerose occasioni per entrare in contatto con una cultura locale ancora profondamente legata alla comunità, alla gastronomia e alle tradizioni.

Il calendario di settembre 2026 nelle Alpi Marittime attraversa praticamente tutto il mese e alterna appuntamenti religiosi e momenti conviviali, musica, gastronomia, mercatini, attività per famiglie e manifestazioni legate alla vita agricola.

Settembre nelle Alpi Marittime: tra fede e tradizioni popolari

Il mese si apre all’insegna della devozione. Il 4 settembre, Tourrette-Levens celebra Santa Rosalia, patrona del paese e figura tradizionalmente invocata contro la peste che colpì il territorio nel 1631.

La giornata prevede la messa, l’offerta del gallo e una suggestiva processione con la statua-reliquiario della santa. I festeggiamenti proseguono poi sotto il tendone con cerimonie ufficiali, cena danzante, spettacoli e animazioni per bambini.

Il 5 settembre è invece la volta di Saorge, dove il pellegrinaggio di Maurion unisce spiritualità e convivialità. Dopo la messa nella cappella di Maurion sono previsti un aperitivo e un picnic condiviso, mentre nel pomeriggio il comitato delle feste organizza un torneo di bocce.

Nello stesso giorno, Beaulieu-sur-Mer celebra Notre-Dame de la Nativité con una messa, una sfilata accompagnata dalla musica jazz, la cerimonia al monumento ai caduti e gli interventi ufficiali. La giornata si conclude con cena e ballo in piazza Marinoni.

Nizza e il Malonat: una tradizione nata dalla memoria

Tra gli appuntamenti più caratteristici del primo fine settimana di settembre c’è la festa del Malonat a Nizza, in programma il 5 e 6 settembre nel cuore del Vieux Nice.

La celebrazione affonda le proprie radici nell’epidemia di colera del 1854 ed è legata alla devozione verso la Madonna dell’oratorio del Malonat.

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Preghiere, processione e animazioni di quartiere riportano così nel centro storico una tradizione religiosa che continua a rappresentare una parte significativa della memoria popolare nizzarda.

Dalla soupe au pistou alle feste della vendemmia: il gusto della Provenza

Settembre è anche il mese in cui la gastronomia diventa protagonista.

Il 5 settembre, Le Broc propone una serata dedicata alla tradizionale soupe au pistou, uno dei piatti simbolo della cucina provenzale. La cena conviviale comprende anche formaggio e dolce, accompagnati dalla musica e dall’atmosfera tipica delle feste di paese.

Lo stesso giorno, ad Antibes, la Commune Libre du Safranier rinnova l’appuntamento con la Soupe au Pistou del Safranier, trasformando il centro storico in uno spazio di convivialità e gastronomia locale.

La stagione della vendemmia sarà invece protagonista il 12 settembre, sempre ad Antibes, con la tradizionale Fête des Vendanges du Safranier. La “Commune Libre du Safranier”, nel cuore della città vecchia, celebra la vendemmia con la tradizionale pigiatura dell’uva, prima della degustazione del succo della pergola e della cuvée dell’anno.

Peille e il Festin des Baguettes

Tra le tradizioni più originali del calendario figura quella di Peille, dove il 5 e 6 settembre si svolge il Festin des Baguettes.

Si tratta di un’antica celebrazione legata all’inizio dei raccolti. La festa conserva riti e simboli della tradizione locale, dalle aubades alla messa, fino al particolare momento in cui le giovani donano la “baguette” al prescelto.

Il programma comprende inoltre balli, aperitivi e musica, in un’atmosfera che combina ritualità e festa popolare.

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Il 6 settembre: feste patronali e appuntamenti nei borghi

Il 6 settembre concentra numerosi appuntamenti in diverse località delle Alpi Marittime.

A La Colle-sur-Loup, la festa di San Donato prevede una messa nella cappella, seguita da una giornata conviviale con paella, pesca sportiva, bocce e musica sulle rive del Loup.

A Villefranche-sur-Mer, la festa di Saint-Grat propone una giornata che parte dalla scoperta degli antichi sentieri e dalla messa per proseguire con pranzo campestre e torneo di pétanque.

A Thiéry, la festa della Madone associa alla celebrazione religiosa un picnic all’aperto e un torneo di pétanque, tempo permettendo.

Nel Mercantour, Valdeblore celebra invece la Natività a Mollières con una messa e un pranzo condiviso in un contesto naturale particolarmente suggestivo.

Saint-Cézaire-sur-Siagne: sette giorni di festa

Dal 10 al 16 settembre, Saint-Cézaire-sur-Siagne sarà animata dalla festa di Saint-Ferréol, uno degli appuntamenti più lunghi del calendario.

Per sette giorni il paese ospiterà luna park, carri, serate danzanti, fuochi d’artificio e il tradizionale aïoli gigante in piazza.

Un programma che restituisce pienamente lo spirito delle feste patronali della regione, dove la dimensione religiosa convive con intrattenimento, gastronomia e partecipazione collettiva.

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Gréolières e Contes: natura, agricoltura e prodotti locali

Il 12 settembre sarà una giornata dedicata anche alle tradizioni dell’entroterra.

A Gréolières si svolgerà la Fête de la Croix de Verse, con un’escursione fino alla croce, messa, aperitivo e pranzo condiviso immersi nel paesaggio naturale.

A Contes, invece, la fiera agricola e artigianale porterà nel centro del paese stand, animazioni e prodotti locali, in una giornata dedicata alle eccellenze del territorio.

Peillon, Mougins e Auribeau: un altro fine settimana di festa

Il calendario prosegue il 18 e 19 settembre a Peillon, con la festa patronale dedicata a Santa Tecla e un programma di appuntamenti tradizionali organizzati dal comitato delle feste.

Dal 18 al 20 settembre, Mougins celebrerà la festa della Sainte-Innocence con tre giornate all’insegna della convivialità. In programma attività per famiglie, laboratori, musica e piatti della tradizione.

Il 19 e 20 settembre, Auribeau sarà invece protagonista della festa patronale di Sant’Antonio, con processione, messa, animazioni per bambini e pasti conviviali su prenotazione.

Lucéram e Peïra-Cava: arriva la festa d’autunno

Il 20 settembre, l’autunno sarà celebrato a Peïra-Cava, nel territorio di Lucéram.

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La festa d’autunno porterà nel borgo prodotti locali, artigianato e un’atmosfera profondamente legata al mondo agricolo, segnando simbolicamente il passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale.

Villefranche-sur-Mer e Menton chiudono il mese

L’ultimo fine settimana di settembre sarà particolarmente ricco sulla costa.

Dal 25 al 27 settembre, Villefranche-sur-Mer celebrerà la festa di San Michele con aubades, tornei di pétanque e bocce quadrate, cena danzante e messa solenne.

Il 26 e 27 settembre, sarà invece Menton a rendere omaggio a San Michele, patrono della città. Il programma comprende una messa solenne nella basilica, la processione, un pranzo tradizionale e le cerimonie ufficiali.

Il mese si concluderà il 29 settembre a Saint-Paul de Vence, con la festa di quartiere di San Michele. Dopo la benedizione dell’oratorio, i partecipanti si ritroveranno per un momento conviviale con piatti condivisi.

Un settembre per scoprire l’anima delle Alpi Marittime

Il calendario di settembre 2026 nella Costa Azzurra e nelle Alpi Marittime racconta un territorio che conserva un forte legame con le proprie radici.

Le feste patronali e le processioni convivono con le sagre gastronomiche; la soupe au pistou si alterna ai prodotti agricoli, mentre le celebrazioni religiose lasciano spazio a concerti, balli, tornei e momenti di incontro.

Per chi desidera conoscere una Costa Azzurra lontana dai percorsi più turistici, questi appuntamenti rappresentano un’occasione privilegiata per scoprire borghi, tradizioni e comunità locali.

Un viaggio attraverso il mese di settembre che parte dal mare e risale verso le montagne, tra devozione, gastronomia, agricoltura e folklore, mostrando una delle identità più autentiche e affascinanti delle Alpi Marittime.