Pubblicato il 11 Agosto 2026 da Redazione in Attualità, Attualità a Monaco, Eventi, Monaco

Au Cœur de Monaco 2026: ultime visite guidate tra Monte-Carlo e Mareterra

Il programma estivo dell’Institut du Patrimoine si conclude il 12 e 19 agosto con due itinerari dedicati alla storia di Monte-Carlo e alla trasformazione urbana di Mareterra
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Immagine Au Cœur de Monaco 2026: ultime visite guidate tra Monte-Carlo e Mareterra

MONACO – L’estate culturale del Principato entra nella sua fase conclusiva con gli ultimi appuntamenti di “Au Cœur de Monaco”, il programma di visite guidate promosso dall’Institut du Patrimoine per raccontare la storia, l’architettura e l’evoluzione urbana del territorio monegasco.

Dopo gli itinerari dedicati a Monaco-Ville e al Rocher, il calendario 2026 si chiude con due visite dedicate a Monte-Carlo e Mareterra, due luoghi profondamente diversi ma fondamentali per comprendere lo sviluppo del Principato.

Gli ultimi appuntamenti sono in programma mercoledì 12 agosto in lingua francese e mercoledì 19 agosto in lingua inglese. Entrambe le visite inizieranno alle ore 16 da Place du Casino e termineranno intorno alle 18.

Monte-Carlo e Mareterra: due epoche della storia di Monaco

L’itinerario proposto dall’Institut du Patrimoine mette a confronto due momenti decisivi nella storia urbana di Monaco.

Da una parte Monte-Carlo, il quartiere che nell’Ottocento contribuì in modo determinante alla trasformazione del Principato in una destinazione internazionale. Dall’altra Mareterra, il nuovo quartiere realizzato sul mare che rappresenta una delle più importanti operazioni di sviluppo urbano della Monaco contemporanea.

Il percorso permette così di leggere la città attraverso le sue trasformazioni: dalla nascita della grande stagione turistica ottocentesca alle moderne strategie di espansione del territorio.

Monte-Carlo e la nascita della Monaco internazionale

Il nome di Monte-Carlo è indissolubilmente legato al principe Carlo III, sotto il cui regno il Principato avviò una profonda trasformazione economica e urbanistica.

La costruzione del celebre Casinò di Monte-Carlo rappresentò uno dei passaggi fondamentali di questa evoluzione. Nella seconda metà dell’Ottocento Monaco puntò infatti con decisione sul turismo internazionale, creando infrastrutture e servizi destinati ad attirare visitatori, aristocratici e personalità provenienti da tutta Europa.

Con l’arrivo della Belle Époque, Monte-Carlo divenne progressivamente sinonimo di eleganza, mondanità e cosmopolitismo. Grandi alberghi, edifici prestigiosi, giardini, teatri e nuove infrastrutture contribuirono a costruire quell’immagine internazionale che ancora oggi accompagna il nome del Principato.

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La visita guidata non si limita però al Casinò e alla storia del gioco. L’obiettivo è mostrare come l’architettura e l’organizzazione dello spazio urbano abbiano contribuito alla nascita dell’identità turistica e culturale di Monaco.

Mareterra, la nuova frontiera urbana di Monaco

Dal patrimonio ottocentesco il percorso si sposta quindi verso una delle più recenti trasformazioni del Principato: Mareterra.

Il nuovo quartiere è nato grazie a una complessa operazione di estensione territoriale sul mare, che ha consentito a Monaco di aggiungere circa sei ettari alla propria superficie.

Inaugurato ufficialmente nel dicembre 2024, Mareterra rappresenta una nuova fase dello sviluppo urbano del Principato e si inserisce tra Larvotto e Grimaldi Forum.

Il progetto comprende edifici residenziali, attività commerciali, spazi pubblici, aree verdi, percorsi pedonali, una nuova passeggiata sul mare e un porto.

L’intervento non ha quindi riguardato esclusivamente la costruzione di nuovi immobili, ma la creazione di un vero e proprio nuovo quartiere concepito per integrarsi nel tessuto urbano esistente.

Architettura internazionale e paesaggio

La progettazione di Mareterra ha coinvolto alcuni importanti protagonisti dell’architettura e del paesaggio contemporaneo.

Tra i nomi coinvolti figurano Renzo Piano Building Workshop, Valode & Pistre Architectes e il paesaggista Michel Desvigne.

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Il progetto ha posto particolare attenzione alla qualità degli spazi pubblici, alla presenza della vegetazione, alla mobilità pedonale e alla relazione tra architettura e ambiente marino.

La realizzazione del nuovo quartiere ha inoltre richiesto sofisticati interventi di ingegneria per creare le nuove superfici sul mare e proteggere l’ecosistema marino durante le diverse fasi dei lavori.

Mareterra diventa così anche un esempio della particolare condizione urbanistica di Monaco: un territorio estremamente limitato che ha dovuto sviluppare soluzioni innovative per rispondere alla crescita della città.

Dall’Ottocento al XXI secolo: il racconto di una città in continua trasformazione

Il confronto tra Monte-Carlo e Mareterra rappresenta probabilmente l’aspetto più significativo dell’itinerario.

Monte-Carlo racconta la Monaco dell’Ottocento e della Belle Époque, quando il Principato costruì la propria reputazione internazionale attraverso il turismo, l’architettura e la mondanità.

Mareterra rappresenta invece la Monaco del XXI secolo, impegnata a creare nuovo spazio urbano attraverso un progetto tecnologicamente complesso e fortemente legato ai temi dell’architettura contemporanea e della sostenibilità.

Due quartieri lontani nel tempo e nelle caratteristiche, ma accomunati dalla stessa esigenza: adattare Monaco alle nuove sfide senza rinunciare alla propria identità.

Au Cœur de Monaco 2026: ultimi appuntamenti il 12 e 19 agosto

Per chi desidera partecipare agli ultimi eventi dell’estate, la visita Monte-Carlo & Mareterra sarà proposta in due date.

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Mercoledì 12 agosto 2026, l’itinerario sarà condotto in lingua francese, mentre mercoledì 19 agosto 2026 sarà disponibile in lingua inglese.

Entrambi gli appuntamenti partiranno alle 16 da Place du Casino e avranno una durata di circa due ore.

La partecipazione è prevista su prenotazione. L’ingresso è gratuito per i cittadini monegaschi, per i bambini di età inferiore ai 12 anni e per le persone con disabilità, con gratuità estesa anche a un accompagnatore.

Il percorso comprende lunghi tratti a piedi e alcuni dislivelli. È quindi richiesta una buona capacità di deambulazione e l’itinerario non garantisce l’accessibilità alle persone con mobilità ridotta. È consigliabile verificare le condizioni specifiche al momento della prenotazione.

Un’estate per conoscere Monaco oltre i luoghi più famosi

Con gli appuntamenti del 12 e 19 agosto si conclude l’edizione 2026 di Au Cœur de Monaco, un programma che ha offerto una lettura del Principato attraverso itinerari dedicati alla storia, all’architettura e alle trasformazioni del territorio.

Il percorso estivo ha messo in relazione due anime di Monaco: il Rocher e Monaco-Ville, cuore storico e istituzionale del Principato, e Monte-Carlo e Mareterra, luoghi che raccontano rispettivamente la nascita della Monaco internazionale e la sua proiezione verso il futuro.

La visita guidata diventa così un modo per comprendere come un territorio piccolo e densamente urbanizzato sia riuscito, nel corso di oltre un secolo, a reinventare più volte il proprio rapporto con lo spazio.

Dalla Belle Époque di Monte-Carlo alla città costruita sul mare di Mareterra, Monaco continua a trasformarsi senza smettere di raccontare la propria storia.

Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell’Institut du Patrimoine: culture.mc.