
La Commissione Intergovernativa per le Alpi del Sud ha approvato l’ampliamento delle fasce orarie di apertura del Tunnel di Tenda per l’estate 2026. L’intesa, raggiunta con il sostegno delle Regioni Piemonte e Liguria e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, punta a garantire una maggiore accessibilità durante il periodo di massimo afflusso turistico, rispondendo alle richieste di cittadini, imprese e operatori del settore.
Il nuovo calendario consentirà una circolazione più ampia nei mesi estivi, con il mese di agosto che vedrà il tunnel aperto ogni giorno dalle 6 alle 23.
Il programma delle aperture prevede diverse fasce orarie in base al periodo.
Dall’11 al 31 luglio
Dal 1° al 31 agosto
Dal 1° al 13 settembre
Dal 14 settembre al 4 ottobre
Dal 5 ottobre
L’estensione degli orari è stata richiesta congiuntamente da Piemonte e Liguria durante i lavori della Commissione Intergovernativa riunita a Parigi. L’obiettivo è facilitare gli spostamenti tra Italia e Francia nel periodo di maggiore affluenza turistica, riducendo i disagi per residenti, lavoratori frontalieri e imprese.
Il provvedimento rappresenta una risposta alle esigenze dei territori del Colle di Tenda, in particolare di Limone Piemonte, della Val Vermenagna e delle aree di confine, dove il collegamento riveste un ruolo strategico per l’economia locale.
La novità più significativa riguarda il mese di agosto. Per tutti i 31 giorni il Tunnel di Tenda resterà aperto con orario continuato dalle 6 alle 23, garantendo una maggiore fluidità del traffico durante il periodo delle vacanze estive e favorendo gli spostamenti turistici tra Piemonte, Liguria e Costa Azzurra.
L’ampliamento degli orari nei fine settimana di luglio e settembre punta inoltre a gestire meglio i maggiori flussi di traffico legati al turismo.
L’estensione estiva rappresenta una soluzione temporanea in attesa del completamento dell’opera. Dal 5 ottobre il Tunnel di Tenda sarà nuovamente chiuso per circa sei settimane per consentire il proseguimento dei lavori programmati.
Resta inoltre aperto il tema della piena funzionalità del collegamento e della realizzazione della seconda canna. La Regione Piemonte ha ribadito la necessità di accelerare il percorso che porterà al completamento definitivo dell’infrastruttura, considerata strategica per i collegamenti tra Italia e Francia e per lo sviluppo economico e turistico dell’intero territorio alpino.