Pubblicato il 8 Maggio 2026 da Redazione in Attualità, Costa Azzurra, Eventi

“Résonances” a Saint-Jean-Cap-Ferrat 2026: sei artisti contemporanei in mostra all’Espace Neptune tra Europa e Africa

Un’esposizione internazionale dal 7 al 17 maggio 2026 che esplora identità, materia e movimento attraverso linguaggi artistici contemporanei
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Immagine “Résonances” a Saint-Jean-Cap-Ferrat 2026: sei artisti contemporanei in mostra all’Espace Neptune tra Europa e Africa

Saint-Jean-Cap-Ferrat accoglie una nuova grande mostra dedicata all’arte contemporanea internazionale. Dal 7 al 17 maggio 2026, l’Espace Neptune sul Quai Virgile Allari ospita “Résonances – Rencontre de six artistes contemporains”, un’esposizione che riunisce sei artisti provenienti da Europa e Africa in un dialogo artistico ricco e multidisciplinare.

L’inaugurazione è prevista per il 7 maggio alle ore 18:30, mentre la mostra sarà visitabile gratuitamente ogni giorno dalle 11:00 alle 20:00.


Una mostra internazionale tra linguaggi, identità e sperimentazione

“Résonances” nasce con l’obiettivo di mettere in relazione esperienze artistiche diverse, creando un confronto diretto tra tecniche, culture e visioni del mondo.

I sei artisti selezionati rappresentano una panoramica ampia della scena contemporanea, spaziando tra pittura figurativa, astrazione espressionista, iperrealismo e ricerca materica.


Saint-Étienne Yeanzi: identità e materia tra Africa e scena internazionale

Tra i protagonisti della mostra figura l’artista ivoriano Saint-Étienne Yeanzi, diplomato con il massimo dei voti all’ENBA di Abidjan.

La sua ricerca si concentra sul tema dell’identità attraverso una tecnica innovativa basata sul “plastico fuso”, un processo in cui il colore viene colato senza pennello, lasciando emergere volti e figure in equilibrio tra controllo e casualità.

Le sue opere sono state esposte in numerose città internazionali, tra cui Londra, New York, Dubai, Cape Town e Dakar, oltre alla Biennale di Venezia 2022 nel Padiglione della Costa d’Avorio.


Guillaume Strohl: iperrealismo e dialogo tra corpo e acqua

Il francese Guillaume Strohl, formato alle Beaux-Arts di Versailles e Nantes, propone un linguaggio pittorico basato su precisione tecnica e controllo del gesto.

La sua ultima serie esplora il rapporto tra corpo umano e acqua, attraverso composizioni in iperrealismo monocromatico. Una delle caratteristiche distintive del suo lavoro è l’utilizzo della matita da trucco come strumento pittorico, che conferisce alle opere una texture originale e intensa.


Michael Milburn-Foster: movimento, sport e pittura gestuale

L’artista gallese Michael Milburn-Foster, formatosi al Kingston College of Art di Londra, è una figura storica della scena artistica londinese degli anni Sessanta.

La sua pittura è dedicata al movimento del corpo nello sport e nella danza, con un linguaggio che crea l’illusione dinamica del gesto. Nel corso della sua carriera ha esposto in numerosi contesti internazionali ed è stato selezionato per rappresentare la Francia in una mostra ufficiale a Shanghai nel 2018.

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Eva Marc’h: energia del colore e identità femminile

Nata a Parigi e formata agli Ateliers des Beaux-Arts, Eva Marc’h sviluppa una ricerca che evolve dalla figurazione verso una pittura astratta di matrice espressionista.

Il suo lavoro si concentra sull’energia del colore e del gesto, affrontando temi come identità, condizione femminile e rapporto tra individuo e universo. Ha realizzato numerose mostre personali in Europa e all’estero, tra cui New York e Dubai.


Oleg Sheludyakov: una carriera internazionale tra Russia ed Europa

L’artista russo Oleg Sheludyakov, attivo dal 1997 come indipendente, ha realizzato oltre 40 mostre personali e partecipato a esposizioni internazionali in Europa, Russia e Stati Uniti.

Dal 2005 vive e lavora in Francia, dove insegna disegno presso l’AIAP di Monaco. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private internazionali, confermando una carriera di forte respiro globale.


Jean-Louis Landraud: scultura mediterranea e ricerca poetica

Completa la selezione l’artista nizzardo Jean-Louis Landraud, autodidatta e attivo da oltre trent’anni.

Il suo lavoro scultoreo esplora il rapporto tra forma, equilibrio e movimento, con una forte ispirazione mediterranea. Le sue opere si distinguono per una dimensione poetica che unisce materia e sensibilità contemporanea.


“Résonances”: un dialogo tra culture e visioni artistiche

La mostra “Résonances” rappresenta un’occasione unica per il pubblico di Saint-Jean-Cap-Ferrat di entrare in contatto con linguaggi artistici diversi e complementari.

Attraverso pittura e scultura, tecniche tradizionali e sperimentali, l’esposizione costruisce un ponte tra Europa e Africa, offrendo una riflessione sulla pluralità dell’arte contemporanea.


Informazioni pratiche

📍 Luogo: Espace Neptune, Quai Virgile Allari – Saint-Jean-Cap-Ferrat
📅 Date: 7 – 17 maggio 2026
🎉 Inaugurazione: 7 maggio ore 18:30
🕒 Orari: tutti i giorni 11:00 – 20:00
🎟️ Ingresso: libero

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