Pubblicato il 13 Febbraio 2021 da Redazione in Uncategorized

Monaco: i compattatori di rifiuti domestici sono a zero emissioni CO2

L’iniziativa in accordo con la politica ambientale del Governo di Monaco, da tempo impegnato su vari fronti a ridurre le emissioni dirette di gas a effetto serra nel quadro del protocollo di Kyoto.
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Immagine Monaco: i compattatori di rifiuti domestici sono a zero emissioni CO2

Palazzo di Monaco. Sono stati presentati quattro nuovi compattatori per rifiuti domestici, alla presentazione ha assistito Il Principe Alberto II di Monaco e alcune delle più alte cariche.

Un progetto che prevede da parte della Société Monégasque d’Assainissement (SMA) con a capo Thomas Battaglione, incaricata nella raccolta dei cassonetti urbani del Principato, la sostituzione dei mezzi attuali con una flotta più moderna e ecologica.

Sono stati necessari 18 mesi di lavoro per riuscire a portare a termine i primi quattro mezzi, ne sono previsti otto di varie dimensioni e entreranno in azione entro aprile.

I veicoli possiedono attrezzature su misura, una potenza e un’autonomia sufficienti per muoversi su tutto il territorio.

Il costo non è tra i più economici, si parla di 500 euro l’uno, ma Monaco è l’unico paese ad aver assicurato la realizzazione concreta di un progetto così ecologico, sofisticato e performante.

Il risparmio si potrà calcolare nel carburante e nelle limitazioni di CO2, il servizio infatti è stato ben accolto nell’ambito dei servizi pubblici per la raccolta dei rifiuti domestici e del trattamento dei rifiuti non riciclabili.

In questo senso, la SMA si è sempre distinta per aver proposto una serie di progetti innovativi fin dal rinnovo della concessione avvenuta nel 2018.

 

Il principe durante la visita guarda al progetto con speranza:

“Modestamente mi auguro che questi nostri sforzi contribuiscano a sensibilizzare la collettività, a mostrare l’esempio anche ad altri Paesi,
nell’intento di garantire la qualità di vita della popolazione che, di converso, avranno difficoltà a sentirli perché questi mezzi sono davvero molto silenziosi.
Bisognerà stare attenti a quando passano…”

Ha affermato sorridendo, dopo aver fatto una ricognizione tra le vie di Monaco Ville con uno dei nuovi mezzi parcheggiati nel pieno centro della piazza antistante il Palazzo monegasco, sulla Rocca.