Pubblicato il 22 Febbraio 2023 da Redazione in Uncategorized

Nuovo impianto di trattamento e recupero delle acque reflue per Nizza

Servirà 25 comuni. L’avvio dei lavori, che costano 700 milioni di euro, il prossimo anno e la conclusione nel 2030. Massimo rispetto dell’ambiente
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Immagine Nuovo impianto di trattamento e recupero delle acque reflue per Nizza

L’impianto di trattamento e recupero delle acque reflue di Haliotis, che si trova poco dopo la Promenade des Anglais e i giardini di Carras,  sta per cedere il posto ad un complesso di ultima generazione, all’avanguardia in termini di transizione ecologica.

Il progetto prevede una nuova stazione al posto delle apparecchiature esistenti, i cui primi elementi risalgono a 50 anni fa, così da anticipare l’invecchiamento delle strutture, essere in linea con gli sviluppi tecnologici e garantire una capacità di trattamento sufficiente a far fronte alle future esigenze.

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La stazione tratta attualmente le acque reflue di 19 comuni, vale a dire il 60% delle acque reflue dell’area metropolitana). Una volta realizzato, il complesso riceverà anche gli scarichi di 6 ulteriori comuni posti sulla riva destra del Var, trattati oggi dalla stazione di Saint-Laurent-du-Var.

19 comuni attualmente trattati dall’impianto di Nizza sono: La Turbie (parzialmente), Cap d’Ail, Eze, Villefranche-sur-Mer, Beaulieu-sur-Mer, Saint-Jean-Cap-Ferrat, La Trinité, Saint-André de la Roche, Nizza, Falicon, Colomars, Aspremont, Cantaron (parzialmente), Tourrette-Levens, Castagniers, Saint-Blaise, Saint-Martin-du-Var, La Roquette-sur-Var, Levens.

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I 6 comuni che, al termine dei lavori, saranno anche trattati sono: Saint-Laurent-du-Var, La Gaude, Saint-Jeannet, Gattières, Carros, Le Broc.
Ad appaltare i lavori la Métropole Nice Côte d’Azur che investirà 700 milioni di euro: il bando era stato avviato nel 2021 e prevedeva la progettazione, la realizzazione e la gestione del futuro complesso Haliotis: ad aggiudicarsi l’appalto il Consorzio guidato da DEGREMONT.

Ora inizieranno le procedure di realizzazione dell’opera secondo questo cronoprogramma:

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  • L’anno 2023 e la prima metà del 2024 saranno dedicati alle procedure per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni amministrative. I lavori inizieranno nella seconda metà del 2024, e proseguiranno fino al 2030 con la progressiva messa in servizio delle varie strutture. Questa suddivisione del progetto garantirà la continuità del servizio di depurazione delle acque pubbliche per tutta la durata dei lavori.

Il progetto è in linea con il Piano per il clima della Métropole Nice Côte d’Azur, che mira a ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030.
L’eccellenza eccellenza ambientale prevista dal progetto si realizza in tutte le sue forme:

  • Salvaguardia dell’ambiente e della salute marina e garanzia della qualità delle acque di balneazione;
  • Sobrietà energetica, produzione di energia verde sotto forma di biometano o energia elettrica fotovoltaica, recupero di calore da scarichi e fanghi;
  • Conservazione delle risorse idriche con il riutilizzo delle acque reflue trattate su larga scala (4,8 milioni di metri cubi l’anno, il più grande progetto in Francia fino ad oggi) e un settore di trattamento dei microinquinanti;
  • Integrazione urbana con il controllo dei fattori di disturbo e, in particolare, del processo che garantisce “0 odore”, “0 impatto sonoro”, integrazione architettonica e paesaggistica di alta qualità, la drastica riduzione del trasporto su camion.