Pubblicato il 17 Febbraio 2023 da Redazione in Uncategorized

“Biot et les Templiers 2023” la manifestazione ritorna

Dal 31 marzo al 2 aprile 2023: spettacoli, intrattenimento, rievocazioni e magia. Ingresso libero
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Immagine “Biot et les Templiers 2023” la manifestazione ritorna

Sono giornate da segnare sul calendario, quelle che vanno dal 31 marzo al 2 aprile 2023, giornate nelle quali può essere piacevole ed anche istruttivo, recarsi a Biot dove tornano le manifestazioni e le iniziative collegate con “Biot et les Templiers 2023”.

Chi erano i templari?
L’Ordine dei Templari è un ordine religioso e militare che ha operato durante i secoli XII e XIII per sostenere e proteggere i pellegrini diretti a Gerusalemme, vittime di atrocità e assassinii.
L’ordine dei Templari apparve nel XII secolo, in seguito alla presa di Gerusalemme da parte dei Persiani e degli Arabi, nel 1099. In questi tempi di crociate, i pellegrinaggi in Terra Santa divennero pericolosi e i percorsi incerti. Per questo, nel 1118, Hugues de Payns raggruppò i suoi compagni in un ordine chiamato “I Poveri Cavalieri di Cristo”, formato per assicurare la “sorveglianza della strada” tra “il porto dello sbarco” e Gerusalemme e garantire così la sicurezza di pellegrini.
Dapprima concentrati in Oriente, i cavalieri furono molto apprezzati dal re Baldovino II di Gerusalemme. Li accolse poi nel suo palazzo e assegnò loro il Tempio di Salomone, e fu così che i Poveri Cavalieri di Cristo divennero Cavalieri Templari o Templari.

Nel 1129 e nel 1140 le regole dell’Ordine sono stabilite in dettaglio. I cavalieri devono poi indossare uno specifico abito, costituito da una veste bianca con una croce vermiglia sul cuore o sulla spalla.
Successivamente, il Tempio di Salomone viene loro affidato e l’Ordine dei Templari si estende grazie alle molteplici donazioni e ad una rigorosa gestione dei terreni.
I Templari si insediarono allora in “case”, poi chiamate “commende”. Alla fine del XIII secolo, c’erano già 9.000 commende in Occidente, di cui 3.000 in Francia, e dal 1150, 29 “case” si trovavano in Provenza.
I Templari vivono nelle commende in maniera monastica. Infatti, a parte la loro missione di protezione, non sono più soldati e rispondono ai voti di povertà, castità e preghiera.

I Templari e Biot
Nel 1209, il conte Alfonso II di Provenza emise un atto di donazione all’Ordine dei Templari che autorizzava il godimento di parte delle terre di Biot. A Biot i possedimenti del Tempio furono dapprima gestiti dalla commenda di Grasse e fu solo nel 1233 che i cavalieri dei Templari si trasferirono nella loro nuova “casa”, situata nell’antico castello di Biot.
Oggi l’edificio è ancora visibile, è l’edificio che separa Place de l’Eglise da Place aux Arcades.
La commenda di Biot comprende così la consueta distribuzione delle case dell’Ordine: la stanza del comandante, una grande sala, una cantina, una torre con un sotterraneo, capannoni, stalle, ampi giardini composti da mandorli, fichi e viti. Ad ogni casato sono assegnati da due a quattro cavalieri, un cappellano, scudieri e fratelli al servizio.

A differenza di altre, la Commenda di Biotoise coltiva la propria terra. I cavalieri impiegano stagionalmente braccianti per aiutare con il raccolto. Le entrate della commenda sono quindi nettamente superiori a quelle delle altre case.
Nel corso delle donazioni, il territorio dei Templari di Biot crebbe, in particolare dal 1226 al 1260. Il territorio si estendeva da Villeneuve-Loubet a Clausonnes attraverso il Golf de Biot.
I Cavalieri Templari formano quindi l’unità territoriale di Biot, costituiscono un importante dominio che attira una certa cupidigia.
All’alba del XIV secolo, i Templari occidentali divennero impopolari. Pur rispettando la vita e le regole monastiche, molti sono accusati di vivere nell’opulenza a causa delle tante ricchezze accumulate grazie alle donazioni ricevute.

Nel 1307, i Templari furono arrestati per ordine del re Philippe Le Bel che progettava di annientarli per ottenere le loro ricchezze.
Biot, situata in Provenza, non dipendeva dall’autorità reale: solo tre mesi e mezzo dopo gli arresti in Francia, per ordine di Carlo II le Boiteux, conte di Provenza, i cavalieri di Biot furono arrestati e imprigionati a Perthuis.
In seguito a questi arresti papa Clemente V attribuì le ricchezze dell’Ordine del Tempio agli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, che nel 1530 divennero Cavalieri di Malta.

Biot e i Templari nel 21° secolo
Nel 2009, per celebrare l’800° anniversario dell’atto di donazione del Compte de Provence all’Ordine del Tempio, la Città di Biot ha organizzato la prima festa “Biot ei Templari”. »
Tre giorni di festa, con tante attività in programma: ricostruzione storica, concerti, costumi, convegni, fiaccolata, riproduzione di un accampamento del XIII secolo, peregrinazioni, spettacoli di fuoco, tornei e introduzione al tiro con l’arco, botteghe medievali, mercato medievale, bancarelle di artigianato …
Installato sul sito di Fontanette e nel cuore del villaggio, Biot et les Templiers accoglie più di 10.000 persone per questa prima edizione. Sotto l’impulso di Jean-Pierre Dermit, l’esperienza si rinnova e si amplia per accogliere quasi 50.000 visitatori nel 2014.
Interrotto per diversi anni in particolare a causa della crisi sanitaria, Biot et les Templiers torna il 31 marzo, 1 e 2 aprile 2023 per ancora più spettacoli, intrattenimento, rievocazioni e magia.

 

Programma Biot e i Templari 2023:

  • Mostra Biot ei Templari dal 31 marzo al 2 aprile 2023

Venerdì 31 marzo 2023 – Grande serata di apertura

  • Apertura delle mostre
  • Parata di apertura
  • Concerto serale ed evento

Sabato 1 aprile 2023 – Prima giornata di animazione e spettacoli

  • Apertura del mercato medievale
  • Apertura di accampamenti, taverne, officine
  • Intrattenimento serale e concerto

Domenica 2 aprile 2023 – Giorno di chiusura

  • Mercato medievale
  • Accampamenti, taverne, officine
  • Recinto di Biot e dei Templari

Tutti gli ingressi sono liberi e gratuiti.