Pubblicato da Redazione in Business

A Monaco lo yachting diventa favorevole all’ambiente

Lo Yacht Club di Monaco ha permesso uno scambio in un formato completamente nuovo, che ha combinato un’intera giornata di conferenze e dibattiti, sia in presenza che a distanza. 
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Immagine A Monaco lo yachting diventa favorevole all’ambiente

Durante la quarta edizione della Monaco Ocean Week, lo Yacht Club di Monaco ha organizzato la decima edizione della “Belle Classe Superyachts”, un incontro dedicato ad armatori e capitani proprietari di yacht di oltre 40 metri di lunghezza per valutare le loro emissioni di CO2 e migliorare le prestazioni ambientali.

Lo Yacht Club di Monaco è stato incaricato di animare la sezione Yachting di questo appuntamento organizzata dalla Fondazione Principe Alberto II, dal Governo del Principe, in collaborazione con l’Istituto Oceanografico di Monaco e il Centro Scientifico di Monaco, lo scopo è di promuovere il dibattito sulla conservazione dell’ambiente marino.

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E’ stato proprio lo Yacht Club di Monaco che ha permesso uno scambio in un formato completamente nuovo, che ha combinato un’intera giornata di conferenze e dibattiti, sia in presenza che a distanza.

Sono state sei le figure di spicco nel loro campo, tra cui l’esploratore Mike Horn e il giornalista Guillaume Pitron, sono venuti a condividere la loro esperienza e competenza sul tema “Nuove energie ed emissioni di carbonio: lo yachting rivolto al futuro”.

Inoltre Sotto l’egida del progetto “Monaco, Capitale dello Yachting”, avviato dallo Yacht Club de Monaco per fare del Principato un centro di eccellenza e di innovazione nel campo dei superyacht, lo Y.C.M., in collaborazione con Credit Suisse, ha creato il “SEA Index”.

Il SEA Index è scalabile e collaborativo, e mira ad espandersi ad altre aree e a diventare un indice di sostenibilità sfaccettato, che copre anche i sistemi di propulsione, il recupero di energia, i prodotti chimici, i rifiuti e l’acqua. S.A.S. il Principe Alberto II, Presidente dello Y.C.M. ha presentato per l’occasione gli armatori del M/Y Ragnar (68m) e del S/Y Maltese Falcon (90m) che hanno appena aderito al programma.

È stato anche annunciato che i certificati Sea Index saranno emessi dal Lloyd’s Register. “Un vero riconoscimento da parte di questa organizzazione riconosciuta a livello internazionale” secondo Michel Buffat, Head of Aviation & Yacht Finance, Credit Suisse.

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