
Tra pochi giorni il TFG torna a pieno regime e promette una successione di talenti, linguaggi e immaginari capaci di parlare al nostro tempo. Una primavera intensa e stimolante, dove il teatro si fa satira, riflessione politica, risata liberatoria e poesia incarnata.
Ad aprire il programma è J’aurais voulu être Jeff Bezos, spettacolo inserito nel Festival Régions en Scène, vera vetrina dell’eccellenza artistica regionale. Un cabaret satirico, festivo e corrosivo che prende spunto dalla figura di Jeff Bezos per smascherare, senza moralismi, le derive del potere economico e tecnologico contemporaneo. Coup de cœur della stampa al Festival d’Avignon 2024, lo spettacolo conquista per intelligenza, ritmo e audacia.
Il percorso prosegue con una proposta di grande forza visiva e politica: 1984, adattamento del Collectif 8 dal romanzo visionario di George Orwell. Teatro e arti visive digitali si fondono per raccontare un mondo segnato da sorveglianza, manipolazione dell’informazione e restrizione delle libertà, temi oggi più che mai urgenti. Le rappresentazioni, in orario pomeridiano, sono aperte a tutti i pubblici, non solo scolastici.
Il riso diventa poi protagonista con Craquage di Marion Mezadorian. Vincitrice di un Auguste come autrice d’umorismo, l’artista porta in scena un solo brillante e profondamente umano, popolato da personaggi memorabili. Uno spettacolo esilarante e toccante, capace di liberare una parola a lungo trattenuta e di creare una complicità immediata con il pubblico.
In eco al Printemps des Poètes, il mese si chiude con Et maintenant, j’attends, incontro delicato tra poesia, musica e performance. La poétesse e performeuse Sabine Venaruzzo, affiancata da Daniel Mille ed Éric Longsworth, dà voce al suo universo poetico accompagnata da accordéon e violoncello. Un momento di grande sensibilità, che celebra libertà, fraternità e umanità.
E non è tutto. Accanto al menu dedicato ad adulti e adolescenti, il TFG propone anche spettacoli per il giovane pubblico, tra teatro, marionette, ombre e circo. Un’offerta completa e curata, pensata per coinvolgere tutta la famiglia.
Con il Festival Régions en Scène, in programma il 3 e 4 marzo in diversi luoghi culturali di Nice e del territorio, il pubblico è invitato a scoprire la crème de la crème della produzione regionale, in un clima di condivisione tra artisti, professionisti e spettatori.
Il Théâtre Francis-Gag si conferma così come un luogo vivo, aperto e necessario, dove il teatro continua a interrogare il presente, a sorprendere e a creare emozioni durature.