Pubblicato il 23 Febbraio 2026 da Redazione in Attualità, Eventi, Nizza

Nizza celebra il cinema sudamericano: dieci giorni di storie, musica e cucina latinoamericana

Dal 27 febbraio all’8 marzo torna la Fiesta del Cine con anteprime, incontri e un viaggio sensoriale nel cuore dell’America Latina
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Immagine Nizza celebra il cinema sudamericano: dieci giorni di storie, musica e cucina latinoamericana

Dal 27 febbraio all’8 marzo, Nizza si prepara ad accogliere nuovamente la Fiesta del Cine, il festival che apre una finestra privilegiata sulle cinematografie dell’America Latina. Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna trasformerà la città in un crocevia di immagini, suoni e sapori, coinvolgendo sale simbolo come il Cinéma Variétés, il Cinéma Rialto e la Cinémathèque de Nice.

Per dieci giorni il pubblico potrà scoprire dieci lungometraggi presentati in anteprima assoluta, provenienti da sette Paesi – Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Perù, Venezuela e Uruguay. Molte di queste opere, raramente distribuite nelle sale francesi, offrono uno sguardo autentico e contemporaneo su realtà culturali vivaci e spesso poco conosciute.

Il festival si distingue anche per il dialogo diretto tra cineasti e spettatori: registi e membri delle troupe parteciperanno agli incontri in sala o si collegheranno dall’America Latina, dando vita a dibattiti e momenti di confronto che arricchiscono l’esperienza cinematografica.


Un’apertura tra emozione e immaginazione

La serata inaugurale, il 27 febbraio alle 19 al Cinéma Variétés, sarà dedicata all’anteprima di Risa y la cabina del viento di Juan Cabral, film premiato al Festival Internacional de Cine de Mar del Plata. L’opera, sospesa tra realismo e suggestioni fantastiche, rielabora l’idea del “wind phone” giapponese, una cabina simbolica nata dopo lo tsunami del 2011 per dialogare idealmente con i propri cari scomparsi.

Ambientata a Ushuaia, la storia segue lo sguardo di Risa, una bambina di dieci anni che affronta il lutto per la perdita del padre insieme alla madre. La proiezione sarà preceduta da uno spettacolo di musica e danza ispirato ai ritmi argentini, per entrare subito nell’atmosfera della festa.


Concorso e Premio del Pubblico

Il cuore della manifestazione sarà il concorso ufficiale. Dopo ogni proiezione, gli spettatori saranno chiamati a votare il film preferito: il titolo che conquisterà il maggior consenso riceverà il Premio del Pubblico e verrà riproposto l’8 marzo al Cinéma Rialto.

La cerimonia di chiusura, prevista il 7 marzo alle 19 sempre al Rialto, ospiterà inoltre l’anteprima francese del documentario Jacquin, le magnifique (Jacquin, Como Você Nunca Viu) di Eric Belhassen, dedicato allo chef brasiliano Erick Jacquin. Un ritratto intimo che ripercorre successi, crisi e rinascite di una delle figure più iconiche della gastronomia brasiliana.


Tra memoria e nuovi talenti

Accanto alle novità, la Cinémathèque de Nice proporrà una selezione di classici restaurati del cinema argentino degli anni Cinquanta, confermando la vocazione del festival a unire passato e presente. Spazio anche ai giovani autori con il concorso di cortometraggi, aperto sia a emergenti sia a professionisti.

In palio tre riconoscimenti, tra cui uno stage formativo offerto dall’ESRA Nice. Il corto vincitore sarà proiettato in esclusiva durante la serata conclusiva, dopo la selezione di una giuria composta da professionisti del settore.


Una festa che va oltre lo schermo

Fedeli allo spirito della “fiesta”, gli organizzatori hanno pensato a un programma che supera i confini del cinema. Concerti, spettacoli di danza e degustazioni accompagneranno le proiezioni principali, permettendo al pubblico di assaporare specialità come arepas, empanadas, feijoada e cocktail tradizionali.

Per dieci giorni, tra film, musica e profumi, il cuore dell’America Latina batterà sulla Costa Azzurra, regalando a Nizza un’esperienza culturale intensa e coinvolgente.