Pubblicato il 25 Febbraio 2026 da Redazione in Attualità, Attualità a Monaco, Monaco

Monaco e Fondation ALIPH rinnovano il loro impegno per la tutela del patrimonio culturale in pericolo

Firmato un nuovo accordo per il periodo 2026–2027: il Gouvernement Princier e la Fondation ALIPH rafforzano la cooperazione a favore dei siti culturali minacciati nelle aree di crisi.
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Immagine Monaco e Fondation ALIPH rinnovano il loro impegno per la tutela del patrimonio culturale in pericolo

Il 19 febbraio 2026, Madame Isabelle Berro-Amadeï, Consigliere di Governo-Ministro delle Relazioni Esterne e della Cooperazione, e Monsieur Valéry Freland, Direttore esecutivo della Fondation ALIPH, hanno firmato un accordo che rinnova per due anni il partenariato tra la Principauté de Monaco e l’Alliance internationale pour la protection du patrimoine (ALIPH).

Fondata a Ginevra nel marzo 2017, la Fondation ALIPH ha come missione centrale la protezione dei siti, dei musei e delle loro collezioni, dei monumenti e del patrimonio immateriale nelle zone di conflitto, post-conflitto o crisi. A livello mondiale, la fondazione finanzia azioni di prevenzione, interventi di emergenza e progetti di riabilitazione, mettendo a disposizione un’expertise riconosciuta a livello internazionale.
Unica nel suo genere, ALIPH è oggi l’unico fondo globale esclusivamente dedicato alla salvaguardia del patrimonio in pericolo e ha sostenuto, dalla sua creazione, quasi 600 progetti in 64 Paesi.

La cooperazione tra il Governo Princier e ALIPH, avviata nel 2020, si è progressivamente rafforzata nel tempo. Numerosi progetti sostenuti da ALIPH, realizzati da operatori internazionali o locali, hanno beneficiato di un finanziamento diretto della Principauté de Monaco. Tra questi figurano in particolare:

  • la riabilitazione del museo di Raqqa, in Siria;

  • la messa in sicurezza delle collezioni di due musei di Odessa, in Ucraina;

  • la conservazione di due siti storici in Libano;

  • e, più recentemente nel 2024, la documentazione di diversi siti patrimoniali in Armenia.

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Questo quarto accordo di partenariato, che copre il periodo 2026–2027, si concentra su due progetti strategici in Siria, Paese impegnato in una fase di ricostruzione e stabilizzazione dopo lunghi anni di conflitto.

  • Il primo progetto riguarda il celebre sito archeologico di Palmyre e mira in particolare a contribuire alla restaurazione delle collezioni del museo.

  • Il secondo progetto prevede la restaurazione della “Maison de la Sagesse” ad Alep, un convento del XIX secolo gravemente danneggiato e minacciato di crollo, con l’obiettivo di trasformarlo in un complesso sociale e medico a servizio delle comunità locali.

Con questo nuovo impegno congiunto, Monaco e la Fondation ALIPH riaffermano il loro ruolo attivo nella difesa del patrimonio culturale mondiale, considerato non solo come memoria del passato, ma come strumento essenziale di ricostruzione, dialogo e resilienza per le popolazioni colpite dai conflitti.