
Il Principato di Monaco ha accolto a Palazzo del Principe una rappresentanza ai massimi livelli del Consiglio d’Europa, in occasione della Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri. Il Principe Alberto II e la Principessa Charlene hanno ricevuto gli ambasciatori e i rappresentanti permanenti dei 46 Stati membri dell’organizzazione, in un incontro che ha sottolineato il ruolo di Monaco nel confronto istituzionale europeo.
La visita si è inserita nel programma della 1567ª riunione dei Delegati dei Ministri e ha rappresentato uno degli appuntamenti di maggiore rilievo della Presidenza del Principato. L’incontro a Palazzo ha offerto l’occasione per ribadire l’importanza della cooperazione tra gli Stati europei in una fase internazionale segnata da tensioni e profondi cambiamenti.
Nel corso dell’incontro, il Principe Alberto II di Monaco ha posto l’accento sui principi che guidano l’impegno del Principato all’interno del Consiglio d’Europa.
Tra questi, particolare attenzione è stata dedicata al multilateralismo, al dialogo tra gli Stati e alla tutela dello Stato di diritto, elementi considerati essenziali per affrontare le trasformazioni e le difficoltà che interessano oggi le società europee.
Il Sovrano ha inoltre sottolineato la funzione del Consiglio d’Europa nel favorire il confronto e la cooperazione tra i Paesi membri, soprattutto in un contesto internazionale caratterizzato da instabilità e nuove sfide comuni.
La Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri assume così anche un valore istituzionale per il Principato, che attraverso questo ruolo partecipa al dibattito sulle principali questioni che riguardano il continente europeo.
L’incontro ha riunito a Monaco gli ambasciatori e i rappresentanti permanenti dei 46 Paesi membri del Consiglio d’Europa, confermando la dimensione internazionale dell’appuntamento.
Tra le personalità presenti figuravano anche il Segretario Generale del Consiglio d’Europa Alain Berset e la Vice Segretaria Generale Tanja Gonggrijp, insieme agli altri rappresentanti diplomatici e istituzionali.
La presenza delle delegazioni a Palazzo del Principe ha trasformato l’appuntamento in un momento particolarmente significativo della Presidenza monegasca, mettendo Monaco al centro di un confronto dedicato ai valori e ai principi condivisi a livello europeo.
Al termine della visita, il Principe Alberto II e la Principessa Charlene hanno partecipato alla tradizionale fotografia ufficiale insieme agli ambasciatori e ai rappresentanti del Consiglio d’Europa.
Lo scatto è stato realizzato nel Cortile d’Onore del Palazzo dei Principi, creando un’immagine simbolica dell’incontro tra la Famiglia Principesca e le delegazioni dei 46 Stati membri.
L’appuntamento ha così unito il carattere istituzionale della Presidenza del Comitato dei Ministri alla dimensione diplomatica propria del Principato, confermando la volontà di Monaco di contribuire al dialogo europeo.
La ricezione degli ambasciatori a Palazzo rappresenta uno dei momenti più significativi della Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. Per il Principato, assumere la guida dell’organismo significa anche poter portare al centro del dibattito temi legati alla cooperazione internazionale, al rispetto dello Stato di diritto e alla necessità di mantenere aperti i canali del dialogo.
In un’Europa alle prese con un quadro geopolitico complesso, l’incontro di Monaco ha quindi assunto un significato che va oltre il semplice appuntamento protocollare. La presenza delle delegazioni dei 46 Stati membri a Palazzo ha rappresentato un’occasione per riaffermare il valore delle istituzioni multilaterali e della collaborazione tra Paesi.
Per Monaco, la Presidenza del Comitato dei Ministri costituisce dunque un’importante vetrina istituzionale e diplomatica, rafforzando la presenza del Principato nel panorama europeo e internazionale.

Ft.©M.Alesi/PalaisPrincier