Pubblicato il 5 Ottobre 2026 da Redazione in Attualità, Attualità a Monaco, Italia e Monaco, Monaco

Mattarella a Monaco, il legame storico tra Italia e Principato si rinnova attraverso la comunità italiana

La visita di Stato del Presidente Sergio Mattarella celebra i rapporti tra Italia e Principato di Monaco e il ruolo della comunità italiana, presenza storica e protagonista della vita economica, sociale e culturale monegasca
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Immagine Mattarella a Monaco, il legame storico tra Italia e Principato si rinnova attraverso la comunità italiana

Il rapporto tra Italia e Principato di Monaco affonda le proprie radici in una storia secolare e trova nella presenza della comunità italiana uno dei suoi elementi più concreti e duraturi. È questo il filo conduttore della visita di Stato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, giunto nel Principato il 2 ottobre e impegnato, fino al 3 ottobre, in un intenso programma istituzionale e di incontri.

Una visita che ha unito diplomazia, cultura, relazioni bilaterali e attenzione alla comunità italiana residente a Monaco, confermando la profondità dei rapporti tra i due Paesi, legati non soltanto dalla vicinanza geografica, ma anche da una lunga storia di scambi e relazioni.

Mattarella accolto dal Principe Alberto II

Dopo l’accoglienza ufficiale nel cortile del Palazzo dei Principi, il Presidente Mattarella ha avviato gli incontri istituzionali previsti dal programma della visita. Un momento particolarmente significativo si è svolto nella Sala degli Specchi, dove il Principe Alberto II ha conferito al Capo dello Stato italiano la Gran Croce dell’Ordine di San Carlo, una delle massime onorificenze del Principato.

Alla figlia del Presidente, Laura Mattarella, è stata invece attribuita la Gran Croce dell’Ordine dei Grimaldi.

Nel segno della reciprocità e della volontà di sottolineare la solidità dei rapporti bilaterali, Sergio Mattarella ha conferito al Principe Alberto II la Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Un momento protocollare che ha assunto così anche un forte valore simbolico, esprimendo la continuità delle relazioni istituzionali tra Italia e Monaco.

La serata all’Opera di Monte Carlo con Cecilia Bartoli

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Tra gli appuntamenti più significativi della visita vi è stata anche la serata all’Opera di Monte Carlo, dove il Presidente Mattarella è stato accolto da un lungo applauso al suo ingresso nel palco princier.

Accanto a lui erano presenti la figlia Laura, il Principe Alberto II, la Principessa Charlène e numerose personalità istituzionali, tra cui l’Ambasciatrice di Monaco in Italia, Anne Eastwood, e l’Ambasciatrice d’Italia a Monaco, Manuela Ruosi.

Protagonista della serata è stata Cecilia Bartoli, direttore artistico dell’Opera di Monaco, che ha proposto un programma capace di attraversare epoche e generi differenti, dal repertorio italiano alla musica di De Curtis, fino al jazz.

La mezzosoprano ha voluto rendere un particolare omaggio all’Italia anche attraverso gli abiti scelti per l’esibizione, nei colori bianco, verde e rosso, richiamo evidente al tricolore italiano.

Al termine del concerto, Cecilia Bartoli ha ricevuto una lunga standing ovation da parte del pubblico.

La serata è proseguita al Palazzo dei Principi, nella Sala del Trono, dove il Principe Alberto II ha offerto una cena di gala in onore del Presidente della Repubblica Italiana. Alla cena erano presenti anche la Principessa Carolina di Hannover e altri ospiti d’onore.

Mattarella: «Il Principato e l’Italia sono uniti da una storia secolare»

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Nel corso del brindisi, Sergio Mattarella ha posto l’accento sulla natura profonda delle relazioni tra Italia e Monaco, andando oltre i rapporti economici e la prossimità territoriale.

«Il Principato e l’Italia sono uniti da una Storia secolare», ha ricordato il Presidente, sottolineando anche la condivisione di principi e obiettivi legati alla libertà, alla tutela dei diritti fondamentali e alla protezione dell’ambiente.

Parole che hanno riportato al centro della visita il carattere storico e umano di una relazione che trova nella presenza italiana nel Principato uno dei suoi principali punti di continuità.

La comunità italiana al centro della visita

La mattina del 3 ottobre è stata dedicata all’incontro con la comunità italiana residente nel Principato di Monaco, convocata dall’Ambasciata d’Italia a Monaco.

A ricevere il Presidente è stata l’Ambasciatrice Manuela Ruosi, che ha espresso, a nome della collettività italiana, il ringraziamento per il segnale di attenzione e vicinanza rappresentato dalla visita.

«Sono certa di interpretare i sentimenti di tutti i presenti nel rivolgerle il nostro più caloroso saluto e ringraziamento per questo segnale di vicinanza e di riconoscenza alla collettività italiana a Monaco», ha affermato l’Ambasciatrice.

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Nel suo intervento, Mattarella ha spiegato di aver voluto incontrare personalmente gli italiani residenti nel Principato per esprimere «vicinanza e apprezzamento agli italiani che vivono e lavorano nel Principato».

Il Presidente ha definito la comunità italiana una realtà «preziosa» e di «grande rilievo», evidenziando il contributo quotidiano dei connazionali alla vita del Paese.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Sig.ra Laura a Palazzo dei Principi, con S.A.S. il Principe, Alberto II di Monaco, e S.A.S. la Principessa, Charlène di Monaco
(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Italiani a Monaco, una presenza che attraversa la storia

La comunità italiana rappresenta uno dei legami più visibili tra il Principato e l’Italia. Una presenza consolidata nel tempo, che si esprime non soltanto attraverso la dimensione demografica, ma anche attraverso il lavoro, le imprese, le professioni, la cultura e le relazioni sociali.

È proprio questa presenza quotidiana a rendere particolarmente concreto il rapporto tra i due Paesi. Il legame tra Principato di Monaco e Italia, infatti, non si esaurisce nelle relazioni diplomatiche o negli scambi economici: vive anche nelle persone che ogni giorno contribuiscono alla società monegasca mantenendo, al tempo stesso, un forte legame con la propria cultura e le proprie origini.

Nel corso dell’incontro con la comunità italiana, Mattarella ha evidenziato proprio questo aspetto, richiamando il valore della presenza dei connazionali nella vita sociale, economica e culturale del Principato.

Il Museo Oceanografico e la cooperazione sul Mediterraneo

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L’ultima tappa della visita di Stato ha portato il Presidente Mattarella al Museo Oceanografico di Monaco, accompagnato dal Principe Alberto II.

La scelta del Museo non è stata soltanto legata al suo ruolo di simbolo culturale e scientifico del Principato. La tutela del mare e del Mediterraneo rappresenta infatti uno degli ambiti nei quali Italia e Monaco possono condividere interessi, competenze e iniziative.

La visita al Museo Oceanografico ha così chiuso un programma nel quale la dimensione diplomatica si è intrecciata con quella culturale, scientifica e ambientale.

Al termine dell’appuntamento monegasco, il Presidente Mattarella ha lasciato il Principato per fare rientro in Italia e raggiungere Assisi, dove era atteso per un successivo impegno istituzionale.

Un rapporto che continua attraverso le persone

La visita di Sergio Mattarella ha offerto dunque l’occasione per ribadire la solidità delle relazioni tra Italia e Principato di Monaco. Dalle istituzioni alla cultura, dalla diplomazia alla tutela dell’ambiente, sono numerosi gli ambiti nei quali i due Paesi mantengono rapporti stretti.

Ma il tratto forse più concreto di questo rapporto resta quello rappresentato dalla comunità italiana a Monaco, una presenza storica che continua a costituire un ponte umano, culturale ed economico tra le due realtà.

La visita del Presidente della Repubblica ha dato a questo legame una nuova visibilità istituzionale, ricordando come, al di là dei protocolli e delle relazioni diplomatiche, la storia dei rapporti tra Italia e Monaco continui a essere costruita quotidianamente dalle persone.