
Quarant’anni di storia, ricerca e passione: Les Ballets de Monte-Carlo, fondati nel 1985, celebrano nel 2026 un anniversario simbolico con una stagione eccezionale, pensata come un vero e proprio manifesto artistico. Sotto la direzione del coreografo e direttore Jean-Christophe Maillot, la compagnia conferma la propria identità: una danza generosa, aperta, plurale e profondamente contemporanea, capace di dialogare con musica, tecnologia e nuovi linguaggi scenici.
La stagione si apre con Miniatures, creazione mondiale in scena dal 16 al 19 aprile 2026 alla Salle Garnier dell’Opéra de Monte-Carlo, in coproduzione con il Printemps des Arts de Monte-Carlo. Il progetto riunisce compositori contemporanei internazionali — tra cui Violeta Cruz, Aurélien Dumont, Martin Matalon, Misato Mochizuki, Bruno Mantovani e Ramon Lazkano — e coreografi della compagnia, dando vita a una costellazione di brevi creazioni coreografiche che si intrecciano come frammenti di storie, vite e destini. Sul palco, l’Ensemble Orchestral Contemporain, diretto da Bruno Mantovani, accompagna i danzatori in un dialogo serrato tra suono e movimento.
Dal 27 al 29 aprile, al Grimaldi Forum, Maillot presenta una nuova versione di Core Meu. Accompagnata da Antonio Castrignanò & Taranta Sounds, la compagnia propone la versione estesa del balletto, già acclamato in Italia e a Cuba, dove il pubblico era stato coinvolto direttamente sulla scena. Il 29 aprile, un workshop aperto a tutti i livelli offrirà l’occasione di esplorare dall’interno l’universo coreografico di Core Meu.
Il mese di giugno è dedicato alla formazione: il 19 e 20 giugno, alla Salle Garnier, va in scena il Gala di fine anno dell’Académie Princesse Grace, appuntamento che mette in luce i giovani talenti destinati alle grandi compagnie internazionali.
Momento culminante dell’anno sarà la Soirée de Gala per i 40 anni dei Ballets de Monte-Carlo, in programma il 3 e 4 luglio al Grimaldi Forum. Un evento celebrativo dal programma volutamente riservato, che riunirà artisti, coreografi e musicisti legati alla storia e all’evoluzione della compagnia.
La stagione estiva prosegue con Waku Doki (10 e 11 luglio, Salle Garnier), nuova creazione di Éric Oberdorff per la Compagnie Humaine, dove virtuosismo coreografico e dispositivi digitali immersivi si fondono in un’esperienza sensoriale. Dal 17 al 19 luglio, in collaborazione con il Grimaldi Forum, arriva il Ballet de l’Opéra national de Paris con La Dame aux Camélias di John Neumeier, accompagnato dall’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, diretta da Vello Pähn.
Accanto ai grandi spettacoli, la stagione si arricchisce di Imprévus coreografici, workshop aperti, attività pedagogiche e performance nei musei, confermando il ruolo della compagnia come motore culturale vivo e inclusivo del Principato.
Parallelamente, Les Ballets de Monte-Carlo proseguono la loro intensa tournée internazionale, con tappe in Europa e in Asia, da Cannes a Madrid, da Riga a Seul, portando nel mondo l’eccellenza della danza monegasca.
Biglietti online: www.montecarloticket.com
Biglietterie: Atrium du Casino (+377 92 00 13) | Grimaldi Forum (+377 99 99 3000)
Programma completo e abbonamenti: www.balletsdemontecarlo.com
Quarant’anni dopo la loro fondazione, Les Ballets de Monte-Carlo continuano a danzare il presente, celebrando la memoria e aprendo nuove strade alla creazione contemporanea.