Pubblicato il 30 Settembre 2026 da Redazione in Attualità, Attualità a Monaco, Monaco

Hessa, il diamante rosa da Guinness World Records debutta a Monaco: 75,25 carati tra alta gioielleria e innovazione

Presentato allo Yacht Club di Monaco Hessa, il diamante Fancy Vivid Pink creato in laboratorio e riconosciuto dal Guinness World Records come il più grande della sua categoria. La serata ha riunito alta gioielleria, superyacht, sicurezza tecnologica e oro da investimento.
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Immagine Hessa, il diamante rosa da Guinness World Records debutta a Monaco: 75,25 carati tra alta gioielleria e innovazione

MONACO — Un diamante rosa da record, una parure di alta gioielleria, le nuove tecnologie per la sicurezza dei superyacht e l’oro fisico. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato la serata organizzata il 29 settembre nella Riva Lounge dello Yacht Club di Monaco, nel cuore del Principato, dove è stato presentato per la prima volta Hessa, un diamante Fancy Vivid Pink da 75,25 carati creato in laboratorio e insignito del titolo Guinness World Records come “Largest Fancy Vivid Pink Diamond”.

L’appuntamento, organizzato in collaborazione con The Monegasque, ha riunito un numero selezionato di ospiti internazionali in una delle location più rappresentative della Monaco legata alla nautica e al lusso. L’evento è coinciso con i giorni successivi al Monaco Yacht Show, quando il Principato concentra l’attenzione internazionale sul mondo dei superyacht, della grande nautica e dei servizi dedicati a una clientela globale.

Hessa, il diamante rosa da 75,25 carati

Al centro della serata c’era Hessa, un diamante rosa intenso con taglio cushion, realizzato da JATUAL e presentato insieme a Platinum Group.

Il nome della pietra rende omaggio a Sheikha Hessa bint Mohammed bin Sultan bin Khalifa Al Nahyan, collegando così il progetto anche alla tradizione e alla cultura degli Emirati Arabi Uniti.

La caratteristica più significativa di Hessa è la sua classificazione Fancy Vivid Pink, una definizione gemmologica associata a una tonalità rosa particolarmente intensa. Nel caso specifico, il diamante è stato inoltre riconosciuto dal Guinness World Records nella categoria Largest Fancy Vivid Pink Diamond.

La presentazione monegasca ha trasformato quindi il diamante in protagonista di un progetto più ampio, nel quale la pietra non è stata mostrata come elemento isolato, ma come fulcro di una vera e propria creazione di alta gioielleria.

La parure con oltre 200 carati di diamanti rosa

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Hessa è infatti il cuore di una parure composta da collana, orecchini, bracciale e anello. Nel complesso, le quattro creazioni riuniscono oltre 200 carati di diamanti Fancy Vivid Pink, accomunati dalla stessa classificazione cromatica e dal medesimo tipo di taglio.

Particolarmente importante è la collana, nella quale Hessa è affiancato da altri 31 diamanti rosa. È proprio questa creazione ad aver trovato spazio anche sulla copertina posteriore dell’edizione di The Monegasque dedicata al Monaco Yacht Show, che ha riservato al progetto un ampio servizio editoriale.

La parure è stata presentata agli ospiti con una valutazione indicata in circa 500.000 euro, contribuendo a rendere la presentazione uno dei momenti centrali della serata.

Dall’alta gioielleria alla sicurezza dei superyacht

Il filo conduttore dell’evento non si è però fermato alla gioielleria. La serata ha messo in relazione settori differenti, ma accomunati da un pubblico internazionale interessato a lusso, tecnologia, sicurezza e innovazione.

Dalla protezione di un oggetto di eccezionale valore si è passati così alla protezione della privacy e della sicurezza a bordo delle grandi imbarcazioni.

Tra le soluzioni presentate a Monaco c’è stato infatti AGRON, sistema destinato al comparto marittimo e sviluppato per rispondere alle esigenze di yacht, superyacht, marine e infrastrutture private.

AGRON e la sicurezza intorno allo yacht

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Le tecnologie AGRON comprendono strumenti dedicati al monitoraggio dell’ambiente circostante, intelligence, valutazione dei rischi e controllo dell’attività aerea.

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda il monitoraggio della presenza di droni nelle vicinanze delle imbarcazioni, un tema che negli ultimi anni è diventato parte integrante delle esigenze di sicurezza e privacy dei proprietari e degli ospiti dei grandi yacht.

Per chi vive e viaggia a bordo di un superyacht, infatti, la tutela della riservatezza non riguarda esclusivamente gli spazi interni dell’imbarcazione. La gestione dello spazio circostante può assumere un ruolo altrettanto importante, sia durante la permanenza in porto sia durante la navigazione.

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori durante l’appuntamento monegasco, è stato inoltre annunciato un accordo per la produzione delle tecnologie AGRON ad Abu Dhabi, rafforzando il legame del progetto con gli Emirati Arabi Uniti.

L’oro chiude una serata dedicata al concetto di valore

A completare la serata è stato un altro materiale storicamente associato al concetto di valore: l’oro.

Gli invitati hanno ricevuto lingotti da 2,5 grammi in oro 24 carati, realizzati da Emirates Gold, realtà con sede a Dubai attiva nei settori della raffinazione, dell’analisi, della produzione e del conio di metalli preziosi.

Il prezioso omaggio ha aggiunto un ulteriore elemento alla narrazione dell’evento, spostando l’attenzione dal valore estetico e collezionistico della gioielleria a quello dell’oro fisico e alle possibili evoluzioni digitali degli asset legati ai metalli preziosi.

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Monaco, ancora una volta crocevia tra lusso e tecnologia

La serata allo Yacht Club di Monaco ha così costruito un percorso attraverso diverse interpretazioni contemporanee del valore.

Da una parte, la rarità e l’impatto visivo di un diamante rosa creato in laboratorio e riconosciuto dal Guinness World Records. Dall’altra, tecnologie progettate per proteggere privacy e sicurezza nel mondo dei superyacht. A completare il quadro, l’oro fisico, materiale tradizionalmente associato alla conservazione del valore e oggi interessato anche da nuove forme di rappresentazione e utilizzo digitale.

La scelta di Monaco come sede dell’evento appare particolarmente coerente con questa combinazione. Il Principato rappresenta infatti uno dei principali punti di incontro internazionali per alta gioielleria, nautica di lusso, servizi per superyacht e clientela privata internazionale.

Dopo i riflettori del Monaco Yacht Show, lo Yacht Club monegasco ha quindi fatto da scenario a una nuova presentazione in cui lusso e innovazione si sono incontrati attraverso tre simboli: il diamante rosa Hessa, la tecnologia per la sicurezza dei superyacht e l’oro.

Un format che potrebbe tornare protagonista anche in futuro, ancora una volta nella cornice dello Yacht Club di Monaco, per nuove presentazioni rivolte a un pubblico internazionale alla ricerca di esclusività, innovazione e beni ad alto valore.