
La città di Grasse, considerata la capitale mondiale del profumo, si prepara a vivere uno degli eventi più iconici della Costa Azzurra. Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 torna infatti la Fête du Jasmin, la tradizionale Festa del Gelsomino che quest’anno celebra il prestigioso traguardo degli 80 anni con un ricco calendario di appuntamenti dedicati al fiore simbolo della città.
Per tre giorni il centro storico si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto dove il profumo del gelsomino accompagnerà sfilate, spettacoli, musica dal vivo, installazioni floreali e antiche tradizioni provenzali, attirando migliaia di visitatori provenienti da tutta la Francia e dall’estero.
La prima edizione della Festa del Gelsomino risale al 1946, quando venne organizzata per rendere omaggio ai coltivatori che, dopo gli anni difficili della guerra, avevano contribuito alla rinascita economica della città grazie alla produzione del prezioso fiore destinato all’alta profumeria.
A distanza di otto decenni, la manifestazione continua a rappresentare uno degli appuntamenti più importanti dell’estate francese, celebrando il profondo legame tra Grasse, la coltivazione del gelsomino e l’antica tradizione profumiera che ha reso celebre la città in tutto il mondo.
L’edizione 2026 prenderà il via venerdì 31 luglio sul Cours Honoré-Cresp, dove dalle ore 19 si alterneranno concerti e animazione musicale. Dopo il saluto delle autorità cittadine, il pubblico potrà assistere a un grande spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo sopra Grasse, seguito da una serata danzante dedicata ai grandi successi musicali degli anni Ottanta.
Il momento più atteso arriverà sabato 1° agosto, giornata che vedrà il centro cittadino animarsi con artisti di strada, percussionisti, gruppi di capoeira, spettacoli itineranti e performance musicali.
Alle ore 21 prenderà il via il tradizionale Corso Fiorito, il cuore della manifestazione, con carri allegorici riccamente decorati, gruppi scenografici e suggestive composizioni floreali che attraverseranno le vie della città tra musica, colori e profumi.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figurano il ritorno dello storico carro dei Vigili del Fuoco di Grasse e della celebre Jeep che ha accompagnato numerose edizioni della festa, insieme a nuove installazioni artistiche e scenografie floreali pensate per rendere ancora più spettacolare la manifestazione.
Uno dei momenti più spettacolari e fotografati della Festa del Gelsomino resta la tradizionale Jasminade, una celebrazione che coinvolge direttamente il pubblico.
Durante questo appuntamento migliaia di fiori freschi di gelsomino vengono lanciati sulla folla mentre acqua profumata viene spruzzata lungo le strade del centro storico, creando un’esperienza multisensoriale che ogni anno conquista residenti e turisti.
È proprio questo rito collettivo a rendere unica la manifestazione, trasformando Grasse in un luogo dove profumo, spettacolo e partecipazione si fondono in un’unica grande festa.
La giornata conclusiva, domenica 2 agosto, sarà dedicata alle radici culturali della Provenza.
Il programma prevede la tradizionale messa in lingua provenzale nei Giardini della Principessa Pauline, il curioso Mondiale Profumato delle Bocce Quadrate, giunto alla sua quattordicesima edizione, e un grande picnic collettivo nel Jardin des Plantes, occasione d’incontro tra cittadini e visitatori.
Il rapporto tra Grasse e il gelsomino rappresenta molto più di una semplice tradizione floreale. Da secoli la coltivazione dei fiori destinati alla produzione delle essenze più pregiate alimenta una delle eccellenze dell’alta profumeria internazionale.
Questo patrimonio di competenze artigianali, tecniche agricole e saperi legati alla creazione dei profumi è stato riconosciuto dall’UNESCO, che ha inserito i saperi della profumeria di Grasse nel patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
La Festa del Gelsomino continua così a raccontare l’identità della città attraverso una manifestazione capace di unire storia, cultura, tradizione e spettacolo, confermandosi tra gli eventi più suggestivi dell’estate sulla Costa Azzurra.
