
Il borgo di Castellar si prepara ad accogliere una nuova edizione della storica Festa degli Spaventapasseri, in programma dal 3 al 10 maggio 2026. Giunta alla sua 32ª edizione, la manifestazione trasformerà ancora una volta strade, piazze e scorci del paese in un suggestivo museo a cielo aperto dedicato all’arte popolare, alla creatività e alla sostenibilità ambientale.
L’evento è ormai uno degli appuntamenti primaverili più attesi del territorio e richiama ogni anno visitatori da tutta la regione, affascinati dall’atmosfera unica che unisce tradizione rurale, partecipazione collettiva e sperimentazione artistica.
La Festa degli Spaventapasseri non è una semplice esposizione, ma un progetto comunitario che coinvolge cittadini, scuole, associazioni, famiglie e gruppi sociali nella realizzazione di centinaia di installazioni artistiche.
Ogni spaventapasseri viene creato con materiali di recupero, dando vita a opere originali e spesso sorprendenti che raccontano storie diverse e riflettono il legame tra territorio e immaginazione.
L’iniziativa si distingue per il forte valore sociale e inclusivo: partecipano persone di tutte le età, inclusi bambini, anziani e persone con disabilità, in un percorso condiviso che valorizza il lavoro di gruppo e la creatività collettiva.
Uno degli aspetti centrali dell’edizione 2026 è l’attenzione all’ambiente. Gli organizzatori invitano i visitatori a raggiungere Castellar utilizzando mezzi sostenibili come autobus o biciclette, grazie alla presenza della pista ciclabile che collega il borgo alle zone limitrofe.
Durante le due domeniche dell’evento sarà attivo un servizio di navetta gratuita, mentre sarà possibile noleggiare biciclette a pedalata assistita per muoversi comodamente tra le installazioni.
Un approccio che rafforza il messaggio della manifestazione: cultura, turismo e sostenibilità possono convivere in modo armonioso.
L’edizione 2026 propone un calendario fitto di appuntamenti pensati per tutte le età, con attività distribuite lungo l’intera settimana dell’evento.
La giornata inaugurale prevede spettacoli di magia, teatro di strada, laboratori creativi e musica itinerante con artisti come Andrea Marasso, il Mago Ticket, la compagnia CIRCO PACCO e i Son de la Rue.
Spazio ai più piccoli con il Circo dei Burattini a cura de Il Cerchio Tondo APS, seguito da musica folk e occitana con il gruppo Jonglars.
Gran finale con spettacoli teatrali, laboratori artigianali, musica dal vivo e performance artistiche, tra cui “La Regina di Paglia” della Compagnia ArteMakia e il progetto musicale DUEA delle sorelle Cesano.
Oltre al programma artistico, durante le due domeniche saranno disponibili visite guidate alla Cappella di San Ponzio a cura del FAI Giovani di Saluzzo, oltre a degustazioni enogastronomiche presso La Cantina del Pelaverga con assaggi di vini locali.
Queste attività contribuiscono a valorizzare il patrimonio culturale e gastronomico del territorio, offrendo ai visitatori un’esperienza completa tra arte, storia e tradizioni locali.
La Festa degli Spaventapasseri di Castellar si conferma molto più di un evento folkloristico: è un’esperienza collettiva che unisce creatività, educazione ambientale e senso di comunità.
Ogni installazione racconta una storia, ogni partecipante contribuisce a costruire un progetto condiviso che promuove il riuso dei materiali e la sensibilità verso l’ambiente.
Tra campi fioriti, musica, laboratori e installazioni artistiche, Castellar si prepara così ad accogliere visitatori e famiglie in un’atmosfera unica e coinvolgente, dove la tradizione incontra l’innovazione.
Dal 3 al 10 maggio 2026, il borgo piemontese diventa un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza autentica tra arte, natura e partecipazione collettiva.
